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Crolla una parte del Torrino di Villa Letizia

Entro fine agosto i lavori di consolidamento e messa in sicurezza. Previsto anche il ripristino del cancello principale in ferro battuto

martedì 06 Agosto 2019 14:55

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Partiranno a breve i lavori di consolidamento e messa in sicurezza del torrino di Villa Letizia. L’opera era già stata appaltata all’impresa Oplonde, per un totale di € 194.329,76, e l’intervento sarebbe dovuto partire agli inizi di agosto. Il parziale crollo della copertura (foto), causato dai forti temporali di fine luglio, ha reso però necessari ulteriori sopralluoghi tra i tecnici del Comune e la ditta, nonché un piccolo ritardo sull’inizio dei lavori, che comunque inizieranno entro fine mese, meteo permettendo. L’intervento prevede anche il recupero e parziale rifacimento dei decori su pareti e soffitti, compresa la rimozione delle tinture che hanno coperto negli anni gli affreschi. Saranno inoltre ricostruiti i decori e fregi in pietra facendo calchi sulle decorazioni originali(archi, rosoni, conchiglie). Prevista anche la fornitura e posa in opera di porte e finestre interne ed esterne, la ricostruzione e ripristino del cancello principale in ferro battuto, mediante restaurazione della parte esistente con raddrizzamento a caldo delle parti deformate, opere di sabbiatura, eliminazione della ruggine e della vecchia vernice, opere spazzolatura e di saldature. E ancora saranno ripristinate le cancellate in ferro battuto secondo gli stessi disegni e caratteristiche originarie-storiche ricavate da vecchie fotografie dell’epoca nonché tutti gli altri interventi necessari per la ristrutturazione ed il restauro delle torre.

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14 commenti

 
  1. # Gino

    Dopo Lamberti, l’oblio, ovvero dieci anni di nulla di fatto di Cosimi e cinque di “lumachismo” di Nogarin. E mentre i cinque stelle pensavano alla funivia e il pd di oggi alla tramvia, ciò che già esiste crolla. Per fortuna, in questo caso, i lavori sono stati appaltati (dalla giunta Nogarin), ma non si può sempre sperare nel “meglio tardi che mai”

  2. # paolo

    Degrado e abbandono a Villa Letizia: “Quanto dureranno ancora i lavori?”

    di redazione
    Lunedì 04 Marzo 2013 18:15
    Cosa è la speranza oltre essere una delle virtù teologali, la speranza è un sentimento di fiducia verso il futuro e verso la realizzazione di qualcosa. Così si spera che il vento non finisca di strappare quel telone che copre una delle tante incompiute, creando cosi un possibile pericolo.
    Così si spera che quella torre non venga giù magari perché il peso del tempo non faccia cedere la gabbia di tubi che la circondano. Così si spera che il muro che corre lungo via dei Pensieri rimanga in piedi ancora per molto tempo, sfidando le intemperie, dato che come si può vedere è minato da danni più o meno consistenti sia alla base e sia nella sua sommità, forse la speranza non è vanificata dato che la natura con la sua vegetazione pian pianino, riesca con un abbraccio circondarla e ricoprirla nascondendo alla vista del viaggiatore che transita davanti alle sue colonne quella sensazione di triste abbandono che aleggia in questi luoghi.
    Paolo Mura

  3. # Libero

    Se non si interviene con URGENZA, anche le Terme del Corallo rischiano seriamente di fare la stessa fine!

  4. # enrico

    Secondo me in qualsiasi altra città del mondo le Terme del Corallo, Villa Letizia, Il lungomare ecc, sarebbe curatissimi e gioiellini.

    1. # CA

      👍👍👍👍

    2. # ANDREA

      IO ME LA RICORDO LIVORNO 70 ANNI FA…MI SEMBRA CHE TU ABBIA PROBLEMI DI MEMORIA E LA SOLITA TIRITERA QUALUNQUISTA…BASATA SUL NULLA. VAI A VEDERE O LEGGI LA SITUAZIONE DI LIVORNO NEL DOPOGUERRA E INFORMATI PRIMA DI DIRE CERTE CAVOLATE.

      1. # Ridioli

        Non c’è bisogno di ricardare Livorno 70 anni fa…. Basta vederla ora, ed aggiungere il Cantiere Navale, e togliere un po’ di immigrati… E poi non é cambiato nulla…. A differenza delle altre città del mondo!

    3. # amaranthus99

      carissimo Enrico, se sei giovane ti esorto a conoscere un po’ meglio la storia di Livorno e i danni catastrofici dei bombardamenti e come la città c’è uscita

      1. # enrico

        tutte le città bombardate sono rinate e sono bellissime che ci combina??? Solo Livorno è rimasta a 70 anni fa

        1. # Marco

          Ora che tutte le città siano bellissime… A Livono sono stati compiuti degli scempi architettonici ma se vai a firenze e da ponte vecchio ti affacci lato mare e guardi i palazzi che si affacciano sull’arno dalla sponda alla tua sinistra vesdrai che anche li di obbrobri ne hanno fatti. Anche a pisa in corso italia hanno fatto dei mostri di cemento orrendi. Lucca invece è rimasta intatta.

    4. # FABIO

      secondo me le terme del corallo sarebbero finalmente state abbattute in un’altra città che vive di passati mitici quanto poco reali.
      Ma cosa volete che diventi quella roba vicino alla stazione?? spianatela e fateci un parcheggio…

  5. # Massimo Bartolini

    Però, via, almeno Bud Spencer ce l’hanno dato … via non è tutto negativo. O cosa si voleva, la Piazza Amedeo Modigliani all’Attias ? c’hanno messo un bustino e una panchinella (rossa per di più !?), non va bene così. Oh, d’altra parte l’abbiamo voluto noi cittadini; tanti discorsi, tanti consigli e suggerimenti e poi? Mai qualche azione decisa, siamo fatti così è questo che ci meritiamo; ma fosse solo questo…. Chi vivrà vedrà !

  6. # fabio1

    fosse tutto così facile….come capire chi chiede senza sapere che cosa.

  7. # Attila

    >Povera Villa CAVE-BONDI, come ti hanno ridotta…….Bella LIVORNO

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