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Disposti tamponi per chi sosta al pronto soccorso, 14 contagiati tra i ricoverati. Sospesi alcuni interventi

Tampone per tutte le persone in sosta al pronto soccorso e obbligo di quarantena per circa 30 degenti. Analisi in corso per cercare l’eventuale presenza della variante Omicron

Giovedì 16 Dicembre 2021 — 13:12

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Sospesi alcuni interventi non urgenti di chirurgia programmata. La USL invita la cittadinanza a ricorrere al pronto soccorso solo ed esclusivamente se strettamente necessario

La direzione sanitaria dell’ospedale di Livorno ha disposto che tutte le persone in sosta al pronto soccorso con patologie di qualsiasi tipo vengano sottoposte a test antigenico rapido di terza generazione che in 15 minuti assicura un esito diagnostico elevato molto prossimo al test molecolare anche per tutte le persone in sosta all’interno del retro-triage benché asintomatiche. Sospesi alcuni interventi non urgenti di chirurgia programmata, circa una decina. La decisione, si legge in un comunicato, è stata presa a seguito di quanto avvenuto nei giorni scorsi quando, grazie al monitoraggio continuo effettuato per contrastare la diffusione del Covid 19, tra i ricoverati erano emersi 14 casi di positività. Si tratta di un numero che, pur tenendo conto della curva in crescita dei contagi nella popolazione, risulta anomalo. Dall’analisi e ricostruzione dei flussi effettuati dai degenti risulta ipotizzabile un contagio con origine multifattoriale dovuto sia allo stazionamento per accertamenti diagnostici al pronto soccorso tra persone presentatesi per altre patologie e senza sintomi riconducibili al Covid, sia a degenti entrati con test negativo, ma già in fase di incubazione. Da qui la scelta di alzare ulteriormente il livello di controllo grazie anche alla dedizione e professionalità del personale ospedaliero che si è concentrato sulla risoluzione della problematica. Le persone risultate positive sono tutte in buona salute e non presentano sintomi riconducibili al Covid. Ad ulteriore tutela della sicurezza pubblica è stato disposto l’obbligo di quarantena per circa 30 degenti da effettuarsi al domicilio o in reparto a seconda delle singole condizioni cliniche. Le analisi tuttora in corso stanno cercando l’eventuale presenza della variante Omicron. La USL invita la cittadinanza a ricorrere al pronto soccorso solo, ed esclusivamente, se strettamente necessario.

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