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Effetto Venezia 2018, il piano sicurezza

Redatto un decalogo con le informazioni e i divieti imposti dal piano di safety: c'è anche una ordinanza antivetro

domenica 29 luglio 2018 08:40

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Per garantire lo svolgimento di Effetto Venezia, in vigore dal 1 al 5 agosto, in totale sicurezza e nel rispetto dei diritti dei diversamente abili, l’amministrazione comunale, insieme alla Protezione civile del Comune di Livorno, alla Prefettura e alla Questura, hanno predisposto un piano di safety che dispone, tra le altre cose, alcune misure di sicurezza che i cittadini che intendono partecipare al festival e i commercianti sono tenuti a rispettare. A questo si è aggiunta un’ordinanza sindacale volta a regolamentare l’utilizzo dei contenitori di vetro all’interno del perimetro di Effetto Venezia. “Siamo perfettamente consapevoli che queste misure comporteranno disagi per i cittadini, soprattutto per i residenti della Venezia – spiega il sindaco Filippo Nogarin – ma la circolare Gabrielli del luglio dello scorso anno che impone questo tipo di accorgimenti ha un unico scopo: garantire lo svolgimento della manifestazione in totale sicurezza. In particolare è stato deciso di proibire l’uso del vetro durante manifestazioni pubbliche. Non dimentichiamo che a Torino il 3 giugno del 2017 una persona è deceduta e altre 1527 sono rimaste ferite proprio a causa dei contenitori di vetro abbandonati in piazza San Carlo. Sono certo che i cittadini capiranno e sopporteranno questi piccoli disagi: la sicurezza viene prima di tutto”. “Per informare nel migliore dei modi sia i residenti che le migliaia di persone che arriveranno a Effetto Venezia – continua il sindaco – abbiamo realizzato alcune locandine informative che verranno affisse in corrispondenza dei 13 ingressi. E cominceremo ad affiggere all’interno degli atri di tutti i condomini della Venezia altre locandine destinate espressamente ai residenti. In questo modo tutti saranno informati per tempo e potranno organizzarsi al meglio”.

Il piano di Safety prevede la definizione di un’area delimitata all’interno della quale si svolgerà la 33esima edizione di Effetto Venezia. Sono stati previsti 14 ingressi che saranno sorvegliati da 44 operatori, tra steward e volontari di Protezione civile adeguatamente formati. Nel complesso il personale addetto alla sicurezza nell’intero perimetro di Effetto Venezia è di 100 operatori.

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6 commenti

 
  1. # Dredd

    Chiamarlo SICUREZZA invece di Safety era così brutto ?

  2. # Franco

    Qualsiasi straniero che incontri parla l’ inglese… Quasi tutti i paesi del mondo hanno almeno 2 lingue di uso comune mentre noi italiani siamo unici al mondo! Noi neanche parliamo la nostra lingua!!! Se qualcuno si sforza a parlare con noi in italiano non può capire le rispiste perché i vari dialetti sono incomprensibili anche fra regioni confinanti. Guardate i politici… Non ce n’ è uno che riesca a parlare con gli esponenti degli altri paesi senza interprete. Ok valorizzare i dialetti e l’ italiano ma il mondo parla inglese e saremmo noi a doverci adeguare senza gridare allo scandalo ogni volta che ci imbattiamo in un inglesismo. Io sarei proprio per varare l’ inglese come seconda lingua ufficiale!!! Altro che una parolina ogni tanto! Fuori dall’Italia siamo tutti muti… Che vergogna!

    1. # u8go nogarinINO sono otto

      è noto….ma con effetto che ‘entra?

  3. # Sandra

    Ma a chi è affidato il piano di sicurezza? chi lo ha realizzato? perché poi se va tutto bene è merito del comune, se invece uno si fa male a un dito viene fuori che c’è un affidamento esterno del servizio… così, per curiosità. Grazie!

  4. # Veneziano

    Ma chi fa i turni ed è 14 22 e abita in venezia dove la prmeggia la macchina? Secondo voi alle 2 di notte deve riuscire di casa per trovare parcheggio nuovamente?,o chi deve rientrare dopo le 18 con una bambina piccola con la bici per non toccare macchine o motorini deve lasciare fuori le bici magari con borse e bimbo in collo çon il rischio di trovare smontata o robuta la bici ….per non parlare di persone anziane non reputate invalide e che con questo caldo rischiano anche di sentirsi male …non si puo nemmeno andare a fa la spesa dopo le 17 perche senno la passata di pomodori il latte in vetro ci tocca lasciarlo fouri.ma noi abitanti in venezia mica ci girano le scatole per effetto venezia ci piace anche a noi …ma non siamo mia agli arresti domiciliari ci vuole un po di elasticita,non dico di passare con l auto ma magari dateci la possibilita di entrare con la bici a mano e un po di buon senso

  5. # F.Ferrara

    Hanno diminuito drasticamente i parcheggi per i residenti che quest’anno sono solo presso il ponte S. Trinità ed alcuni presso l’Autorita’ Portuale;ieri sera sono tornata a casa alle 19.45 e dopo numerosi giri sono stata costretta a posteggiare nel parcheggio di S. TRINITA ma fuori dalle strisce blu con rischio multa.Oltre ad essere assediati x 5 giorni siamo anche costretti a non poter usare l’auto poiché se la muoviamo chi ritrova più il posto x la sera?

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