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Donazione di squadra, il touch down degli Etruschi

Mercoledì 2 Novembre 2016 — 12:26

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Sabato 5 novembre, una nutrita rappresentanza degli Etruschi Livorno American Football Team si presenterà al centro trasfusionale per una vera e propria “donazione di sangue di squadra”. L’iniziativa riprende la campagna “Per vincere bisogna dare il sangue” recentemente lanciata dalla Regione Toscana che aveva coinvolto i calciatori di Fiorentina ed Empoli, ma anche gli atleti di Rari Nantes Florentia, Azzurra Volley San Casciano Pistoia Basket e molti altri per la promozione della cultura della donazione.
“Il bisogno di trasfusioni – spiega Piero Palla, responsabile dell’Area Medicina Trasfusionale per dell’Azienda USL Toscana nord ovest – non conosce sosta e anche quanto accaduto pochi mesi fa in occasione del terremoto ha dimostrato, ancora una volta, come in situazioni di emergenza il sangue sia fondamentale e soprattutto non sostituibile con altro. Per questo se è importante coinvolgere gli sportivi nella promozione di questa attività, lo è ancora di più renderli protagonisti di un atto di generosità che non ha uguali. Il gesto di questi ragazzi spero possa essere imitato da molte altre squadre, per loro e per tutti i livornesi il nostro centro trasfusionale sarà sempre aperto e impegnato ad accoglierli nel migliore dei modi”.

CHI PUO’ DONARE. Donatore può essere chiunque, uomo o donna, di età compresa tra i 18 e i 65 anni in condizioni di buona salute e con un peso superiore ai 50 chilogrammi. Per chi volesse prenotarsi c’è la possibilità di farlo telefonicamente riducendo le attese e consentendo di programmare al meglio i servizi offerti. Tutti i lavoratori dipendenti hanno diritto alla giornata di riposo retribuita.

PRIMA DONAZIONE. Tutti coloro che sono interessati a donare, ma non l’abbiano mai fatto devono ricorrere alla cosiddetta “donazione differita” obbligatoria dal 1° gennaio 2015. Questi soggetti avranno un percorso dedicato che porterà in prima battuta a sostenere un colloquio con un medico e all’esecuzione di un semplice prelievo ematico, ma solo nei 30 giorni successivi potrà essere effettuata la donazione. Tale procedura è prevista anche per tutti coloro che non abbiano effettuato una donazione da almeno due anni.

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