Cerca nel quotidiano:


Dogane, 48mila controlli e oltre mille pezzi contraffatti nel 2020

Il porto di Livorno nel 2020 è stato oggetto di numerose operazioni da parte dell'Agenzia delle Dogane che ha sequestrato tonnellate di droghe e rifiuti speciali

Venerdì 19 Febbraio 2021 — 07:30

di Chiara Montesano

Mediagallery

I 48.000 controlli in Toscana, Sardegna e Umbria hanno portato alla riscossione di quasi 4 miliardi di euro

Presentato il 18 febbraio, dal direttore territoriale Roberto Chiara, il bilancio di fine 2020 dell’Agenzia delle Dogane Toscana, Sardegna e Umbria. Nonostante l’anno complicato e le annesse difficoltà il bilancio è stato comunque positivo. L’ADM si occupa di vari settori sia in campo tributario che extra; dai controlli doganali al traffici illeciti di droga e sigarette, passando per la sicurezza dei prodotti e la gestione della lotteria degli scontrini. Nelle tre regioni, nel 2020, sono stati effettuali più di 48.000 controlli che hanno portato alla riscossione di quasi 4 miliardi di euro di dazi doganali, Iva all’importazione e accise, tra le tre regioni. Per quanto riguarda il sostegno alle imprese sono stati assegnati 131 milioni tra riaccrediti o agevolazioni liquidate agli operatori, principalmente del settore autotrasporti. 

In Toscana si ha avuto un alto tasso di contrasto ad azioni illecite extratributaria. A Livorno durante il 2020 sono state effettuate alcune operazioni rilevanti: sono state sequestrate oltre 3 tonnellate di cocaina, per un valore di circa 400 milioni di euro, sono stati sequestrati 11 tonnellate di rifiuti speciali contenuti in un container e diretti verso il Senegal. Sempre in Toscana sono stati sequestrati 1.068 pezzi contraffatti tra orologi, calzature, abbigliamento, occhiali, per un totale di 61.94 euro. Riguardo la sicurezza dei prodotti, come mascherine, nebulizzatori, monopattini e tutto quello che richiede prescrizioni nazionali o comunitarie, sono stati sequestrati 118.000 pezzi per 230.000 euro e 700 kg di carne e latticini. Sequestrate in porto, a Livorno, 3 tonnellate di gas refrigeranti pericolosi per l’ambiente provenienti dalla Cina e sempre dalla Cina provenivano i fuochi d’artificio protagonisti di una frode, erano stati dichiarati falsamente come candele per l’accensione di motori a scoppio. 

Per quanto riguarda il Covid-19 sono stati sdoganati velocemente 128 milioni di mascherine e DPI negli aeroporti di Firenze e l’ufficio di Prato e Pistoia. Sempre su Livorno ha avuto un ruolo chiave il laboratorio chimico che fornisce i suoi servizi di consulenza scientifica all’ADM. Solo nel 2020 sono state effettuate 3.154 analisi di cui 2.078 riguardavano stupefacenti.

Riproduzione riservata ©