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Differenziata in crescita, raggiunto il 71%

La percentuale è quindi salita dal 43% del 2016 al 45% del 2017 (+2%). Raggiunto il 71,55% nelle aree dove è attivo il “porta a porta” che raggiunge circa 69.000 utenze

Martedì 20 Febbraio 2018 — 18:25

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Nelle aree interessate dal nuovo servizio di raccolta dei rifiuti “porta a porta” si registra nel 2017 una percentuale di raccolta differenziata complessiva del 71,55% con un miglioramento dello 0,78% rispetto al 2016 (70,77%). In tutta la città sono state raccolte complessivamente 39.685,97 tonnellate di rifiuti differenziati con un aumento del 3,77% rispetto al 2016 (38.242,13 tonnellate). La percentuale è quindi salita dal 43% del 2016 al 45% del 2017 (+2%). Con il recente avvio del “porta a porta” nelle aree Ardenza-La Rosa-Costanza risultano 65.996 i livornesi che, ad oggi, fanno la raccolta differenziata avvalendosi della raccolta dei rifiuti “porta a porta”. A questi vanno aggiunte 2.731 utenze non domestiche per complessive 68.727 utenze.
Nelle aree dove il “Pap” è stato avviato, quindi, l’efficienza della raccolta differenziata si conferma al di sopra della soglia del 65% indicata dalla normativa vigente in materia ambientale (D. Lgs. n. 152/2006). Ecco il dettaglio per in ogni singolo lotto:

– Antignano-Banditella: 78,18%
– Firenze-Enriques-Porta a Terra-Padula: 76,71%
– Montenero-Castellaccio: 76,04%
– Collinaia-Quercianella-Valle Benedetta: 75,38%
– Scopaia-Leccia-Magrignano: 71,70%
– Picchianti-Vallin Buio: 68,59%
– La Venezia: 68,11%
– Salviano-Cimarosa: 66,60%
– Coteto: 67,48%
Colline: 66,53%

Ricordiamo ai cittadini che i contenitori sono concessi in comodato d’uso gratuito e dovranno essere esposti su strada secondo il calendario della zona di appartenenza. I contenitori devono essere esposti e ritirati rispettando le modalità, i giorni e gli orari indicati dall’azienda nel rispetto dell’ordinanza sindacale. Aamps ha stipulato idonea copertura assicurativa che garantisce e manleva il comodatario da ogni responsabilità dal momento del ritiro sino alla restituzione dei contenitori in tutte le ipotesi di corretto utilizzo. Pertanto solo l’esposizione non conforme alle indicazioni fornite da Aamps e quindi in violazione dell’ordinanza sindacale potrebbe esporre l’utente, custode del bene, a responsabilità per eventuali danni a terzi ad eccezione che non dimostri che il danno si è verificato per caso fortuito o forza maggiore (esempio: situazioni climatiche avverse) eventi da lui non prevedibili al momento dell’esposizione.

Per informazioni/segnalazioni: numero verde 800-031.266 (dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 17:00), “whatsapp” (3666200878), www.aamps.livorno.it, [email protected], facebook/twitter/app (“Aamps Livorno”).

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32 commenti

 
  1. # Nerd

    Approfittando di questo articolo pongo una domanda che spero trovi risposta dagli addetti ai lavori perchè fino ad oggi i servizi di informazione in merito non vanno oltre alla propaganda e allo spiegare le regole del porta a porta. Io invece vorrei delucidazioni su alcuni punti fuori schema e vorrei cominciare con le seguenti domande:
    – L’ordinanza comunale che impone il porta a porta nei quartieri già serviti sottolinea l’obbligatorietà per i condomini con cortile o giardino privato, di tenere i bidoncini nella proprietà privata senza citare però quelle che sono le leggi che tutelano e regolamentano la proprietà privata. Questo è legalmente corretto?

    -I bidoncini nella proprietà privata spesso hanno tolto spazio ad aree condominiali dove si parcheggiavano cicli e moto o dove giocavano i ragazzi senza tener conto che lo spazio privato lo paghiamo con le tasse e quindi mi chiedo perchè se io metto una tenda che affaccia per strada devo pagarci la TOSAP e invece il comune mi obbliga a tenere i bidoni nella nostra proprietà?

    -Per svuotare i bidoni nella proprietà privata “abbiamo dovuto” consentire ad AAMPS l’ingresso con camion e furgoni nella nostra proprietà sottoponendo spesso le nostre auto parcheggiate nei “nostri” posteggi interni ad urti accidentali da parte dei mezzi operativi. Questo è giusto?

    -E’ igienico essere costretti a tenere gli avanzi di cibo per periodi prolungati in casa o nei bidoncini che attirano ratti, gabbiani, blatte e quant’altro è in antitesi con le norme igieniche? (Mangiare a gusto del comune o di AAMPS mi sembrerebbe eccessivo).

    Se qualche addetto ai lavori o addirittura un’avvocato del diavolo potesse esprimere un parere sui punti che ho citato e non orbitarci intorno sarebbe cosa gradita a me e a buona parte della cittadinanza.
    Le domande sorgono spontanee dopo aver visto il cambiamento di rotta sulla raccolta porta a porta in svariate località.

    1. # marco62

      Nerd mi associo in pieno ai quesiti esposti, io aggiungerei che oltre alle domande di carattere legale occorre sottolineare che il servizio offerto da parte di AAMPS è veramente vergognoso obbligando noi cittadini ad accumulare l’immondizia all’interno della nostra abitazione, oltretutto, dimostrato con le email e sms inviati, addirittura non passano sempre per il ritiro. Che senso ha vantarsi di aver raggiunto una elevata percentuale di differenziata quando non sono in grado di gestire la raccolta stessa. Con la raccolta differenziata comune eravamo già a un buon livello di raccolta senza che nessuno avesse il codice di accesso per entrare all’interno del cortile della nostra proprietà. Caro sindaco tra poco torni a casa finalmente hai contribuito solo alla disfatta della nostra città rendendola una pattumiera a cielo aperto.

    2. # France

      Verifica la distanza minima di legge dei bidoncini dalle più vicine finestre del pian terreno. Per il resto c’è poco da fare.

    3. # u8go nogarin sono otto

      mahn…..non ami il progresso eheheh

    4. # Elena

      Bravo Nerd, hai avuto il coraggio di mostrare il rovescio della medaglia e di mettere sul tavolo domande pungenti e che potrebbero far tremare questo sistema se la legge accogliesse le tue segnalazioni ma pare che la gente ti voglia liquidare come se tu fossi un disinformato su quella che invece è una propaganda discutibile, però non sanno darti spiegazioni.

      1. # NATHAN

        Bah. Generalmente quando qualcuno compie il suo dovere e sbaglia, si sente “in colpa” pensando di aver danneggiato se stesso ed eventualmente gli altri. Ma cosa vuoi che tremino questi qua, non ne hanno azzeccata una da quando sono al governo di Livorno. Una in più una in meno gli fa vento. L’unica cosa per cui tremano è per il freddo……

    5. # Sabry

      Chi vuoi che ti risponda caro nerd? I cassonetti da strada sono costosi e invece quei bussoletti di plastica costano poco, li tieni nella tua proprietà e se si rompono o si perdono è colpa tua, cosa vuoi di più? Non dimenticare che una volta al mese hai l’obbligo di lavarli e lo fa una sola ditta. Se poi ti vengono i topi in casa o le piattole a loro cosa interessa?

  2. # giancarlo

    MI VIEN CHE RIDERE !!!!!

  3. # Floriano

    Mmm qualcosa non torna…siamo agli stessi valori del 2014 quando il pap non c’era….e poi è matematica…se 70000 abitanti cioè la metà della città è al 70% vuol dire che tutta la città dovrebbe aumentare del 35%. E quindi se anche prima del pap si fosse stati al 20% oggi dovremmo essere almeno al 20+35=55%…minimo…no via non torna….non sarà che tanta differenziata va a finire nell’inceneritore in modo da aumentarlo come previsto dal piano industriale di aamps ?

    1. # Simone

      nella mia zona siamo tutti dotati di bidoncini ma il giorno della raccolta meno della metà li espone. quindi o la gente tiene la spazzatura in casa oppure la smaltisce in altro modo. Viene raggiunto il 70% di differenziata solo del raccolto nella zona. tutto il resto non si vede e va a finire nell’inceneritore

  4. # È un casino

    Bene

  5. # marioconlapanda

    ma si puo mettere dei cestino per la strada dove prima vi erano i cassonetti.Ardenza è senza un cestino a giro per le strade.Se devo buttare qualcosa che ho in tasca tipo un pacchetto di sigarette o un fazzoletto o un escremento del cane o una cicca di sigaretta o un tovagliolino del gelato o la carta rimasta della schiacciata, insomma se devo buttare della sporcizia,dove la butto????per terra??mettiamo dei piccoli cestini.Grazie

    1. # NATHAN

      E’ vero. Livorno è senza cestini. Considerando che ormai Livorno è diventata una città “virtuosa” per la raccolta differenziata, di cestini ce ne vorrebbero 5. Uno per la carta, uno per il vetro ecc. ecc. Comunque ribadisco quello che ho detto in altri post. Dovrebbe essere l’AAMPS a darci i soldi e non viceversa. Visto che differenziamo per benino ed impacchettiamo i regalini per le industrie che riciclano e che si trovano parte del lavoro già fatto. Loro guadagnano ed noi paghiamo…

  6. # Franz

    Cioè spiegatemi: in un condominio di 14 appartamenti a cui toccano 11 bidoncini… staranno tutti in fila sul marciapiede? O a chi toccherà prenderli e portarli fuori all’ora stabilita? Al più anziano? al più giovine? a rotazione? e se il marciapiede e’ stretto? E alla fine dove finiscono i vari materiali? Tutti nello stesso posto? Dove finivano prima e ogni tanto scoppiava un incendio?

    1. # Franco Franco

      Informati meglio prima di scrivere

      1. # enzo

        Basta seguire i camion di raccolta e vedrai che Franz ha ragione.

      2. # enzo

        Serve solo al salvataggio di Aamps.

  7. # Pina Bellato

    Oltre a condividere in pieno il commento di Nerd , aggiungo che ogni giorno passo per lavoro da Via Lorenzini e vi posso garantire che prima della differenziata era una via pulita e piacevole da fare a piedi; ora e’ sporca e piena di bussolini stracolmi e tantissima spazzAtura in terra!!!!! Poiché gli abitanti son gli stessi , sia come numero che grado di civiltà’, che cosa ha fatto peggiorare così tanto la situazione .??

    1. # Marco Pasquino

      E’ vero, hanno tolto 3 cassonetti e hanno messo una trentina di bussoli sul marciapiede che non capisco perche’ non li tengano nei cortili! Alcuni giorni fa ho perso l’ occasione di mandare una foto a Qui Livorno: c’era un bel gabbianone che banchettava sui cassonetti che traboccavano sul marciapiede. Abito alla stazione dove non c’e’ il porta a porta e qui i cassonetti sono presi d’assalto da gente che viene da altri quartieri che per la fretta non si curano nemmeno di differenziare nei vari cassonetti la spazzatura….. itinerante.

  8. # Muflone

    Io vorrei fare presente che nel 1020 l’AMPS verrà assorbito da un ‘ente a livello regionale quindi per un allineamento ai comuni tutto questo andrà rivisto.Sarà previsto cassonetti x la differenziata come sono già presenti a Tirrenia marina di Pisa.Pisa e Firenze.Quindi tutto ciò ha un senso?

  9. # Foffo

    Io non capisco xché non si poteva mantenere la differenziata con i cassonetti x strada come esistevano da decenni…x monitorare la spazzatura e multare chi non la rispetta???
    Allora se qualcuno ci mette del materiale non idoneo nei miei bidoni condomiliari cosa succede ???
    Un cane che si morde la coda….

  10. # qwerty

    La raccolta differenziata è un giochino che esiste solo per l’interesse di qualcuno.
    Riempire una città di contenitori puzzolenti (immaginate d’estate?) che uccidono il decoro urbano non può rappresentare la risposta alla gestione della spazzatura.
    Il futuro esiste già ed è a Pisa dove i cassonetti sono stati interrati e si attivano con una card….

  11. # Marco

    il sistema è certamente da rivedere. quello che succede alla Leccia è visibile a tutti. Sono state sbagliate le valutazioni, i contenitori dell’indifferenziata sono sempre pieni, di conseguenza i sacchetti vanno a terra, i cassonetti della plastica, rifiuto maggiormente prodotto, non sono stati previsti, risultato? Una schifezza nella zona dedicata ai cassonetti si accumula costantemente immondizia.

  12. # Giusy

    METTETE I CESTINI, GRAZIEEEEEE.

  13. # È un casino

    Se è cruda la vigliono cotta…se è cotta la vogliono cruda !

    1. # fabio1

      Non è proprio come dici.
      Se leggi attentamente i vari commenti a molti articoli avente come oggetto il PAP, vedrai che in moltissimi casi ci sono delle lamentele atte ad applicare un sistema migliorativo per la gestione ed il ritiro dei rifiuti.
      In questo momento stiamo subendo un sistema per la gestione ed il ritiro fatto in fretta e furia (perchè BISOGNA farlo) senza vedere quali sono le esigenze della cittadinanza ed ancora peggio, senza la benchè minima intenzione di modificare (in meglio) ciò che è stato fatto fino ad oggi.
      In che modo sono state fatte queste pesature? sul camion prima di scaricare? qualcuno ha visto cosa c’è dentro i camion? mi spiego meglio: nei bidoni condominiali, la differenziata viene fatta a dovere?
      Con questi dati alla mano ancora non abbiamo un’area dove trasformare “l’umido” (vedi parole del sindaco di pochi giorni fa)?
      soltanto nel fatto che io sono responsabile dei miei bidoncini quando mi vengono svuotati dopo le 8,00 di mattina quando io e mia moglie siamo già al lavoro, c’è qualcosa che non torna….. o se invece delle condizioni climatiche il bidoncino me l’ha buttato per strada il fanciullo vicino di cancello che ha causato un incidente, che faccio? io mi becco la denuncia e poi denuncio i genitori del bimbo? mmmmh…. troppo facile fare questo scarica barile per un servizio così importante.

    2. # bobsteel

      rispondo a un casino. hai proprio indovinato, fra poco dovremo mamgiarli i rifiuti domestici.

  14. # u8go nogarin sono otto

    Nogarin vai a Pisa e fatti insegnà come si fa……

  15. # Nerd

    Nessuno mi ha ancora risposto sulla legalità di avere imposto i cassonetti in proprietà privata e in certi casi intimando di piastrellare l’area a spese del privato. C’è qualcuno che sappia “ufficialmente” mettere nero su bianco sulla materia che regola la proprietà privata?

    1. # Beppe

      ASA vuole i contatori fuori della proprietà per non dover entrare.
      AAMPS vuole le chiavi per entrare nei cortili condominiali.
      Due pesi e due misure?

  16. # massimo

    Oggi, non hanno ritirato l’organico (lettiera). AAMPS, cosa devo fare? Me la mangio? Grazie