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Disabilità. Un nuovo sollevatore elettrico per Volare Senz’Ali

Giovedì 17 Novembre 2022 — 18:41

Nelle foto il nuovo sollevatore, il lettino per l'igiene personale dei ragazzi gli atleti che hanno contribuito all'acquisto dei materiali e la foto di gruppo con l'assessore Raspanti

Una mattina di festa per l'associazione di via Ascoli della presidente Francesca Silvestri. Grazie anche al contributo delle imprese degli ironman Mauro Martelli, Davide Chiaverini e Marco Lombardi e grazie all'aiuto di molti privati è stato possibile inaugurare un nuovo macchinario (e un lettino per l'igiene personale) fondamentale per le attività del centro di Fabbricotti

di Giacomo Niccolini

C’è un posto a Livorno, in via Ascoli, 12 nel quartiere Fabbricotti, dove ogni giorno si compiono miracoli. Non stiamo esagerando. Si tratta di miracoli di normalità condivisa e vissuta, miracoli di dignità, miracoli legati a piccoli grandi passi fatti ogni giorno dagli angeli veri e propri dell’associazione Volare Senz’Ali. Qui, con estremo amore e dedizione, vengono coccolate  quotidianamente persone con disabilità gravi, persone che altrimenti non avrebbero un luogo dove poter effettuare esercizi di riabilitazione ma anche solo attività motorie, ludiche e ricreative. Un luogo dove passare del tempo in maniera costruttiva.
Ci sono i materassi sensoriali, la stanza in cui viene ricreato il grembo materno, ci sono le fantastiche operatrici e terapiste che ogni giorno dedicano il loro tempo agli ospiti della struttura, c’è Michele che ogni giovedì mattina con il proprio babbo passa da quelle parti e dedica il suo tempo suonando la tastiera. E poi c’è Francesca Silvestri, presidente dell’Associazione Volare Senz’Ali, vero e proprio motore e cuore pulsante di un meccanismo difficile da avviare proprio perché in perenne affanno a causa di vuoti normativi e finanziamenti verso un settore fin troppo sofferente da un punto di vista di ausili e aiuti pubblici ma che, senza questi angeli senz’ali, non prenderebbe mai il volo.
Tra i tanti angeli ecco un tridente niente male: si tratta degli sportivi Mauro Martelli, Davide Chiaverini e Marco Lombardi che grazie alle loro imprese atletiche e alle loro fatiche fisiche hanno contribuito, in parte, all’acquisto di un sollevatore elettrico utile alle molteplici attività giornaliere da effettuare con i ragazzi disabili dell’associazione (clicca qui per vedere nel video girato all’interno di Volare Senz’Ali il funzionamento del macchinario). Insieme a questo nuovo attrezzo è stato acquistato anche un lettino lavabile e funzionale all’igiene personale dei ragazzi.
Al taglio del nastro, oltre ai protagonisti delle imprese atletiche, alle operatrici e alla presidente Silvestri è intervenuto anche l’assessore al Sociale Andrea Raspanti che ha avuto modo di apprezzare, ancora una volta, la bontà dell’impegno messo in campo da Volare Senz’Ali.
“Questo macchinario – ha commentato l’assessore – rappresenta molto per le operatrici e per questi ragazzi che vengono così trasportati e adagiati con dolcezza e delicatezza. Hanno infatti una sensibilità molto spiccata e forte e ogni movimento sbagliato può provocare disturbi o implicazioni negative nel percorso giornaliero. Quello che come Comune possiamo fare direttamente è avere una direzione univoca integrata a quella dell’Asl che è in primis il soggetto referente in questo settore. Volare Senz’Ali fa tantissimo in un settore, quello della disabilità grave, e riempie senz’altro dei vuoti dal punto di vista del servizio pubblico qui in città. A loro va il nostro riconoscimento e il nostro sostegno forte e integrato insieme alla dottoressa Cinzia Porrà della direzione amministrativa dell’Asl Nord Ovest di Livorno. Tante volte il servizio dell’associazione di Silvestri che coinvolge famiglie, ragazzi e volontari è un servizio che rende indietro un’umanità e una dignità che spesso i servizi pubblici non riescono a dare in maniera così forte ed evidente. Saremo sempre al fianco di questo tipo di progetti e iniziative”.

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