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Ecco tutti i divieti in caso (ad oggi non ci sono) di focolai

Approvato dalla giunta Salvetti il piano che, nel caso in cui la situazione dovesse evolversi, contiene le procedure operative per far fronte alle emergenze

Mercoledì 26 Febbraio 2020 — 15:28

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Al momento, lo ripetiamo, non sussiste nessun caso conclamato. Salvetti: "Disposizioni e misure differenziate da attuare a seconda dello stadio di sviluppo del fenomeno"

Approvato dalla giunta Salvetti nella tarda serata del 25 febbraio il piano che, nel caso in cui la situazione coronavirus dovesse evolversi anche nel nostro territorio, contiene le procedure operative per far fronte alle emergenze. Tra le misure (definite ne decreto legge del 23 febbraio scorso) che potrebbero scattare in caso di focolai di coronavirus anche a Livorno (che al momento, lo ripetiamo, non sussistono) e non in relazione a possibili casi isolati, ci sono:

• il divieto di allontanamento e quello di accesso al Comune o all’area interessata;
• la sospensione di manifestazioni, eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato;
• la sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole e dei viaggi di istruzione;
• la sospensione dell’apertura al pubblico dei musei;
• la sospensione delle procedure concorsuali e delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità;
• l’applicazione della quarantena con sorveglianza attiva a chi ha avuto contatti stretti con persone affette dal virus e la previsione dell’obbligo per chi fatto ingresso in Italia da zone a rischio epidemiologico di comunicarlo al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente, per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva;
• la sospensione dell’attività lavorativa per alcune tipologie di impresa e la chiusura di alcune tipologie di attività commerciale;
• la possibilità che l’accesso ai servizi pubblici essenziali e agli esercizi commerciali per l’acquisto di beni di prima necessità sia condizionato all’utilizzo di dispositivi di protezione individuale;
• la limitazione all’accesso o la sospensione dei servizi del trasporto di merci e di persone, salvo specifiche deroghe.

“Si tratta – spiega il sindaco Salvetti – di disposizioni e misure differenziate e progressive che il Comune andrebbe a mettere in atto a seconda dello stadio di sviluppo del fenomeno. Voglio rassicurare la popolazione sul fatto che il Comune di Livorno sta lavorando per non trovarsi impreparato ad agire in caso si prospettasse l’emergenza”.

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3 commenti

 
  1. # Pierre55

    Bravissimo, è così che si amministra una città, anticipando gli effetti degli eventi, di fronte a certe calamità non è ammessa l’improvvisazione.

  2. # adriano

    unico serio problema è che i posti in degenza malattie infettive sono pochissimi come tutti gli ospedali questo sarebbe un problema dovessero aumentare i ricoveri

  3. # Grazia

    Giusto, prepararsi ad un possibile contagio è una cosa intelligente da fare….Per l’isolamento eventuale ci sono le caserme, che possono attrezzarsi, a Livorno ce ne sono molte!