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Ecco come sarà la nuova via Grande

Restauro di via Grande, Rtp Ipostudio+l'architetto Giampiero Germino si è aggiudicato il primo posto del concorso di progettazione. I lavori partiranno nel 2023

Giovedì 31 Marzo 2022 — 19:46

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Le piazze previste dal progetto sono 6, quasi tutte a intersezione di strade traverse di via Grande e sono: piazza Giovanni Fattori, piazza dei Macchiaioli, piazza dei Nomi del Popolo, piazza degli Artisti, piazza delle Donne e piazza Pietro Tacca

di Lorenzo Evola

“Dopo il lavoro di riqualificazione svolto su piazza Grande e sul manto stradale siamo qui, oggi, a presentare il progetto vincitore del concorso che porterà al restauro dei portici e degli accessi alla strada, la piazza Colonnella, verso il porto e il Largo del Cisternino verso la città. Stiamo parlando di un progetto che, sono sicuro, renderà più attraente e funzionale uno dei luoghi simbolo della città”.

Si presenta così un entusiasta Luca Salvetti, sindaco di Livorno, alla conferenza stampa (convocata, non a caso, nei locali del Cisternino di città), di presentazione del progetto vincitore del concorso di secondo grado, proposto a metà novembre dall’Amministrazione Comunale – in collaborazione con l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e conservatori della Provincia di Livorno – mirato, appunto, al restauro della via Grande nella sua componente porticata e alla riconfigurazione di due accessi importanti come la piazza Colonnella e il Largo del Cisternino. Un restauro – a lungo atteso dai residenti e, più in generale, dall’intera comunità cittadina – teso ad innovare, in chiave contemporanea, una così importante arteria infrastrutturale e le proprie vocazioni commerciali e relazionali. Cliccando su questo link si può scaricare il materiale del progetto.

Tra i cinque concorrenti giunti alla fase finale – presenti telematicamente alla conferenza, la quale ha visto anche la partecipazione dell’assessora all’Urbanistica Silvia Viviani, di Roberto Pandolfi, dirigente del settore Sviluppo, Valorizzazione e Manutenzione, dell’architetto Pier Giorgio Giannelli (coordinatore operativo del concorso) e di Patrizia Di Monte, presidente della Commissione Esaminatrice – è Ipostudio Rtp ad aggiudicarsi la vittoria con una proposta che ha convinto più delle altre la Commissione Giudicatrice.

Questa la graduatoria:

Primo classificato: Rtp Ipostudio + architetto Giampiero Germino

Secondo classificato: Architetto Maura Caturano

Terzo classificato: Studio Fabulism

Quarto classificato: Architetto Antonio Pieralli

Quinto classificato: Studio Ata

Il progetto nei particolari – L’idea progettuale di Ipostudio è quella di ricreare progressivamente una nuova palladiana in chi ve contemporanea, formata da triangoli equilateri con lato 30, in travertino, distanziati e immersi in un cemento architettonico dal colore via via diversificato, dai colori della terra fino ai colori del mare, dai colori caldi a quelli freddi. La palladiana non sarà continua, ma si interromperà all’incrocio dei pilastri degli edifici esistenti. Il travertino, dal colore neutro, è il materiale prescelto ed utilizzato per la pavimentazione sotto portico.

Lo stesso materiale viene utilizzato anche nelle fasce di protezione alla base dei pilastri e nell’arredo pubblico urbano. Sempre nell’ambito di materiali naturali e locali la Pietra Extradura o la Pietra Luna color grigio è stata utilizzata per la pavimentazione dei marciapiedi, delle nuove piazze, aperture e intersezioni.

Gli attuali crocevia scambiatori di traffico, diventano nel progetto piazze ariose, con la pavimentazione delimitata da leggeri dossi. I percorsi pedonali a livello consentiranno attraversamenti accessibili a tutti, mettendo in continuità la quota dei portici con quella della strada. In questa maniera vengono così a formarsi delle piazze tematiche e consecutive, che raccontano attraverso temi e personaggi la città, la sua cultura, il suo modo di vivere e di essere.

Le piazze previste dal progetto sono 6, quasi tutte a intersezione di strade traverse di via Grande e sono: piazza Giovanni Fattori, piazza dei Macchiaioli, piazza dei Nomi del Popolo, piazza degli Artisti, piazza delle Donne e piazza Pietro Tacca. Garantito, inoltre, anche in tutta via Grande e nelle piazze un percorso tattile garantirà l’accessibilità anche agli ipovedenti.

Riguardo ai portici, invece, diversi fra loro nei vari blocchi, saranno uniformati dalla pavimentazione a palladiana, ma anche da un nastro in travertino che corre tra i pilastri. Prevista, infine, un’illuminazione con pannelli a led posizionati lateralmente e con le lanterne.

“Abbiamo velocizzato al massimo i tempi, ed ora abbiamo il vincitore – continua Salvetti –. Ottenuto il progetto preliminare sono necessari 200 giorni per il progetto esecutivo. Il 2023 sarà l’anno dell’aggiudicazione dell’appalto e dell’inizio dei lavori che si dovrebbero concludere in due, massimo tre anni”.

“Abbiamo scelto il concorso di progettazione, formula con cui lavorano tutte le città italiane – interviene l’assessora Viviani – perché prevede due cose: di premiare il progetto e avere contemporaneamente un patrimonio di progetti per poter scegliere e nello stesso tempo, dal momento in cui parte si è già operativi. In questo modo con il concorso in due gradi abbiamo con il vincitore un progetto preliminare e possiamo passare subito al progetto definitivo ed esecutivo e su quello mettere a gara l’appalto. Quindi questa Amministrazione ha messo in campo non solo le idee, ma la certezza del fare”.

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