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Stanziati 27 milioni di euro per Dogana d’Acqua e area Cisternone-Ospedale-Stazione

Questa pioggia di milioni consentirà anche di poter riqualificare oltre 200 alloggi di edilizia residenziale pubblica, e di realizzare progetti strategici quale l'ampliamento del Parco Pertini e la creazione di un grande parco pubblico nell'area nord della città

Giovedì 22 Luglio 2021 — 07:54

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Entrambe le proposte livornesi si sono anche collocate molto bene nella classifica generale dei capoluoghi italiani

Sono stati finanziati, con un importo di circa 27 milioni di euro, i due progetti presentati dal Comune di Livorno nell’ambito del Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare (PINQuA).

Questo consentirà tra l’altro di poter  riqualificare oltre 200 alloggi di edilizia residenziale pubblica, e di realizzare progetti strategici quale l’ampliamento del Parco Pertini e la creazione di un grande parco pubblico nell’area nord della città.

L’Amministrazione Comunale aveva deciso di candidare due proposte, che vedono come ambiti di intervento l’area della Dogana d’Acqua e l’area Cisternone/Nuovo Presidio Ospedaliero/Quartiere Stazione: entrambi riconosciuti estremamente validi per ricevere il finanziamento del programma Pinqua, che ha l’obiettivo di concorrere alla riduzione del disagio abitativo e insediativo, con particolare riferimento alle periferie, e all’incremento della qualità dell’abitare e di parti di città, promuovendo processi di rigenerazione di ambiti urbani specificatamente individuati.
Entrambe le proposte livornesi si sono anche collocate molto bene nella classifica generale dei capoluoghi italiani.

“Sono estremamente soddisfatto perché la progettualità di grande qualità impostata in appena sei mesi di lavoro dal gruppo guidato dall’assessore Viviani – dichiara il sindaco Luca Salvetti – è stata premiata da quella che rappresenta la più recente e importante occasione di finanziamento per la rigenerazione urbana della nostra Livorno. Un risultato che arriva per la città dopo molti anni (l’ultimo finanziamento era arrivato oltre sei anni fa con il piano delle periferie, e prima ancora con i PIUSS)”.

Il lavoro di costruzione delle due proposte di Livorno ha coinvolto soggetti esterni all’Amministrazione, sia pubblici (Casalp spa, Asa Azienda Servizi Ambientali spa, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale) sia privati, che hanno partecipato attivamente alla progettazione degli interventi da realizzare in entrambi gli Ambiti, sia come interventi infrastrutturali, sia come azioni immateriali di sostegno e coesione sociale.

Questo è un aspetto molto rilevante, come sottolinea l’assessora all’Urbanistica Silvia Viviani, che a sua volta si dichiara felicissima del risultato e, nel ringraziare in primis tutto il gruppo di lavoro evidenzia che “si  conferma l’importanza di sviluppare progetti e programmi per intercettare risorse e rendere possibile il cambiamento della città , la riqualificazione degli spazi urbani, per aumentare l’abitabilità e, non meno importante, creare opportunità di lavoro”.

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