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Da Calambrone a Calafuria una pista ciclabile di 20 km

La Regione Toscana ha destinato 1,3 milioni di risorse ministeriali per mettere in sicurezza il tratto livornese della ciclopista Tirrenica, dal confine con Pisa a Calafuria. Ecco da dove passerà

martedì 11 settembre 2018 17:07

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Quasi 20 chilometri di pista ciclabile senza interruzioni dal Calambrone a Calafuria, con una ramificazione che collegherà la stazione al lungomare. E’ questo il risultato finale dei sei interventi che l’amministrazione comunale ha deciso di finanziare con 1,27 milioni di euro, richiedendo un cofinanziamento regionale di altri 1,27 milioni, per un totale complessivo di 2,54 milioni di euro. Un maxi progetto per completare la ciclopista Tirrenica e consentire ai ciclisti di attraversare la città da nord a sud e da est a ovest in totale sicurezza, attraversando alcuni dei luoghi maggiormente significativi di Livorno. La nuova pista, infatti, passerà da piazza del Pamiglione, antistante i 4 Mori, dalla Terrazza Mascagni, ma anche da piazza della Repubblica, dal Cisternino di città, e costeggerà le mura lorenesi fino a piazza San Marco. Ecco l’elenco degli interventi, contenuti all’interno del masterplan, proposto dall’amministrazione comunale:

Livorno – Tirrenia: L’intervento prevede la realizzazione di un primo tratto di pista ciclabile, a partire dal ponte sul canale in diramazione dallo scolmatore dell’Arno, transitando sulla SP224, percorrendo Via Leonardo Da Vinci, attraverso il passaggio a livello di Via delle Cateratte; nel dettaglio è prevista la realizzazione di un percorso bidirezionale sviluppato per la sua prevalenza in sede propria ed in alcuni tratti in promiscuo con percorso pedonale complanare ma indipendente.

Via delle Cateratte/P.zza Ferrucci: L’intervento prevede un percorso, in parte in sede propria ed in parte in promiscuo su marciapiede con pedoni, che da Via delle Cateratte permette di raggiungere P.zza Ferrucci attraverso aree dismesse di proprietà RFI, P.zza S.Marco, Via Magnozzi – costeggiando le Mura Lorenesi – fino a P.zza Ferrucci dove avverrà il collegamento con la rete esistente/progetto successivamente descritta al punto c).

Viale Nievo: L’intervento prevede la realizzazione di un percorso ciclabile bidirezionale in sede propria su marciapiede di collegamento fra P.zza Ferrucci e Via Zola, la realizzazione di tale tratto permette il completamento dell’asse dell’Aurelia urbana fino al Viale Carducci dove è già esistente una pista ciclabile che permette di raggiungere il tessuto urbano centrale della città di Livorno.

Via De Larderel: Il progetto prevede la realizzazione di un percorso ciclabile di collegamento in Via De Larderel bidirezionale in sede propria in carreggiata fra P.zza del Cisternone e Via del Voltone per completare il percorso ciclabile di collegamento con il centro cittadino.

Viale Italia tratto Terrazza Mascagni/P.zza San Jacopo in Acquaviva: Il progetto prevede di completare il collegamento del percorso ciclabile sul Viale Italia in sede propria complanare con il percorso pedonale.

Pista Ciclabile Viale Vespucci – Via del Littorale: Il progetto prevede la realizzazione di un percorso ciclabile bidirezionale in sede propria su marciapiede/banchina protetto da guard rail.

“Abbiamo scelto di concentrare queste risorse per il completamento del tratto livornese della ciclopista Tirrenica – ha spiegato l’assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli – soprattutto per dare una risposta in termini di sicurezza, ma anche per compiere un passo avanti fondamentale per la realizzazione di questa grande ciclovia, che una volta ultimata andrà dal confine con la Liguria al confine con il Lazio percorrendo tutta la costa toscana. La Regione crede nella mobilità sostenibile e da anni sta investendo su ferro e bicicletta, i mezzi di trasporto più sani e sostenibili in assoluto. Inoltre la realizzazione di grandi itinerari ciclabili attraverso zone di pregio ambientale rappresenta una carta vincente anche per quanto riguarda il settore turistico, per aumentare l’offerta e l’attrattività per il cicloturismo e il turismo slow. La ciclopista Tirrenica e il sistema ciclabile Ciclopista dell’Arno/Sen tiero della bonifica sono già in avanzato stato di realizzazione ed una volta ultimate saranno tra gli itinerari più lunghi e belli d’Europa”.

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64 commenti

 
  1. # bravini

    Speriamo che venga fatta da tecnici competenti e non a singhiozzo e quà e là come quelle che si vedono in giro !

    1. # bobstell

      Ciao bravini, mi piace allacciarmi alla tua giusta osservazione, però voglio evidenziare come sia diffuso il fai da te. A Livorno le piste ciclabili sono naturali, dove si passa a piedi si passa anche in bici, addirittura sotto le logge in via grande c’è un discreto transito.

  2. # Virgilio

    Soldi buttati

  3. # Mauro.B

    Sarebbe Bene che il Presidente Rossi e/o chi verrà dopo di lui, finanziassero la strada dalla fine della variante al Marroccone arrivasse a all’inizio di Chioma, considerata da lui non Importante. Perchè con i ltraffico presente alla fine toglierà parcheggi per la pista ciclabile.

  4. # giuseppe parigi

    sono anni che dal cisternone a piazza della repubblica uno si deve arrangiare… non sarebbe poi stato tanto difficile e anche poco costoso destinare alle biciclette via del seminario. ma più recentemente è stata realizzata la pista ciclabile dai portuali a una interruzione di fronte ai pescatori dove i ciclisti devono scendere e a proprio rischio e pericolo immettersi nel traffico e nel caso vadano verso sud attraversare la strada senza strisce naturalmente. Ma poi dopo neppure 50 metri potranno ritornare sulla pista lato 4 mori. Baastava spostarla verso il palazzo Inps ,ma forse era troppo…. Speriamo bene per le prossime progettazioni, ma i precedenti non depongono certo a loro favore

  5. # Emme

    Destinateli invece alla manutenzione delle strade che giá ci sono. Teniamo in modo decente quelle invece di costruire altre opere inutili per il 5% dell utenza.Rendetevi conto che fate riferimento alla sicurezza stradale ma non vengono nemmeno fatte le linee di demarcazione.. Assurdi

  6. # Marco

    Bella idea!speriamo che non venga fatta come a porta a mare,non ti puoi rilassare nemmeno camminando,tra attraversamenti,strisce,cordoli.Sembra di fa’ la gincana .

  7. # MIchelangelo

    Ma c’andranno anche tutti i Gimondi e Pantani dei poveri che si ammucchiano in mezzo alla strada? Nemmeno se ce li vedo.

    1. # Ema

      Te invece devi aver affrescato la cappella Sistina!!!

  8. # Pippo

    Livorno cola a picco. Loro fanno la pista ciclabile. Io farei anche un negozio di giocattoli.

    1. # Ale

      Caro Pippo, la tua visione disfattista non giova a nessuno. Invece io penso che una bella pedalata ti farebbe proprio bene.

  9. # Alessandro1

    Quindi i grupponi domenicali di ciclisti dovranno passeggiare qua sopra e non più in strada ahahahahaha.

    1. # StefanoL

      E te ci credi? Ma li vedi quando vanno in bici, si sentono tutti Gimondi, Saronni, Merckx, biciclette da migliaia di euro e poi, quando sono ad un semaforo rosso, non sanno nemmeno sbloccare gli scarpini… ao’…

  10. # MARCO 55

    Sul Viale Italia manca il tratto da
    PIAZZA LUIGI ORLANDO a Piazza San Jacopo
    perché fino alla TERRAZZA le bici NON VOLANO.

    1. # verità

      Forse Lei non si è accorto che quel percorso è già da anni una pista ciclabile ibrida cioè biciclette e pedoni insieme !

      1. # Marco Sisi

        In realtà la segnaletica è parecchio carente. Quindi può capitare di non sapere se la ciclabile prosegue oppure sparisce nel nulla.

  11. # Astarotte

    Perché NON si pensa a dare ORDINE ai ciclisti che INDISCIPLINATI non solo FANNO ZIG-ZAG su le strade, ma attraversano sulle STRISCE PEDONALI(Il codice della strada definisce il passaggio PEDONALE SOLO PER PEDONI)o SBAGLIANO????…..

    1. # Chico

      …….ed i pedoni che camminano / corrono / fanno stretching sulle ciclabili ?

      1. # Astarotte

        chico se lo fanno è perchè chi ha fatto le piste ciclabili le ha fatte di terra battuta e i pedoni devono stare a camminare nel ghiaino e nella mota quando piove, …O un sai vedello da te???….

        1. # Chico

          Astarotte….prima della ciclabile era tutto ghiaino, come ci camminavano i mì nonni, ci si po’ continuà a camminà anche noi ora.

          1. # Esterina

            Sai Chicco che uno come te non pensa….a Livorno…non si batte…per migliorarla, ma vive con battutine…..

    2. # Graziella59

      scusa, ma cosa ti cambia se sulle strisce attraversa un pedone o un ciclista? Ti devi fermare comunque

      1. # IrPapo

        Non funziona proprio così: sulle strisce pedonali traversano — come dice il termine – i pedoni.
        Se ci vai in bici (o in motorino o in moto) e ti stiacciano peggio per te.
        E anche se non ti stiacciano comunque ti becchi un vaffa molto meritato

      2. # IrPapo

        M’immagino quanta gente ha l’ansia per andare a fare un giro in bicletta al calambrone

    1. # PAOLO

      I cicloamatori non potrebbero andare neanche sulla strada, non hanno i requisiti minimi definiti dal codice della strata.
      Invece poi a loro tutto è permesso, andare contromano, non rispetare i semafori, attraversare sull strisce pedonali, ed in particolar modo NON USARE LE PISTE CICLABILI.
      Loro sono tutti dei campioni e non possono mica abbassarsi ad usufrire delle piste ciclabili !!!!

  12. # Andrea

    Bei mi vaini…con le strade e i problemi che ci sono in una citta’ ormai altamente degradata si pensa alle piste ciclabili…quanta propaganda mamma mia…

  13. # Donato Paefia

    Ma invece di buttare una marea di soldi (1,3 milioni di euro) per piste ciclabili del tutto inutili completate la bretella di Salviano che è 10 anni che è ferma!

  14. # davide

    con ciclabili maggiormente organizzate, ci sono meno auto a giro (tanti usano l’auto perchè hanno paura sulle ciclabili attuali), meno traffico, meno buche, meno smog, meno degrado..

    e aggiungo, meno ciccioni

  15. # Franco

    Forse non avete capito bene le auto quando è possibile devono rimanere a casa ..evitiamo inutili inquinamenti ne abbiamo abbastanza le strade verranno sistemate ma incentivando le piste ciclabili molti le useranno. ..e le strade rimarranno piu libere…meno incidenti. …meno usars

  16. # Ruggine

    Per me vaini persi!!!!…Tanto ne hai bell’e levata la macchina di sotto al didietro al livornese, vai…

  17. # Ettoro

    L’incompetenza di questi amministratori virtuali è vivere nell’immaginario. La realtà è un altra. Quindi fare le opere insolute. Poi il superfluo. Così riuscirebbe a tutti.

    1. # leu

      Non lo sapevo che anche la Regione Toscana avesse degli amministratori virtuali, se lo legge il Presidente Rossi si offende !

  18. # Ema

    Se per pista ciclabile alla fin fine vengono fatte due strisce continue su una carreggiata,levando spazio alla strada,allora è meglio che tutto rimanga come adesso

  19. # Graziella59

    Mi raccomando, prendete come modello la pista a senso unico di Colline, era meno rischioso andare per la strada

  20. # Lorenzo65

    Pista ciclabile sul Romito vuol dire togliere tutti i posti auto e scooter lato scogliera. riflettete che poi al mare ci andrete in barca sul romito !

  21. # Sergio

    BUFALA

  22. # Francesco

    Ben vengano ma con criterio e sanzioni.
    Chi non ha provato a passare sulla ciclabile in estate alla Rotonda?
    In altri paesi se sei a piedi sulla ciclabile ti travolgono e zitto.

  23. # Marcello

    Io invece al di la dei tanti commenti polemici , vorrei sottolineare una cosa, a prescindere che le piste ciclabili non sono velodromi ma semplici piste da passeggio, obbligherei la posa di cartelli con limite di velocita’ per i velocipedi ricordando che il percorso e’ misto e quindi prestare la massima attenzione sia da parte dei pedoni, sia da parte dei ciclisti, se questo progetto dovesse funzionare , l’idea sarebbe fantastica.

    1. # ettore

      bravo, nessuno ricorda che le biciclette sono, a tutti gli effetti del codice della strada, dei veicoli con dotazioni i sicurezza e limiti di velocità. In molti paesi è obbligatoria una assicurazione tipo RCA.

  24. # La Corrada

    Be’ mi vaini!!!
    Ma tappate un po’ di buche e di note le cose lasciate a metà! Vedi bretella di Salviano, lavori post nubifragio in Piazza delle carrozze, lavori vari di manutenzione e messa in sicurezza nelle scuole….
    …ma la pista ciclabile fa tanto chic ecosostenibile!

  25. # TEX WILLER

    Va’ bene la pista ciclabile ma bisognerebbe che TUTTI I CICLISTI la usassero mentre invece vediamo moltissimi ciclisti sulle strade normali e questo secondo me non va’ bene……………..

  26. # Simone

    Complimenti! Un bellissimo progetto ma come al solito di stagno non se ne parla… Un paesino che sembra un quartiere di Livorno da quanto è vicino alla città completamente distaccato e molto molto pericoloso in bicicletta con tutti quei camion e pochissima illuminazione…. Aspettate il morto??

  27. # LP

    a tirrenia in bici non ci va nessunooooooooooooooo
    ma qualcuno ha mai fatto via l. da vinci in bicicletta??
    è PERICOLOSISSIMA…… ci passano migliaia e migliaia di camion al giorno…..
    ditemi che siamo su scherzi a parte perché stiamo toccando il fondo…
    siamo ridicoli

  28. # mifairide

    Ci vuole ma un servizio di tram moderno ed efficiente come a Firenze! Fate un bel progetto con Pisa e chiedete fondi all’Europa per la mobilità efficiente.

  29. # D

    Se si usasse buon senso, come in altre città del Nord Italia e come altri paesi tipo la Svizzera o il Belgio per esempio, si potrebbe andare tranquillamente in bicicletta invece di usare la macchina ovviamente quando il tempo lo permette se il tempo non lo permette sarebbe opportuno utilizzare gli autobus, che sono un buon mezzo per spostarsi e ci sarebbe veramente meno caos e meno smog ma quando a Livorno piove la città impazzisce, Il perché non l’ho ancora capito! La polizia municipale dovrebbe fare molto meglio il suo lavoro perché come hanno scritto in altri commenti precedenti via grande è diventata una pista ciclabile e gli stessi marciapiedi sono diventati piste ciclabili io abito in via grande ed è veramente vergognoso esci dal portone e ti passano sopra i piedi con le biciclette, basta che i vigili incominciassero a fare qualche multa E probabilmente l’hai si potrebbe raddrizzare la cosa ma se si lascia allo sbando ognuno continua a fare il comodo suo

  30. # fabrizio nannucci

    Io vorrei sapere se il passaggio pedonale che attraversa gli scali Cialdini, prima della rotatoria alla fine di Via Grande, in quanto di colore GIALLO. E NON BIANCO, non ci sono più lavori in corso, sono utilizzabili dai pedoni o no? non credo proprio e costituiscono un PERICOLO ed un intralcio, e quindi andrebbero rimosse

  31. # Beppe

    Una visitina in Abruzzo a vedere come si fanno le ciclabili ……anche su Google, la più lunga d’Europa.

  32. # nembokidde

    Vorrei vedere quanti saranno i ciclisti andranno in bici a Tirrenia da Livorno; magari saranno anziani in pensione, famiglie con i bimbi e con le borse per il mare, giovani che finalmente lascieranno i loro motorini a casa, per darsi al ciclismo. E poi vorrei vedere dove finiranno le macchine posteggiate sulla strada per andare sugli scogli di Calafuria e dintorni…. e chissà quanti ciclisti ci saranno …… bei mi vaini !!!

  33. # Natascia

    Io che tutti giorni vengo da antignano al centro per lavoro e viceversa mi domando, ma bisogna portsre allesasperazione la circolazione fino a questo punto? ma poi tutti questi ciclisti dove sono? Quelli che ci sono passano per la strada! Perche la pista è solo da un lato e rompono le scatole! Non gli puoi dire che devono andare sulle piste ciclabili perché ti mandano a quel paese, vedi sugli scali Novi Lena tutte le mattine ne conto 4/5, tra loro e le rotonde non si cammina! Non si fermano a gli stop, ai semafori, vanno contromano se devo fare il giro. Ma si scherza! Anche loro devono essere multati quando sbagliano, magari gli entrerebbe un po di sale in zucca! I ciclisti imparino e rispettino il codice della strada. Poi le piste ciclabili vanno fatte dove c’è il posto. Mi dite sul viale Vespucci (es.davanti a villa pendola) dove è il posto? Mi viene i brividi solo al pensiero di cosa ci aspetta! Povera livorno e i livornesi!!!

    1. # kaumi

      giusto, sugli scali novi lena sono più quelli sul marciapiede e per strada, che sulla ciclabile, sempre, costantemente, 24h/7 desolatamente vuota…
      poi voglio vedere la gente con 35° ad agosto, in mezzo ai camion, con la ghiacciaia con la cena, tutti in fila indiana per anda’ a tirrenia, in via leonardo da vinci…
      ah, ma manca poco, eh!! ‘Un vedo l’ora!!

  34. # Roberto lavorino

    meglio spenderli nella sanità. Piste ciclabili percorse solo da pochissimi, sono uno spreco. Guardate quelle già esistenti. Saranno transitate si o no, da un pugno di biciclette ogni giorno. E’ tutta una farsa.

  35. # gundam

    levate altri parcheggi vai!!!!

  36. # Pina bellato

    Fatela pure. Ma multare tutte le biciclette che non la percorrono!!!… Ieri fila in piazza Mazzini Per 3 cicloamatori che pedalavano uno accanto all’altro occupando tutta la carreggiata (lato mare )…. e la ciclabile vuota!!! Lo so che non sono tutti così però quelli “bravi” potrebbero spiegare ai colleghi come ci si comporta? Rispetta gli altri come vorresti che gli altri rispettassero te! Semplice no?

    1. # Pone Umberto

      Condivido con Pina Bellato, bisognerebbe adottare delle norme di sicurezza per i ciclisti che a volte sfrecciano a tutta velocita’ e rimangono impuniti nonostante il codice della strada parla chiaro.!

  37. # Andrea

    l’idea potrebbe anche andare, bisogna vedere come viene realizzata; come non sarebbe male una passeggiata, pedonale, a mezza costa bentenuta tra Boccale e Calafuria, tipo Liguria.

  38. # Marco

    In effetti il problema di Livorno sono le ciclabili…..

  39. # Massimiliano

    Quanti discorsi fate tanto al livornese un gli va bene mai niente siete tutti criticoni e basta
    W le ciclabili e tutti quelli che vanno in bicicletta fossi il sindaco farei la multa a quelli in macchina che sono da soli minimo bisognerebbe viaggiare in 3 per ottimizzare e per inquinare meno
    Troppo comoda la vita per voi criticoni

  40. # Deco

    Per argomenti importanti 2-3 commenti, per cani, bici e altre banalita’ fiumi d’interventi. Che popolo!

  41. # Massimiliano67

    Ma un vi va mai bene niente…..azzzzzzz

  42. # Hack

    Boia Natascia, tra tutti i commenti il tuo sembra l’annunciazione dell apocalisse. Povera livorno, poveri livornesi, povera umanita’…
    Ce’ tanta gente a livorno che e’ favorevole sull argomento, chiaro che se vai al mac donald trovi piu mangiatori di hot dog che ciclisti

  43. # Renato

    Speriamo che stavolta ci sia una netta separazione tra pista ciclabile a pedonale. Per esempio tra la Vela e la Rotonda le biciclette “razzano” i pedoni e quest’ultimi spesso le ostacolano… insomma si danno noia a vicenda.
    I bambini sono a rischio in prossimità della pista ciclabile, è vero che ci vuole buon senso da entrambe le parti ma a mio avviso la coesistenza di pista ciclabile e pedonale è stata studiata veramente in modo pessimo.
    E’ più facile camminare sulla pista ciclabile che in quella pedonale, basta pensare alle sedie a rotelle, ma perché non rendere facile la percorrenza di entrambe le piste e fare una separazione NETTA tra le due?

  44. # Gran Turco

    TAPPARE LE INFINITE BUCHE ESISTENTI IN CTTA’ SUL MANTO STRADALE NO ?

  45. # Ardenza

    Utilissima la pista – fatela disegnare da quelli del murales così si scordano qualche rione e mezza Ardenza

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