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Ecco i vincitori della prima Call “Startup Livornine 2030”

Mobilità e accoglienza sostenibile, scoperta del territorio, droni, inclusività e software le tematiche vincenti. Majidi: "Complimenti ai progetti selezionati e grazie al comitato di selezione per il lavoro svolto"

Lunedì 2 Maggio 2022 — 14:59

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Sono stati annunciati il 2 maggio i vincitori della prima edizione 2021-2022 della Call “Startup Livornine 2030”, organizzata e promossa dall’ATI Polo per l’Innovazione Urbana nell’ambito del servizio di animazione e sostegno all’innovazione che il Comune ha affidato al raggruppamento di quattro imprese: Simurg Ricerche (capofila), Innolabs, DaxoLab Coworking & Startup House e Promo PA Fondazione. Alla conferenza stampa, organizzata al Cisternino di Città di Livorno, erano presenti Gianfranco Simoncini, Assessore al Lavoro e alle attività produttive del Comune di Livorno e Darya Majidi, CEO di DaxoLab. La call, selezionando idee innovative, intendeva favorire  la nascita e lo sviluppo di startup attraverso l’erogazione di servizi di incubazione ed accelerazione al fine di rafforzare il sistema imprenditoriale livornese. “Lo sviluppo  futuro di Livorno – dichiara l’assessore al Lavoro e alla Attività produttive del Comune di Livorno Gianfranco Simoncini – passa dall’innovazione. Se abbiamo bisogno di consolidare i settori forti e tradizionali della nostra economia, è indubbio che la creazione di nuova occupazione passa dal sostegno ad attività nuove ad alta intensità di innovazione ed dall’introduzione di fattori innovativi nelle piccole e medie imprese esistenti. Sta in questa consapevolezza la scelta dell’Amministrazione di sostenere il Progetto Livornine2030 e di investire risorse comunali crescenti a favore delle micro e piccole imprese con i bandi per l’innovazione. In tale direzione va il progetto che vede oggi il proprio compimento con la premiazione dei migliori progetti  presentati.
Complimenti ai vincitori ed un forte auspicio che i progetti possano trovare tutti attuazione, sostenendo lo sviluppo della nostra città”. “Siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalla qualità delle proposte ricevute, motivo per cui abbiamo deciso all’unanimità di incrementare i vincitori della Call da 3 a 6, mettendo le nostre professionalità a disposizione della comunità. Adesso entreremo nella fase più operativa del progetto, dove ad azioni formative, affiancheremo attività laboratoriali di coaching e mentoring personalizzato. Supportare lo sviluppo di una idea a trasformarsi in una impresa crea valore non solo all’impresa ma alla comunità tutta” afferma la CEO di Daxolab Darya Majidi. “Complimenti dunque ai progetti selezionati e grazie al comitato di selezione per il lavoro svolto”.
Le idee presentate sono state ritenute dalla giuria tutte valide e degne di essere ulteriormente approfondite e per questo riceveranno tutte e sei (non più le prime tre come inizialmente stabilito) supporto in termini di formazione, mentoring e coaching, nonché servizi di assistenza tecnica per la costituzione e lo sviluppo della nuova impresa per un periodo di tre mesi.  In sede di conferenza, gli startupper hanno presentato alla stampa le loro idee vincenti, che riguardano diversi ambiti imprenditoriali:

GOODGO di Ecogeko srl – Massimiliano Petri. Si tratta di una start-up innovativa e spin-off dell’Università di Pisa, che ha sviluppato la piattaforma di premialità GoodGo, unica a livello italiano a premiare chi utilizza diverse modalità di trasporto come l’andare in bici, a piedi, in treno, in autobus, in carpooling oltre all’utilizzo del pedibus sui percorsi casa-scuola. ‘Muoversi bene per vivere meglio’ è il motto di Ecogeko srl e con GOODGO, il gioco della mobilità che premia i cittadini virtuosi, è stato fatto un primo passo verso l’incremento della sostenibilità delle nostre città.

Nomadeh. Ostello 4.0. Accoglienza sostenibile di alta qualità, innovazione tecnologica e di design, prezzi competitivi, esperienze autentiche ed immersive, tutto questo è Nomade: l’Ostello che non c’era. Il progetto, portato avanti da Margherita Pernice e Zuleica De Cassia Baldanzi, propone un’accoglienza ibrida, che coniuga il bisogno di autenticità, e l’uso dell’IOT del turista contemporaneo, per una piacevole avventura labronica ad impatto zero.

Locally srl – Claudio Pacini. Locally è lo strumento digitale ed innovativo governato dai cittadini, che permette di partecipare attivamente alla crescita dell’economia territoriale, al miglioramento dell’ambiente e alla scoperta del territorio. Gli utenti avranno la possibilità di guadagnare Local Coins svolgendo azioni ed attività sostenibili e solidali, spendendo poi il guadagnato nelle attività locali ed investendo nel territorio.

Cooperativa Le LIvornine – Alessandra Cirri. Un locale completamente accessibile, corsi di formazione e creazione di opportunità di lavoro per le persone con disabilità, anche facendo “rete” con altre realtà livornesi. Sono questi i pilastri su cui poggia Wonder, il progetto della Cooperativa sociale Le Livornine, che si trova nel Quartiere Venezia di Livorno e sarà operativo dalla prossima estate. Si compone di un ampio locale polifunzionale (ristorazione, eventi, mostre), servizi, cucina e con l’opportunità di uno spazio attrezzato all’aperto. Valore aggiunto del progetto, l’utilizzo di prodotti e materie prime alimentari fornite in prevalenza da aziende del territorio.

Drone team Livorno. La “Drone team Livorno” sezione tech, composta da Ettore Ardisson, Alessandro Maestrini e Simone Pietra Caprina, pone il proprio focus sull’impiego tecnologico del drone per dare un contributo efficiente e sicuro ai propri clienti. L’efficienza è garantita dalla preparazione dei componenti del team e dalla precisione dei mezzi a disposizione; mentre la sicurezza viene garantita dalle ispezioni eseguite con il drone in contesti pericolosi (ispezioni tralicci, pale eoliche, soccorso in mare ecc.) andando a sostituire la manodopera. Il team inoltre s’impegna a condividere le proprie conoscenze tramite interventi didattici in strutture pubbliche o private con un focus sull’uso consapevole del drone e il rispetto degli spazi aerei.

Xploro Software. Consiste in una digital company che offre soluzioni IT e web che vadano soprattutto a sostegno delle MPMI, tramite un approccio innovativo e giovanile, con una particolare attenzione al design e al dettaglio estetico. Il lavoro coinvolge diverse aree che spaziano dalla creazione di siti web e app, allo sviluppo di software per la gestione interna e di droni. Il team è composto da tre ragazzi, tutti under 25: Giacomo Bonsignori, Nicola Calise e Federico Di Napoli.

Per conoscere servizi, attività, bandi ed eventi del Polo per l’innovazione urbana Livornine2030 il link è il seguente: https://www.livornine2030.it/

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