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Dalla Bellana ad Acquaviva ecco come cambierà il lungomare

Venerdì 5 Agosto 2022 — 16:01

Nella prima foto il masterplan del lungomare dalla Bellana a S. Jacopo in Acquaviva e nelle successive l'inaugurazione della piazzetta davanti allo Scoglio della Regina (foto Giulia Bellaveglia)

Così cambierà tra migliorie del verde, degli arredi e nuovi percorsi, ciclabili e pedonali, da integrare agli esistenti. Il masterplan è stato portato alla presentazione della nuova piazzetta davanti allo Scoglio della Regina. Salvetti: "Daremo a questo tratto di lungomare una nuova visione"

Nel corso della inaugurazione della nuova piazzetta davanti allo Scoglio della Regina (capitolo dedicato qui sotto) è stato presentato il “lungomare del futuro”, o meglio il masterplan di come cambierà il viale Italia dalla Bellana a S. Jacopo in Acquaviva. Andiamo nel dettaglio. Il tratto è stato suddiviso dal Comune in lettere. Lettera A (Largo Bellavista, tra il parcheggio della Bellana e la nuova piazzetta per capirsi) e Lettera C (Giardino del Parco Lineare, subito accanto per capirsi) possiamo metterle insieme. L’area della lettera A, si legge nella descrizione di accompagnamento, sarà interessata dagli interventi pubblici che raccorderanno i percorsi pedonali e ciclabili esistenti con quelli attualmente in fase di realizzazione nel controviale, rendendo più agevole l’accessibilità al parco pubblico lineare che, in “testata”, si immagina come un’area a verde riqualificata e attrezzata per le attività ludiche e la pratica sportiva libera di cui, il lungomare cittadino, costituisce scenario abituale e spontaneo. Nell’area contrassegnata come Lettera C si prevede una riqualificazione del patrimonio arboreo e degli arredi per una maggiore godibilità e fruizione del giardino. Proseguendo verso sud, Lettera B (Scoglio della Regina): all’interno dell’edificio dei Bagnetti Caldi si prevede di realizzare il Centro Visite Area Marina Protetta Secche della Meloria. Il masterplan affronta poi (Lettere D E e F) l’accesso pedonale alla Terrazza Mascagni che ad oggi, si legge, è un corridoio pedonale largo 5 metri e mezzo per 180 in terra battuta e quindi non particolarmente decoroso e per il quale si prevede la necessità di procedere ad una sistemazione architettonica dell’accesso pedonale che generi maggiore qualità e riconoscibilità dello spazio urbano in analogia con l’accesso pedonale all’Acquario. Le Lettere G e H prendono in esame il verde della Terrazza dove, si legge ancora nel masterplan, si immagina di dover intervenire alla qualificazione ambientale e paesaggistica delle porzioni della Terrazza che appaiono disarticolate e inconcluse. L1 L2 L3 e L4 sono le lettere che affrontano la continuità dei percorsi ciclabili e pedonali già esistenti con quelli che dovranno essere realizzati. Infine la Lettera M (piazza Passante S. Jacopo in Acquaviva). Qui si prevede la realizzazione di un continuum tra i due ambiti distinti della piazza, attraversati dall’arteria stradale. Insomma, il lungomare sta cambiando e cambierà ancora.

Nuova piazzetta
Inaugurata la piazzetta prospiciente all’ingresso dello Scoglio della Regina realizzata a seguito della demolizione della Baracchina 3, abbattuta a causa del forte stato di degrado in cui si trovava. A tagliare il nastro sono stati il sindaco Luca Salvetti, l’assessora all’Urbanistica Silvia Viviani e Roberto Pandolfi dirigente dell’ufficio Sviluppo, Valorizzazione e Manutenzione del Comune. La demolizione della Baracchina ha permesso l’ampliamento dell’area pedonale con la creazione di uno spazio intermedio tra la vecchia e la nuova passeggiata a mare. La realizzazione, appunto, di una nuova piazza che, pavimentata con lastre di pietra ricomposta effetto pietra serena e lastre di travertino, si pone come naturale continuità materica e compositiva con lo spazio pubblico esistente allargando la vista sul mare, risaltando l’ingresso allo Scoglio della Regina e aumentando lo spazio libero da vivere del lungomare. Il progetto prevede inoltre il posizionamento di altre tre panchine in travertino oltre che un’integrazione dell’impianto di illuminazione pubblica costituita da due nuovi pali con plafoniere a Led che saranno posizionate a settembre.
I lavori di realizzazione della piazzetta, effettuati dall’impresa Ceragioli Costruzioni Srl, sono iniziati ad aprile e sono terminati a luglio per un importo complessivo di circa 70mila euro. “Oggi abbiamo inaugurato la prima piazza all’interno di un progetto complessivo di nuova visione del viale Italia a cominciare dalla Bellana fino ad arrivare a San Jacopo – ha affermato il sindaco Salvetti – Questo è il primo step che concluderemo con i lavori alla Bellana e con la presa in carico di altre situazioni di baracchine che mostrano criticità. Questo spazio sarà ulteriormente curato e abbellito con arredi e affidato anche agli operatori commerciali che sono in zona per renderlo vivo e fruibile”. L’assessora all’Urbanistica Silvia Viviani ha spiegato perché si è partiti con i lavori dallo Scoglio della Regina: “Il Comune aveva bisogno di fare tre operazioni: una è stata l’abbattimento della Baracchina per poter fare analisi e diagnosi e poter prendere decisioni, l’altra era di riaprire il rapporto con il mare con uno spazio pubblico, quindi ampliando la piazzetta che oggi inauguriamo e che sarà ulteriormente sistemata. La terza operazione è quella che vede l’incremento della qualità degli spazi urbani per poter diminuire progressivamente la propensione al degrado che c’è in tutte le città quando qualcosa è mal mantenuto. Qui oggi riapriamo uno spazio pubblico che ci auguriamo porti anche all’aumento della cura di tutti verso la città. Questa è la testa dell’operazione che faremo sul viale Italia, ovvero un insieme di interventi e di azioni che stiamo facendo come Amministrazione. Uno sguardo unitario e tante azioni coerenti tra di loro ancorché diverse. Ogni baracchina avrà uno spazio libero intorno a sé. L’approdo opposto a questa piazzetta è la Baracchina Bianca nella piazza di San Jacopo che è una delle piazze più belle di questa città che vogliamo valorizzare”.

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