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Disturbi alimentari, un libro e un centro “Food for Mind” in città

Domenica 22 Gennaio 2023 — 18:23

Tantissimi i presenti all'iniziativa. Annunciata con l'occasione della presentazione del libro "Il peso dell’amore - Capire i disturbi alimentari partendo da scuola e famiglia" anche l’apertura del primo centro livornese per la cura dei disturbi alimentari “Food for Mind”

di Giulia Bellaveglia

“Un libro che ha la capacità di rivolgersi a un pubblico di non specialisti relativamente al tema dei disturbi alimentari. Di solito tutti i testi di questo tipo, sono fatti per chi lavora nel settore, con il risultato che i genitori di un paziente o la scuola che questo frequenta riscontrano un’estrema difficoltà nel comprendere di cosa si stia parlando. La forza di questo libro è proprio la capacità di creare un ponte tra il non semplificare eccessivamente l’argomento e il saper essere alla portata di tutti”. Con queste parole la dottoressa Margherita Stivè, psicologa specializzata nella cura dei disturbi alimentari, ha aperto l’evento dedicato alla presentazione del libro del dottor Leonardo Mendolicchio, psichiatra e psicanalista esperto del settore, “Il peso dell’amore – Capire i disturbi alimentari partendo da scuola e famiglia”, messo sul mercato da Rizzoli. Tantissime le persone che hanno affollato gli spazi della Biblioteca dei Bottini dell’Olio che, incuriosite dalla tematica, al termine dell’esposizione, hanno letteralmente inondato di domande i professionisti. “Si pensa spesso – spiega il dottor Mendolicchio – che i disturbi alimentari siano un argomento di nicchia o che stimola l’opinione pubblica. In realtà, oggi in Italia, più di 5 milioni di persone si ammalano e di queste, circa 5mila muoiono, nonostante si parli di una malattia che non nasce come grave. Ma la cosa ancora più grave è che la maggior parte delle persone che ne soffrono abbiano tra gli 11 e 14 anni, i giovanissimi, il nostro futuro. Un fenomeno probabilmente dovuto in gran parte anche alla pandemia che ci ha costretti, e ha costretto i nostri ragazzi, a relazionarsi con uno specchio, davanti a un computer. Il nostro compito di medici è cercare di agire curando questi ragazzi, quello della società è supportare affinché non si arrivi a questo punto”. L’iniziativa è stata anche l’occasione per comunicare l’apertura del primo centro livornese per la cura dei disturbi alimentari “Food for Mind” in via Delle Abetelle, 34.

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