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Dighe vietate, l’Authority apre per la Meloria

Limitatamente alla diga della Meloria potrà essere riconsiderato il provvedimento di interdizione con relativa regolamentazione degli accessi. Il 6 maggio la protesta in mare del "Popolo delle Barchette"

Venerdì 18 Maggio 2018 — 11:32

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Si è riunito il 17 maggio a Firenze il tavolo di lavoro convocato dalla Regione Toscana per affrontare il tema della pesca nei porti. Hanno partecipato l’Autorità Marittima, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, l’Autorità Portuale Regionale e le associazioni  Fiops e Fipsas ed il consigliere regionale Francesco Gazzetti. “Prosegue positivamente il confronto tra tutti i soggetti competenti, per giungere alla firma di un protocollo d’intesa condiviso sul tema della pesca sportiva all’interno delle aree portuali toscane  – ha dichiarato l’assessore Ceccarelli – L’obiettivo è quello di facilitare il lavoro di tutti, ognuno per la proprie competenze, dando risposta alle legittime aspettative dei molti appassionati”.
In occasione dell’incontro, si sono analizzate anche le conseguenze dell’ordinanza emessa dall’ l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, con la quale, a tutela della pubblica incolumità, è stata disposta l’interdizione dell’accesso alle dighe foranee del porto di Livorno. Sulla questione l’AdSP ha precisato che limitatamente alla diga della Meloria, a conclusione dei lavori di messa in sicurezza del coronamento di banchina, prevista entro il 15 luglio 2018, ferme restando le valutazioni di competenza della Capitaneria di Porto in ordine alla sicurezza della navigazione, potrà essere riconsiderato il provvedimento di interdizione con relativa regolamentazione degli accessi. Relativamente alle dighe Curvilinea e Vegliaia, saranno effettuati approfondimenti tecnici per valutare l’eventuale possibilità di eseguire interventi che permettano di fare analoga riconsiderazione, in ogni caso per tratti prevedibilmente limitati.

Il commento del direttore della Fiops Francesco Ruscelli – “La direzione è quella giusta. Stiamo procedendo con passi sicuri e decisi verso la firma di un protocollo d’intesa storico per la regolamentazione della pesca sportiva e ricreativa nei porti della Toscana. Per questo mi sento di ringraziare l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli  non solo per l’interesse da subito dimostrato per la questione ma anche per l’impegno pratico nel raggiungere un obiettivo ambizioso ma molto atteso. Apprezziamo l’apertura dimostrata dall’Authority per affrontare la problematica. Riteniamo, tuttavia, necessario poter effettuare nei prossimi giorni un sopralluogo congiunto fra i responsabili dell’autorità portuale e  le rappresentanze istituzionali e dei pescatori per approfondire le ragioni di messa in sicurezza dell’area che stanno alla base dell’ordinanza e valutare la possibilità di trovare soluzioni che possano venire incontro alle richieste legittime avanzate dai pescatori sportivi e ricreativi livornesi”.

La protesta in mare del Popolo delle Barchette (6 maggio) – “Domenica tutti al Molo Novo, le nostre tradizioni non si toccano” (in fondo all’articolo la fotogallery di Simone Lanari). Non fanno giri di parole i pescatori livornesi e gli appartenenti all’ormai così detto Popolo delle Barchette che domenica 6 maggio (ore 9,30 partenza dai Piloti) si sono recati “in massa” (oltre duecento persone) al Molo Novo per dire “no” all’ordinanza numero 11 in vigore dal 13 di aprile scorso che vieta l’ormeggio e la pesca sportiva alle tre dighe cittadine: la diga del Molo Novo, quella della Vegliaia e quella della Meloria (clicca qui per leggere la notizia dello “stop” alle barchette).

NOTA: i commenti con data precedente al 18 maggio si riferiscono agli articoli precedenti

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61 commenti

 
  1. # roby

    Giusto che il molonovo rimanga libero per tutti, però con regole e sanzioni per chi non le rispetta.
    non ci devono essere più persone che si accaparrano un pezzo di molo e pretendono di averci l’esclusiva, no a tavoli sedie ed altro incatenate sul molo, no a picchetti chiodi e tendaggi vari, divieto di balneazione e poi il sudicio tutti lo devono portare via, ultimamente era diventato una pattumiera.

    1. # mauro

      E se qualcuno si fa male al Molo Novo chi paga? Visto che si parla di strutture portuali (e non di strade o marciapiedi che sono d’uso pubblico e che non potrebbero interdetti), l’autorità portuale fa bene a tutelarsi. Se siamo arrivati a questo punto da un lato è per il degrado delle strutture, ma dall’altro anche perché ci sono troppi che se ne approfittano e alla fine ci rimettono tutti.

      1. # ackab

        Mauro, se qualcuno si fa male sugli scogli sotto la torre dell’avvisatore chi paga? se qualcuno si fa male al muro del pianto, andana ancore, chi paga? Se qualcuno si fa male sul mediceo o sotto i piloti dove ci sono bitte rugginose chi paga, se qualcuno si fa male al 75, dove vanno le navi da crociera chi paga? Mauro si potrebbe continuare fino a domani a indicare posti che potrebbero vietare. Non dimenticare che esiste anche la responsabilità personale che fa sì che quando si guida non si arrota le persone che traversano, Viva la Libertàààààà.

    2. # CIUCO74

      Ma scherzate? Ci passano le navi da 300mt. è una zona industriale non balneare….oltretutto semidistrutto….divieto assoluto come in tutti i porti del mondo. Lasciate stare e godetevi la domenica che è meglio, invece di protestare per cause che si creano solo per l’inciviltà dei livornesi.

      1. # Alssandro

        Si vede che te non peschi se vai a Genova c’è una navetta che ti porta sulla diga alta circa10m.t. Dove te puoi pescare dove le federazioni di pesca fanno i campionati nazionali idem a Venezia a Spezia si pu5 organizzare una Pescara dentro l’Arsenale .fino a qualche anno fa’ anche a Livorno c’era un traghettaggio fatto dai battagliero.
        Io ho 54 anni non ho mai sentito dire che al molo novo si sia fatto male qualcuno se non vogliamo giustamente gli accampamenti e i bagnanti sul molo li possono sempre sanzionare.
        Ma lasciate in pace chi và a passare 2/3 ore in pace a pesca nel periodo che dalle scogliere non si può andare.

      2. # Jure

        rispetta le passioni altrui. Al molo novo, in 250 anni al massimo si sono buati tre o quattro volte con gli scorfani. Per 250 anni ci sono andate generazioni a pescare e ora, dopo due anni di lavori di consolidamento delle banchine si dice che sono pericolose?

      3. # saragone

        e ho messo pure nome e cognome

  2. # emme

    La soluzione piu’ logica per comportamenti incivili, quelli dei livornesi gretti che sono la maggioranza.

  3. # Andrea

    GRANDISSIMI!!DOMENICA TUTTI IN MASSA AL MOLO NOVO PERCHE’ ORA HANNO PROPRIO ROTTO

  4. # Traf

    Si. Una pattumiera pero’ ognuno teneva la propria monnezza a casa sua.

  5. # Commosso

    Che emozione vedere Ruggeri abbracciato a Tamburini!!

    1. # piangodigià

      Molto meglio abbracciare la Vaccaro ma non dobbiamo avere fretta, sono solo prove di coalizione per la prossima tornata elettorale !

  6. # Marco l.

    Che vengano messi in sicurezza prima i canali dove vengono stoccate insieme polveri,gas e benzine.E’ facile vietare sempre e rimandare gli impegni al futuro.Forza molonovo .

  7. # Navigare

    A chi, in una città dal bel mare, gli danno noia le barche farebbe bene o a trasferirsi in Padania o a prendere qualche gocciolina la sera prima di andare a letto.

  8. # Stefano

    Sono pienamente d’accordo con Roby, però la cosa che mi dà più fastidio sono le dichiarazioni rilasciate da personaggi in cerca di pubblicità: Ruggeri e Tamburini. Mentre il primo, secondo me, di sicurezza all’ interno di un porto non so quale sia il suo livello di conoscenza, per il secondo, invece, essendo stato ufficiale di Capitaneria di Porto dovrebbe essere in grado di sapere il grado di pericolosità di certe strutture se non sono sicure per il libero accesso e non lanciare critiche senza senso. Saluti.

  9. # Paolo

    Condivido pienamente il fatto che con le dovute cautele di sicurezza si possa ancora ormeggiare al Molo Novo, Vegliaia e Meloria.
    Personalmente ho ricordi di persone in questi luoghi che sono venute a mancare …e che in questi luoghi trovarono molto divertimento nel pescare ecc.
    Ricordo personalmente questi luoghi come “paesaggi lunari” rispetto alla terraferma…Una specie di “isola dei famosi” per la pesca effettuata tra scoglio e scoglio… Sento ancora il patema d’animo nel saltare dalla barca ondeggiante alla banchina del Molo Novo…sento ancora la solidità’ dei moli che sembrano però galleggiare nell’acqua…

  10. # Alessandro Aiello

    Dove e’ andato a finire il proverbiale orgoglio Labronico? Ieri il porto, oggi il molonovo.
    Per andare a fare una passeggiata lungomare dobbiamo pagare i pisani. Le secche della Meloria sono gestite da Pisa.
    Ma forse e’ giusto cosi’, siamo diventati un popolo di “peoroni”

  11. # nautico

    Quando è stato chiuso al libero transito il Porto Mediceo lato Capitaneria in nome della sicurezza,nessuno si è mosso……anche quella era storia!

  12. # Callaghan

    Se invadono il molo novo rischiano una denuncina, il porto è fatto per barche e navi non per pescare……….

  13. # Roberto 5

    La legge dovrebbe essere uguale per tutti.. Ai pescatori di canna è consentito pescare nelle acque della Meloria… I pesca sub no
    Adesso che dopo anni di anarchia ci sono delle disposizioni che non ammettono la pesca in certi punti del porto il popolo delle barchette si rivolta? Ma perché hanno più potere di altri pesca sportivi?
    Anche loro devono rispettare le leggi come tutti

  14. # ilio

    Marco volpi si fa vivo adesso… Ma quando hanno vietato la pesca sub in meloria e invece per i pescatori con canna possono pescare non diceva nulla,?

    1. # Jure

      Marco volpi pesca con la canna…se voi avete un sub campione del mondo che può fare da portavoce, fatelo intervenire. Ognuno il suo..

  15. # Alex

    Vergogna, il molo novo non è sicuro … ma avete visto le strade di Livorno? Avete mai provato ad andare in Piazza Manin in motorino? Se non stai attento ci rimetti gomme, cerchioni e gargherozzo.

    Lasciate stare le tradizioni e permettete ai Livornesi di continuare il loro svago, chi va al Molo Novo lo conosce, anche nelle sue insicurezze, il vero pericolo di questa città sono le strade, non le dighe foranee.

  16. # mauro

    Ma se ci sono situazione di degrado e quindi di pericolo è giusto che sia chiuso fino a quando le cose non saranno risolte; i risarcimenti per eventuali richieste di risarcimento conseguenti a gente che può potenzialmente farsi del male per le pessime condizioni di queste strutture le paga chi protesta?

  17. # Elisa

    Il molo novo etc, sono strutture portuali, non spiagge libere..
    Questo menefreghismo e “tanto fo come mi pare” livornese… Deve finire.

    1. # Labronico

      Giustissimo, ci lamentiamo sempre che vorremmo assomigliare ai paesi nord europei come civiltà efficenza ecc. però poi non accettiamo nessuna regola sensata

  18. # Steve

    Invece di fa come ci fare, portatevi qualche sacchetto e iniziate a puli’!

  19. # Riccardo

    non ci posso credere che Gazzetti a questo giro era assente!!!!

  20. # Mario

    Stiamo perdendo la nostra livornesità e i nostri luoghi più rappresentativi. Questo è il dramma. Non ho la barca, credo di essere stato al Molo Novo due volte in vita mia, ma domenica sarò ai piloti a fianco di chi vuole che le nostre tradizioni non scompaiono.

  21. # Efisio

    Boia problemoni eh!

  22. # D

    Forse qualcuno non ha ancora capito la differenza tra porto e città
    Il porto è gestito da autorità portuale che si occupa di manutenzione messa in sicurezza delle banchine strutture lavori ecc.. il molo novo e competenza dell’autorità Portuale e se hanno deciso di interdirlo ci sarà e c’è un motivo valido
    La città è competenza dell’amministrazione comunale quindi le buche nelle strade il Romito ecc.. ci deve pensare il comune a porre rimedio
    In porto è vietata la pesca anche se ormai i cartelli non ci sono più da decenni dovrebbe essere così, se per anni hanno lasciato fare non vuol dire che sia lecito, ora stringono il nodo e tutti si lamentano
    Mai nessuno che si lamenta per le troppe tasse per la mancanza di lavoro che c’è in città, però per protestare contro i parcheggi a pagamento e contro la chiusura delle zone di pesca scendono tutti in strada …. sveglia signori sono ben altri i problemi

  23. # simona b.

    Speriamo che si riesca a fare qualcosa di concreto, ma se domani sono altri 11(con il cane) come ai 4 Mori, non credo ci possa essere l’effetto desiderato.

  24. # Gino

    ho scritto circa 5 o 6 volte dicendo del problema dei pescatori pensionati di banchina al porto. Ora vi date da fare per risolvere il problema. Dite che siete quelli del cambiamento ma quale? Io ho votato 5 stelle non per la pesca ma perché credevo che veramente cambiasse le cose, ma purtroppo è solo utopia. Credo che il mio voto non conti nulla ma state tranquilli voi non lo prenderete più.

  25. # Mah

    Dopo il popolo delle gabine (!) ecco il popolo delle barchette….

  26. # u8go nogarin sono otto

    perchè non avete fatto cosi anche per la differenziata e stalli blu?

    1. # Falla finita.... hai rotto!

      Perché a differenza di chi si sente un perseguitato come Berlusconi e te, probabilmente la gente (normale) ha razionalizzato un problema diverso…… in quanti eravate per gli stalli blu…. in 30? Domani voglio fare una manifestazione a caso e con i mi parenti raggiungo quota 40 persone!!! Ahahahahahahahaha

  27. # carlo

    a Livorno dovrebbero essere interdetti ai pedoni i marciapiedi di mezza città e vietato il transito alle auto alla quasi totalità delle strade…….
    Mancano i parapetti al molo novo: perchè quando ci sono mai stati?

  28. # Traf

    Andare al molo novo e’ una tradizione?..e tanto dev’esse’ l’albero di natale!!!

    1. # Tonfoni

      Eccolo, ha fatto la battuta!

  29. # Gianni

    Il popolo delle barchette, il popolo delle gabine, il popolo dei padroni dei cani, il popolo degli stalli blu, ognuno con la sua protesta, ognuno che manifesta solo per curare il suo orticello. La citta’ di livorno ormai repubblica federale dell’orticello di comodo..

  30. # Xav

    Aiello mastracci numeri 1 dopo ovviamente al maestro volpi….

  31. # Callaghan

    Dov’è, dov’e, dov’è Gazzetti…

    1. # BHA

      LO TROVI SOLO NELLE PROTESTE CONTRO IL M5S…..ANCHE PERCHÉ A LUI DEI PROBLEMI DEI LIVORNESI….COSA GLI INTERESSA? ahahahahahaha

  32. # simona

    Non male, una quarantina di barche al Molo Novo, erano di più a Colognole quando hanno protestato per il senso unico messo. Madovesivolearrivà ?

  33. # ramacciotti

    ma basta…!!! é tutto un divieto a in questa italia…. e questo no e questo non va bene e questo non si fa. Ma se una non lede gli altri e non mette in pericolo chi gli sta accanto, ma lasciatelo fare…..se poi scivola e batte la testa sono cavolini sua e nessuno deve rimetterci, se non lui stesso. Caso mai, se viene raccattato , li si fa pagare spese di ambulanze, elicotteri e bende….

  34. # Bah

    La pesca in ogni forma nelle acque portuali è sempre stata vietata, non è dal 13 aprile, chi è di Livorno lo sa!
    Questa manifestazione mi sembra un bieco tentativo per rilanciare “la livornesità”, che non sono le tradizioni di Livorno, ma quell’insieme di modi di fare discutibili ideati da qualcuno, che si basano sull’essere prepotenti, sul vantarsi di essere ignoranti e sul violare quelle regole che che stanno alla base del civile stare insieme… detto questo tutti pronti a fare la guerra per prendere un muggine puzzone del porto, ma poi non sempre per le cose serie.
    Anche il cartello, di base giustissimo, “sicurezza per i lavoratori”, mi sembra in questo caso strumentalizzato, perché non è che io metto il cartello in difesa dei lavoratori, le stelle rosse, e poi uso i simboli come scusa per fare cosa mi pare! Quindi chi pesca lì lo sappia che non è in regola, e questo ripeto da sempre non dal 13 aprile, se vi ci beccano può scattare la multa, poi magari chi controlla chiude un occhio ma le regole dicono altro e vanno sapute.
    Detto questo, sul Molo Novo se pescano solo con le canne non credo diano noia a nessuno.

    1. # brunog

      Bah ma cosa dici! io vedo un
      monte di gente che pesca al porto mediceo, tra le catene dei parabordi dei piloti tra bitte arrugginite che saltellano tra gli scogli con bimbi stando in equilibrio sullo sconnesso degli scogli, ma quello non è porto perché non lo proebiscono, questo si chiama coerenza, giustizia equo governare. Il proibire fa parte dell’arroganza del potere, che così riesce a tenere al guinzaglio il popolo bue e contribuente.

  35. # Fabrizio

    Se è un problema di sicurezza ci si appresta ora proprio ora che sta iniziando la stagione la messa in sicurezza non si poteva fare d’inverno. Questa è una cavolata un pretesto per chiuderla definitavamente cari livornesi

  36. # Gino

    Bah. Ma ti rendi conto che a pescare ci vanno i pensionati che invece di stare in casa o nei circoli stanno a l’aria aperta. Ma ti rendi conto che è anche un problema sociale. Perché si deve sempre chiudere le porte. Basta un po di buon senso. Hanno fatto il prolungamento di un molo di fronte al Cellini che non viene utilizzato . Il motivo non si sa. Ma nessuno dice niente. E noi si paga. L’unica ragione e quella di toglierci tutto caro bha

  37. # steve

    va a fini’ che qualcuno gli tocca prendere davvero l’ombrellone nei bagni..!!!

  38. # piropiro

    sarebbe da proibire tutto il litorale dove ci sono gli scogli per la pericolosità

  39. # Pisano

    Boia… al mare in porto coi tarponi. Pescate il “pesce ratto”?? Come siete messi male. Ahahah

    1. # MEGLIO PUZZÁ DI PESCE CHE DI PISANO!

      la cosa bella é che arrivano i pisani e li ‘omprano come se fossero pesci boni!…..
      Ora pisano di m….a,sappi che per fattelo comprare ci scriviamo sopra “Mugil cephalus” e te da buon pisano (contadinone) pensi che la scritta in latino sia sinonimo di qualitá …..sappi che quelli che compri te non sono pescati ar molonovo…..ma li prendiamo direttamente nei fossi…… A TE BRODO!

  40. # Gino

    “Pisano’ voi il bagno lo fate con le NUTRIE.

  41. # roby

    se mi levano ir molonovo fo l’abbonamento ai pancardi e ogni volta che mi scappa la vo a fa in piscina e ci porto anco la mi nonna, alla faccia di chi cià avuto a piacè….

    1. # Marco

      Giusta osservazione. Tanto chi gode sono quelli che la barca non ce l’hanno e provano risentimento per chi ce l’ha. Roby hai detto proprio bene. Questa gente una bella nuotata nella piscina con l’acqua allungata se la merita tutta!

  42. # Gino

    Ma dove si va a pescare? Si va su Romito? Si va a tirrenica? Pescatori livornesi da Porto senza barca riuniamoci tutti insieme davanti alle banchine Dove fino a qualche anno ci si Pescava . Facciamoci sentire . Stanno chiudendo tutto non si sa più dove andare a pescare. Non abbiamo più 20 anni . Siamo persone di una certa età che passa il tempo pescando . Io non capisco perché per le barche al molo novo si fa casino e per pescare in porto no. Non mi venite a dire che è per la sicurezza. Basta creiamo un comitato e Facciamoci sentire. ORGANIZZIAMOCI FACCIAMOCI SENTIRE CHE ESISTIAMO ANCHE NOI CHE NON ABBIAMO LE BARCHE.

  43. # Biagio

    La mancanza di rispetto per le regole da parte dei livornesi è talmente vistosa che chiunque venga da fuori resta impressionato.

  44. # Gino

    Ma cosa dici Biagio? Rispetto di cosa ma il rispetto lo devono dare le istituzioni. Che se ne fregano della gente.

    1. # Biagio

      Le regole, tanti livornesi, non sanno neanche che esistono. Vedi traffico, parcheggi, scooter, monnezza e si può continuare.

  45. # Traf

    Roby- Marco io la mia modesta barchetta ce l’ho pero’ al molo novo a fa il bagno tra muggini e le boghe non ci vo di certo. Anziché andà a Pancaldi godi di più a fa le siusky nei fossi