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Livornese a Ny: “Perché tifavo Hillary”

"I motivi della sconfitta? Gli americani temevano una nuova dinastia: dopo quella dei Bush quella dei Clinton. La candidata democratica però avrebbe rappresentato una rivoluzione sociale"

Mercoledì 9 Novembre 2016 — 14:25

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Nicola Fabbri, livornese di 30 anni ex vogatore dell’Ardenza, è uno dei tanti immigrati italiani sbarcato negli Stati Uniti per lavoro ormai da quattro anni. Vive nel New Jersey a un tiro di schioppo, o meglio di metro da Manhattan. Solo dieci minuti lo dividono dalla Grande Mela dove due anni fa si è sposato con Rachele, concittadina livornese che lo ha seguito per amore e per lavoro nella terra a stelle e strisce. Qui Nicola lavora da tempo e, grazie a un regolare contratto di lavoro, ha conseguito la Green Card, la carta verde, che lo equipara in tutto e per tutto ad un cittadino americano. Tutto tranne che per il voto.
Ed è quindi con passione e attesa che il nostro livornese in America ha seguito queste presidenziali che hanno visto trionfare Trump su Hillary Clinton. “Avrei votato Hillary se solo avessi avuto il diritto di voto – spiega Nicola con un articolato messaggio vocale mentre si reca al lavoro sulle sponde del fiume Hudson di primo mattino all’alba dell’esito delle urne – Hillary infatti avrebbe rappresentato il primo presidente donna nella storia degli Stati Uniti d’America, una rivoluzione sociale non indifferente con molti diritti in più per gli omosessuali e gli immigrati.

NICOLA FABBRI, 30 ANNI, DA 4 RESIDENTE A NEW YORK DOVE LAVORA E SI E' SPOSTATO

NICOLA FABBRI, 30 ANNI, DA 4 RESIDENTE A NEW YORK DOVE LAVORA E SI E’ SPOSATO

Alla fine quella poltrona è forse il posto più ambito del mondo e farci sedere una donna avrebbe voluto dire molto. Al di là della rivoluzione culturale la Clinton avrebbe proseguito tutte quelle politiche che Obama aveva intrapreso anche per noi immigrati, perché questo sono, un immigrato, e che aveva portato la sanità a portata di tutti grazie all’Obama Care e abbassato il tasso di disoccupazione del 4,8%. Provvedimenti importanti che non credo proseguiranno sui binari di Trump visto che come proposito pre-elettorale, il neo presidente aveva annunciato di abolire proprio il sistema sanitario nazionale imposto da Obama e quindi di togliere i diritti a chi non aveva modo di potersi permettere un’assicurazione medica. Qui infatti, dovete sapere, che senza assicurazione un intervento chirurgico si aggira intorno ai 40mila dollari e una prescrizione clinica sui 600 dollari. Cifre pazzesche che non dico certamente a caso”.
E sui motivi della sconfitta parla chiaro. “Forse c’era troppa certezza che avrebbe vinto la moglie di Bill. Da due settimane a questa parte però – continua Fabbri – il clima è cambiato e si iniziava a percepire nyuna possibilità di vittoria del neo eletto presidente che ha saputo parlare alla pancia dell’americano medio, mediamente ignorante e poco istruito, riuscendo così a vincere, oltre che negli stati rurali e interni come Kansas, Arkansas  e Texas, anche negli stati chiave come Florida e Pennsylvania. Una batosta notevole per Clinton che, alla luce della bruciante sconfitta, credo dovrebbe rassegnare le sue dimissioni dal partito democratico americano. Detto ciò, un altro motivo della sconfitta,  penso si possa imputare anche al fatto che gli americani non volessero più “dinastie” in plancia di comando del loro Paese. Nel senso che dopo Regan abbiamo avuto la dinastia Bush, interrotta solo da Obama e adesso per altri 4 o 8 anni rischiavamo di avere al governo la dinastia Clinton. Questa scelta, questa candidatura credo che sia stata punita dagli elettori statunitensi”.

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52 commenti

 
  1. # Alessandra

    Meno male che non hai votato!

    1. # sirvia

      certo detto da una donna….

    2. # Gino

      Speriamo tu non possa votare l’8 invece!!

    3. # Alicia keys

      Quello che dice Nicola non è del tutto sbagliato ma in tempi non sospetti dissi a chi mi conosce: dopo il primo presidente nero subito a ruota il primo presidente donna è troppo. Calcolando che fino a Obama il presidente doveva essere biondo occhi azzurri, bianco, cristiano ma non cattolico, casa e Chiesa, sposato non divorziato, di buona famiglia. Una donna dopo Obama era troppo per l’americano medio (non di NY ma delle vere città americane).

      1. # thomas gamba

        Se per questo il presidente doveva anche essere immacolato di fronte alla legge, lontano dal conflitto di interessi e stucchevolmente sinceri. Trump sarà anche biondo con gli occhi azzurri, ma ha 2 o 3 divorzi alle spalle, è un ganzaiolo dichiarato, ha vari processi in corso, sono 20 anni che evade le tasse, racconta più frottole di mio nonno quando a pesca. Insomma con questo curriculum in Italia uno può governare anche vent’anni, ma in a USA nessuno se lo sarebbe mai immaginato.

        1. # alicia keys

          te hai ragione, ma la scelta era tra lui e una donna. Se i dem. avessero messo un uomo qualsiasi, avrebbe vinto facile. Mi dispiace ma si sono dati la zappa sui piedi da soli. Obama era stato bravo, aveva fatto uscire l’america dalla crisi, etc etc, solo un cretino avrebbe votato l’altro partito, ma hanno messo una donna, coinvolta in scandali e moglie di un ex presidente. Era troppo. Un messicano avrebbe avuto più voti!

    4. # orso

      @sirvia che secondo te una persona debba essere eletta solo per il fatto che appartenga al tuo sesso,la tua razza,la tua religione certo …

      1. # sirvia

        No per quello, ma da donna votare uno che tratta le donne come pezze da piedi!

        1. # orso

          sirvia,hanno recuperato una conversazione del cavolo di 15 anni fa.Facciamoci un esame di coscienza,uomini e donne,e pensiamo alle nostre conversazioni di 15 anni e se non abbiamo mai detto uno sfondone…

  2. # Donald

    Loro almeno hanno votato e se lo sono scelto bello o brutto che sia.

  3. # Luca

    La Sig.ra Hillary Clinton, semplicemente impresentabile !!!
    Era ora di cambiare.

  4. # Lukas

    Criticare il popolo che ti ospita “americano medio ignorante e poco istruito” è veramente sgradevole e denota un atteggiamento tipicamente italiano: “non hanno votato il candidato che preferisco perchè sono buzzurri”.

  5. # BASTA PD

    SPERIAMO CHE ANCHE DA NOI DOPO IL 4 DICEMBRE CI SIA UN CAMBIAMENTO COME IN AMERICA.

  6. # MACO

    se a candidarsi per i democratici fosse stato chiunque altro, uomo o donna che sia, avrebbe vinto a mani basse

  7. # Olmo

    Io non capisco quale democrazia vogliamo ostentare se abbiamo da ridire di una scelta fatta dal popolo americano con il più democratico dei metodi. Non vedo cosa ci sia da meravigliarsi se un paese tuteli in primis i suoi cittadini come secondo la più elementare logica dovrebbe accadere in tutto il mondo. Abbiamo da ridire e i nostri politici si sono autoproclamati alla loro carica. Che coraggio abbiamo.

  8. # bob

    In 4 anni non hai capito come sono gli americani.

  9. # caponi ugo

    non capisco questo commento

  10. # Sono populista no pdino

    Boia de mentre noi importiamo la peggio feccia mondiale esportiamo falsi buonisti radicalchic,meno male non hai votato

  11. # rena

    diciamo che per gli americani avere un altro presidente dem sarebbe stato un po’ troppo e il cambiamento,al netto delle sparate di D. Trump ,sta proprio in questo 3 presidenti dem sono troppi per gli americani e infatti i repubblicani hanno la maggioranza anche alle camere

  12. # salvatore favati

    Francamene non la metterei sulla” dinastia”, ma sulla credibilità: la signora Clinton non ha convinto, e anche se mi dispiace non poter salutare un Democratico sulla poltrona presidenziale Americana non riesco a dar torto a quegli elettori che, tra scandali di ogni genere da ambo le parti, hanno scelto quello che appare come un restauratore di valori.
    La storia ha spesso salutato dei passi indietro come riconquiste di valori smarriti; non so se Trump sia in realtà in grado di restaurare i valori giusti, ma di certo la ”dinastia” Clinton ha accumulato tutta una serie di problemi da fare invidia alla bancopoli nostrana, ed in un paese che vede nel dollaro la propria identità e nella solidità finanziaria il sogno di tutti quello era un bruttissimo pregresso…

  13. # Giusto

    meno male che ci si sono persone come te che non sono ” mediamente ignoranti e poco istruite “

  14. # LucaZ

    Meno male che non hai votato! Uno che ritiene che chi “non la pensa come lui sia ignorante e poco istruito” dovrebbe avere il buon gusto di stare zitto-zitto e non mettersi a tranciare giudizi.

  15. # uno che si informa

    Probabilmente Nicola non sa che il disastro economico del 2008 che ha scoquassato mezzo pianeta è ascrivibile a Bill Clinton, il quale per favorire le speculazioni dei banchieri che finanziano copiosamente le campagne elettorali della famiglia Clinton aboli’ la legge Glass Steagal votata dopo il disastro economico del 1929 affinché non potesse ripetersi,mentre grazie a Bill e alla globalizzazione dei mercati si è ripetuta a livello mondiale,forse se non avessero fatto fuori con metodi poco chiari Bernie Sanders i democratici non avrebbero consegnato gli Stati Uniti ad uno com Trump.Credo che Nicola viva negli States ma ne sappia meno di uno che vive sur pontino.

  16. # Livornese

    Italiani con i visti provvisori , preparatevi si torna a casa ? giusto o sbagliato che sia , lui prima da lavoro agli americani , poi se c’è posto al immigrati , no come in Italia che si fa alla rovescia e c’è intere famiglie italiane che non hanno un lavoro , caro Nicola mi Sa che sposarti ora serva a poco lui non rinnova più i visti , ve lo dico a malincuore perché anche io sono a New York in cerca di lavoro , ma non é più facile come da qualche hanno fa l unica soluzione è iscriversi all’università per avere la carta verde e tra poco cambierà anche quello con trump

    1. # OBAMAipiù

      ma ti ‘eti Nicola è un top manager mica uno sfigato come te che pensa di trovare lavoro al barrino italiano… a lui la carta verde trump gliela incornicia a te te la strappa (ammesso che tu ce l’abbia).

      1. # Livornese

        Non meriti risposta obamaipiu , con questo rifletti prima di parlare se le cose un le sai …te la vedi dalla TV ? New York io ci sono già da un po’ chetati vai

      2. # Livornese

        [email protected] non meriti una risposta è meglio che ti informi prima di scrivere

  17. # Alby

    Meno male che non hai potuto votare… non hai capito proprio nulla e meno male che ci vivi!!! Rimani li dove sei e vedi di non votare nemmeno qui sempre se ce ne daranno possibilità…

  18. # Rin Tin Tin

    STAI DOVE SEI!! NON CI TORNARE A LIVORNO!!!

    1. # ugo

      sopratutto se devi veni per votà

  19. # Ma cosa dice questo signore?

    Con tutto il rispetto ma non lo vede questo signore che in america hanno sempre comandato membri di una dinastia? Clinton, Kennedy, Bush… ma non è strano che con tutta la gente che c’è in USA comandino sempre persone uscite dalle solite famiglie? Non te le fare due domande no… Ora che Trump ha fatto la sua campagna elettorale i media di regime controllati da questa gente hanno provato in tutti i modi a denigrarlo, ma lui ha vinto lo stesso! IDOLO. Trump anni fa lo disse che nessuno sapeva da dove venisse Obama e lanciò il dubbio su chi lo avesse realmente infilato al governo… fatevi due domandeeee…
    E Mentana dice che i media non hanno capito il sentimento della gente… non è vero! I media sono in malafede e controllati da una casta ecco perché gli hanno dato contro, svegliaaaa. Da sempre i media provano ad influenzare l’opione pubblica, perché essi non sono controllati da macchine efficaci, ma da persone che hanno obbiettivi personali… svegliaaaa…
    Io avevo il libro di Trump da molti anni prima che vincesse queste elezioni e ne vado FIERO, è una persona che ha tanto da insegnare ma chi è pecora e ha pregiudizi non lo scoprirà mai.
    E te per cosa volevi mettere la Clinton al governo? Perché è donna? Tutto qui? In questo consiste la tua rivoluzione sociale?
    Secondo te mettere al governo una persona solo perché è donna costituisce una rivoluzione sociale? Con tutto il rispetto lo trovo un sessismo al contrario che discrimina gli uomini! Allora mettiamo pure al governo una persona solo perchè é nera anche se poi non è capace, così tutti dicono che siamo buoni, poi tanto se il paese va in rovina chi se ne frega, l’importante è adeguarsi al modello progressista in maniera fanatica. Ma… ops! Lo hanno già fatto, hanno messo al governo Obama perchè era nero, però la guerra in tutto il mondo l’ha fatta uguale e gli hanno dato il premio nobel per la pace! SUPER LOL!
    Ma vi rendete conto degli stereotipi che usate per ragionare? E’ inconcepibile.
    Ma un candidato non può essere bianco o nero uomo o donna? No deve essere per forza corrispondente ai vostri stereotipi di giustizia sociale deviata.

  20. # marione

    Il neo presidente Trump, populista per definizione, ha convinto tutti gli americani privi di cultura e di istruzione facendo promesse irrealizzabili, un po come il Movimento Cinque Stelle, solo che i pentastellati questione di due tre anni vanno a casa, con Trump non sappiamo quale saranno le prospettive del mondo visto gli ottimi rapporti con Putin che ha pienamente sostenuto la candidatura boicottando Hillary Clinton.

    1. # bob

      Sinceramente credo sia offensivo trattare un popolo privo di cultura e istruzione in base ha chi vota come presidente, tanto meno paragonare Trump al 5S (due cose ben distinte, ma questo forse lei non riesce a capirlo), quanto alla distensione nei confronti della Russia di Putin e una minor interferenza nelle politiche di altri paesi può solo portare benefici .
      P.S. E’ davvero convinto che i 5S vadano a casa tra 2 o 3 anni ?

    2. # AnToNIO

      O chiacchierone perché berlusconi non ha promesso 1 milione di posti di lavoro? Non ha promesso meno tasse? E renzi? Lasciamo stare!!! Spera che il m5s possa veramente “comandare”, ma siamo gente che non merita nulla…siamo italioti

    3. # Guerrafondai

      Caro Marione, mi sembri un po’ disinformato (forse perché leggi solo informazioni “corrette”…). Putin e Trump sono d’accordo su una cosa: NON fare la guerra. La Clinton da ministra ha portato l’inferno in Libia e nel Mediterraneo, e Obama ha trasformato la Siria in una carneficina col solo scopo di aggredire i russi. 80 testate nucleari americane in Germania e le esercitazioni ai confini della Russia completano il quadro dell’aggressione. Ora Trump dice che l’America non dovrà più essere il gendarme del mondo. hai qualcosa da dire contro questi intenti oggettivamente pacifisti ?

    4. # Carlo

      Marione,io sono dottore in legge e sono curioso di sapere in base a quali parametri asserisce questo. Io personalmente ho apprezzato questa vittoria democratica,metro a lei sconosciuto per confrontarsi con chi la pensa in maniera differente alla sua.

      1. # marione

        Caro dottor Carlo non occorre una laurea per capire che questo Trump e’ un populista privo di valori,, ha portato avanti la campagna elettorale senza alcuna dialettica democratica con sorprendente arroganza. Da qui il suo successo.

  21. # Rivoluzionario

    Vedo molti commenti che se ne infischiano della volontà popolare, che è da disprezzare quando non dice le cose che ci piacciono. Ciò accade soprattutto nel campo di quelli che esaltano la democrazia… Insomma, da una incongruenza a una contraddizione, si parla di “rivoluzione” se i fini sbandierati sono quelli alla moda, non quelli sostanziali (benessere della gente, lavoro e pace). E poiché ha puntato sul lavoro e sulla non ingerenza americana nel mondo, mi pare che il vero rivoluzionario qui sia Trump. E per questo mi fa piacere che abbia vinto. Vorrei che Nicola Fabbri mi rispondesse su questo argomento.

  22. # Fuland

    Nicola e ti sei assistemato con questo articolo…. era meglio se stamani andavi a correre a Central Park invece di esprimere un pensiero…. tutti bravi a criticare e a dare consigli….. Nicola come direbbe qualcuno per te per te per te per te per te per te per te… ho vinto io ho vinto io ho vinto io

  23. # pallemosce

    Se si votava solo a Livorno la Clinton prendeva il 75% dei voti. Meno male l’america è grande.

  24. # Dredd

    Leggetevi questo interessante articolo di Wired sui motivi perchè ha vinto Trump: http://www.wired.it/attualita/politica/2016/11/09/perche-ha-vinto-trump/
    Inoltre una mia amica americana mi ha dato questa spiegazione: “Because people are tired of the politics and want to just focus on the US they are tired of the US interfering in everyone’s business”. Perchè la gente è stufa dei politici e vogliono solo concentrarsi sugli USA, sono stanchi dell’ingerenza degli USA che interferisce sul lavoro di ciascuno. Ovvero vogliono lavorare in pace ed in maniera meritocratica, quindi via immigrati, vagabondi, parassiti della società che non hanno niente da offrire dall’America. Se tu non hai niente da dare gli USA allora gli USA non hanno niente da dare a te.

  25. # peggiodinoi

    Certo anche la grande America non aveva di meglio che far scegliere gli elettori tra uno come Trump ed una come la Clinton ?

  26. # NY, NY

    Noto con dispiacere che nonostante tu viva in NJ da diversi anni, le riflessioni pubblicate su questo “giornale” siano confuse e alquanto discutibili.

    Per cominciare Hillary Clinton non avrebbe neanche dovuto presentarsi come candidata per le presidenziali – un passato a dir poco losco macchiato da un’economia poco incisiva e da un imbarazzante scandalo di email eliminate di cui sono certo avrai sentito parlare. L’unica cosa che il popolo americano si aspettava era una spiegazione esauriente…che non è mai arrivata.

    Ha vinto il popolo caro Nicola, ed è davvero limitante sentire che si tratti di una media rozza ed ignorante quando sia il Congresso, il Senato ed il Presidente sono risultati repubblicani. Touchè.

    Si è sentito il forte bisogno di un cambiamento, di una politica durata 2 mandati che ha lasciato un po’ di amaro in bocca, sia per la politica estera alquanto fallimentare sia per quella interna, con soluzioni come l’Obama Care, di difficile comprensione e mal costruita al punto che famiglie della middle class hanno continuato ad avere grossi problemi a sostenere le spese di accesso alla copertura.

    In merito all’immigrazione, dico che in un’era delicata come questa sottoscrivo pienamente il programma di Trump, un paese non può più permettersi di lasciarsi sopraffare al buonismo bensì deve investire sulla sicurezza dei suoi cittadini. Un immigrato che lavora regolarmente con visto ha ed avrà sempre il diritto di vivere negli USA, non sarà facile ottenere questo benefit e ne sono consapevole ma è anche giusto così.
    L’America rimane e rimarrà sempre una terra di opportunità dove è giusto entrarci in punta di piedi e con rispetto.

    Non aggiungo parole sul tema omosessuali e mi auguro che non sia uno dei motivi più importanti per cui avresti votato Clinton. L’America è già molto più avanti di altri paesi e i diritti sono pressoché paritetici.

    Concludo dicendo che è la competizione ed il minore intervento dello Stato che riesce a muovere gli animi, dobbiamo sentirci vivi ogni giorno nel cercare una nuova interazione ed un nuovo stimolo, non dobbiamo vivere con la consapevolezza che lo Stato lo farà per noi.
    Buona fortuna a Trump ed al suo team che conosco e credo competente.

    In quanto al tuo intervento, da rivedere.

  27. # G.Washington

    Quoto in pieno ed aggiungo solo una riflessione. Questo Nicola “l’articolato” messaggio vocale era meglio se lo riascoltava e poi lasciava perdere… usa il termine rivoluzione alludendo ad un ennesima presidenza Clinton già durata due mandati più di 20 anni fa! (prego correggere articolo: dopo Regan c’è stato Bush Senior dopodichè 8 anni di Clinton e dopo Bush Junior e poi Obama). Si certo, sarebbe stata il primo presidente donna, ma ad oggi gli americani hanno più bisogno di una rivoluzione a tutto tondo piuttosto che vincere il guinness dei primati. Trump, seppur discutibile sotto tantissimi aspetti, rompe gli schemi dell’establishment politico americano di cui Hillary è l’impersonificazione. Mi aspettavo molto di più da un livornese in america.

  28. # Mcfred

    Great You ! Big hug. McFred

  29. # Marco

    Alla fine per i sostenitori della Clinton era più importante dare il messaggio di una donna a capo del mondo che ostacolare la demenziale e folle guerra fredda 2.0 contro la Russia di Putin, un uomo con le palle ottagonali che, tra le altre cose, ha ragione sugli USA e sulla nostra Europa sciagattata ma incravattata. Viva Trump!

  30. # Pino

    Con l’elezione di Trump abbiamo scongiurato la terza guerra mondiale.Speriamo…

  31. # Paolo

    Ma chi è il cotanto autorevole Nicola Fabbri da dare dell’ignorante al popolo americano?

  32. # Marione

    Ma quanti esperti di politica estera…..A me basta il Ministro Pinotti che con grande capacità ha spiegato agli Italiani a “Porta a Porta” il perche’ di questa vittoria di Trump e dei riflessi sull’Europa compresa l’Italia…..tutto il resto è solo demagogia e populismo, caratteri peculiari di Lega e M5S.

  33. # natoil4luglio

    Presentando i partiti due candidati come Trump e la Clinton ha perso l’America.

  34. # LucaF

    Ora gli americani dovrebbero dare un bell’esempio di democrazia all’italiana, tipo ha vinto Trump? E che c’è frega,noi mettiamo al governo…che so, Jonny Deep, l’importante è che faccia gli interessi Delle banche…
    Onestamente chi ha vinto a me interessa poco, ma sicuramente non avrei votato un candidato in accordo col vincitore del telegatto per la pace, che manca poo fa scoppiare la terza guerra mondiale…

  35. # Ale

    CERTO CHE DAI COMMENTI CHE HO LETTO MI VIENE DA DIRE CHE ALLE PROSSIME ELEZIONI SIAMO DER GATTO…….CI TOCCHERA’ UN GRILLINO COME PRESIDENTE….