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Effetto Venezia: tutti i numeri del successo 2017. “Imprenditori, organizziamo insieme la festa 2018”. Tema: sport

Circa 145 mila presenze. Staff di 1280 persone. Oltre 5 milioni di visualizzazioni “social” e 40mila iscritti alla pagina Fb. Tutti i numeri del successo 2017. Nogarin apre agli investitori per il 2018 (tema Livorno città dello sport): "Fatevi avanti, accresciamo insieme la qualità del prodotto"

Giovedì 3 Agosto 2017 — 13:40

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Conclusa la 32esima edizione di Effetto Venezia, come consuetudine è ora il momento di valutazioni e feedback. L’ufficio Turismo e i partner organizzatori del festival hanno stilato un bilancio, anche numerico, di tutte le risorse e le energie messe in campo e dei risultati raggiunti. “In sintesi si è trattato di un successo importante per la città – spiega l’assessore al turismo Francesco Belais – Con le sue 145 mila presenze Effetto Venezia è il biglietto da visita che non tutte le città toscane possono vantare. E in verità i numeri di cui parliamo oggi fanno davvero un certo “effetto”. Cifre importanti sia da un punto di vista delle presenze di visitatori, di personale impiegato, di artisti, artigiani e professionisti vari presenti, sia anche da quello dei contatti web e social”. I dati raccolti dall’ufficio Turismo parlano di uno staff organizzativo di 1280 persone, tra dipendenti comunali e collaboratori esterni, presenti nelle sere del festival che hanno garantito logisticamente e tecnicamente il buon funzionamento dei 100 spettacoli distribuiti in 20 luoghi diversi. In totale sono stati 49 i locali di somministrazione coinvolti, 125 gli artigiani del mercatino, 18 le mostre/esposizioni e 6 le barche che hanno portato i visitatori in tour lungo i fossi. Le 3 navette impiegate hanno trasportato le circa 2800 persone che avevano deciso di lasciare la macchina lontana dal centro. L’assessore al Commercio Paola Baldari ha invece ringraziato gli esercenti per la disponibilità e l’impegno messo in campo, in particolare per la loro collaborazione alla gestione controllata dei rifiuti e al divieto di utilizzo del vetro. Ha poi sottolineato come si sia rivelato un vero successo di pubblico e di immagine l’esperimento di apertura serale del Mercato Centrale che ha sempre registrato il sold out. Infine Aamps (clicca qui per i dettagli e i nomi dei ristoranti eco-virtuosi) comunica che sono state raccolte circa 21 tonnellate di rifiuti così suddivise: 7 tonnellate di organico; 2 tonnellate di imballaggi in vetro; 2 tonnellate di multimateriale leggero; 1 tonnellata di carta; 9 tonnellate di indifferenziato. La raccolta differenziata è quindi arrivata al 54,38 %. Tramite pagine social, sito web e i tradizionali canali di informazione rappresentati da giornali, radio e TV, gli utenti sono stati informati su ogni singola iniziativa, ricevendo continui aggiornamenti quotidiani e spesso in tempo reale con le dirette live. Questo ha reso Effetto Venezia uno dei più importanti appuntamenti estivi di richiamo turistico della Toscana. “Tra i primi cinque eventi regionali più visualizzati su Facebook – continua Belais – Livorno ne piazza addirittura due. Effetto Venezia è terzo (dietro solo a Lucca Summer Festival e a Pistoia Blues) e il Cacciucco Pride, soltanto alla sua seconda edizione, addirittura al quinto posto. La pagina facebook di Effetto Venezia in questi anni è sempre cresciuta, fino agli oltre 40 mila like attuali. Ma i dati più rilevanti sono gli oltre 5 milioni di visualizzazioni e i 3 milioni e mezzo di utenti unici raggiunti in questi ultimi tre anni. Cifre davvero impressionanti. Anche se credo che un successo altrettanto significativo di questo 2017 sia stato quello di riuscire a consolidare e fidelizzare il nostro pubblico. Abbiamo aumentato il numero dei singoli post, curandone sia la parte testuale che multimediale con un video nuovo al giorno e molte dirette, che sono risultate tra i post più graditi al pubblico in gran parte femminile. Con questa mirata strategia comunicativa sono infatti aumentate anche tutte le interazioni (34 mila), i commenti e le condivisioni della pagina e dei singoli eventi. Insomma siamo riusciti a consolidare il successo delle scorse edizioni, mantenendo il trend in crescita. Cosa affatto scontata come sa chi lavora nel settore della promozione eventi”. Nel 2014 la pagina Facebook di Effetto Venezia aveva 840 like, che sono diventati 12.800 nel 2015 e 27.700 lo scorso anno. L’obiettivo dichiarato e raggiunto di quest’anno era appunto quello di superare quota 40.000. Molto gettonato anche il sito web del festival che ha registrato un picco in questi giorni di oltre 32 mila nuovi utenti. “Questa fantastica macchina organizzativa, vero cuore e motore di Effetto Venezia – conclude l’assessore – è ormai davvero collaudata ed efficiente. Il lavoro messo in campo da tutti, uffici comunali e partner, tra l’altro così a ridosso di un altro impegno organizzativamente molto complesso come il Cacciucco Pride, sono la testimonianza concreta della loro professionalità. Ringrazio quindi ognuno di loro e i presenti oggi a questa conferenza, in modo unico e sincero. Se Livorno può ancora godere della sua festa estiva più amata è soltanto grazie a tutti voi. Do quindi appuntamento a tutti alla prossima edizione 2018 che si terrà dal 25 al 29 luglio, che avrà per tema Livorno città dello sport”.

Parla Nogarin – Il contesto a cui si è prestato il sindaco per una video-intervista fb (clicca qui) – indossando una parrucca bionda (entrambe le foto sono state tratte da livorno-effettovenezia.it, quelle sotto all’immagine principale sono state scattate da Simone Lanari) seduto davanti a una batteria, per altro suonata con discrete capacità – è scherzoso. L’argomento però è di quelli seri. Archiviata l’edizione 2017 di Effetto Venezia, si guarda già al 2018 (il tema individuato, ad oggi, è quello legato allo sport) e se da una parte, a precisa domanda del giornalista, la risposta è stata “non sono favorevole, ad ora, a far pagare un biglietto di ingresso pur essendo consapevole che potrebbe aiutare ad abbattere le spese dell’amministrazione comunale”, dall’altra il primo cittadino, raggiunto telefonicamente il 1° agosto durante un viaggio di lavoro in treno, indica qual è la ricetta su cui punterà e apre agli investitori: “Mi rivolgo a tutti gli imprenditori, locali prima di tutto e non, dicendo loro di farsi avanti per organizzare il prossimo Effetto Venezia.  Il loro ruolo sarà fondamentale.

Per questo invito il mondo dell’imprenditoria a cogliere questo mio appello. La vetrina che può offrire loro una manifestazione come questa non ha eguali”. D’altro canto un sindaco devo lavorare per far sì che “cadano” soldi in città. La strada intrapresa da Nogarin è quindi quella giusta. Una strada che, tutti uniti, porti ad un “Effetto” ancor più di qualità. Tradotto (in breve, beninteso, anzi brevissimo): più soldi uguale più nomi sui palchi (big della musica, del teatro ecc…). Più nomi uguale più risalto mediatico. Più risalto mediatico più vetrina e quindi più visitatori-turisti in città e più ritorno per gli investitori. “Da sola l’amministrazione non può pensare di coprire tutte le spese – prosegue Nogarin – e siccome dobbiamo puntare su questa kermesse unica per dare lustro alla città dobbiamo fare in modo che chi ne ha le possibilità ci investa sopra capendo il ritorno che ne potrà avere. Questo mio appello è per loro”.
Al di là dei numeri, al sindaco interessa il concetto di coesione: tutti uniti si è più forti. “Una città unita, ordinata, organizzata come è accaduto in questi giorni rappresenta un bel biglietto da visita per portare a Livorno persone che non sono di Livorno. Quando siamo uniti Livorno è una squadra… fortissimi”.

 

 

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46 commenti

 
  1. # Krist

    Proporrei “Effetto Estate” festa da svolgere ogni anno a ruota nei vari rioni cittadini, si svilupperebbe commercio e riscoperta dei luoghi cittadini.

    1. # Fabio

      Allora non è più Effetto Venezia…si potrebbe organizzare più iniziative da giugno a settembre nei vari quartieri chiamando le feste con il nome del quartiere stesso : Effetto stazione,effetto colline,effetto ardenza,effetto sorgenti ecc…coinvolgendo oltre ai negozi, artisti di strada anche il Comitato Palio Marinaro per rilanciare le gare remeiere. Inoltre un minimo di ingresso lo farei pagare,anche una cifra simbolica di un euro, da altre parti lo fanno per vedere feste di paese che sembra il mercatino di piazza Garibaldi.

    2. # Andrea

      Sai che fascino farla a coteto, oppure in corea… immagino già quanti turisti arriverebbero!
      La location non va cambiata è il quartiere più storico di Livorno

      1. # Mauro

        Si sono d’accordo, ma senza voler far polemica con gli altri , Venezia per fare un festival che possa competere con gli altri sparsi per la bella Toscana è il posto più suggestivo, ma sarebbe fondamentale includere la fortezza nuova anche internamente, ovunque! e se non è agibile in alcune parti, darsi da fare al 1000×1000 per renderla tale!

        1. # Rosario

          Concordo in pieno….la fortezza nuova va resa agibile e deve diventare un centro culturale , inclusa musica e spettacolo e attività commerciali tutto insieme diventerebbe un polo di riferimento non solo per i livornesi…
          Per questo però occorrono investimenti non da poco .

  2. # divo55

    Le cose che riferisce il Sindaco non sono sostenibili ancora due anni quelli del Movimento Cinque Stelle verranno mandati a casa…per cui andare avanti con la festa tradizionale, Effetto Venezia come è stato da sempre….

    1. # Andrea

      è interessante il fatto che tu sia convinto che vadano a casa, ma mi sa che restano, solo quelli limitati mentalmente si basano sull’operato di una persona guardando il piano del traffico. La cosa ancora più triste è che la maggior parte dei nostalgici crede (oddio abituati a credere nel pd) che se tornano, tutto torna come prima, spariscono le rotatorie, le piste ciclabili, i parcheggi blu… fate tenerezza… davvero

      1. # ugo

        come prima non tornerà niente perchè in politica sbaglia sempre chi ti ha preceduto, ma se li mandiamo via smetteranno di fare malanni, questo è sicuro.

      2. # ugo

        per te che non mi i predecessori…. parcheggio via solferino alle ore 8 alle ore 22 di tutti i giorni feriali, le prime domeniche dei mesi di gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, settembre, ottobre e novembre e tutti i giorni festivi compresi tra il 1° ed il 24 dicembre (complessivamente 315 giorni all’anno…..la precedente amministrazione non lo faceva

      3. # Tengo Il conto

        Solo il piano del traffico ???

        1. Bus Gratis (2014) completato 20%
        1 bis)Bus notturni dal 11 Giugno ( quilivorno 23/5/2016-Ass. Vece)-fatto 100% ma su due linee
        1tris)CORSE RIDOTTE (Vedi caso La Rosa, CANCELLAZIONE NR 7 area picchianti) 100% Bus Gratis (2014) – UFFICIALMENTE FALLITO DOPO APPROVAZIONE PIANO TRASPORTO PUBBLICO 2017 DEL CONSIGLIO COMUNALE il 29/03/2017
        2)Stati generali del turismo (Ass. PERULLO NOVEMBRE 2014) Fatto 0%-
        3)Polo tecnologico ex-Trw (Nogarin-Febbraio 2015) fatto 0%-
        4) Bagni gratis (2015) fatto 10%
        5)Fossi patrimonio Unesco (Nogarin 2015) fatto 0%-
        6)Reddito cittadinanza (2015) diciamo 10% (è stato dato un sussidio per 100 persone per sei mesi…Non è un reddito- BLOCCATO DA NOVEMBRE 2016)
        7)Progetti recupero Piazza Dante (il Tirreno 19/1/2016) fatto 0%
        8)TASSA LETTERE ZTL (spacciando che per i residenti è gratis) – 100%
        9)PARCHEGGI BLU A PAGAMENTO 100%
        10) TASSA RIFIUTI AUMENTATA 100%
        11)FALLIMENTO IPPODROMO – 100%
        12)FALLIMENTO AAMPS – 70%
        13)CESSAZIONE TAN – 100%
        14)TAGLI EMOLUMENTI SINDACO E GIUNTA – 0%
        15) ristrutturazione ospedale (il Tirreno marzo 2016) 0%
        16)RISTRUTTURAZIONE STADIO (quilivorno novembre 2015) 0%
        17) Esselunga entro 2016 0%- UFFICIALMENTE FALLITO PER SUPERAMENTO TEMPISTICA PROMESSA
        18) Avvio lavori terzo lotto Piazza Attias (Quilivorno 13 Gennaio 2016) ad oggi 0%
        19)chalet Ardenza pronto per 2016 (nogarin il Tirreno 24/12/2015) 0%- UFFICIALMENTE FALLITO PER SUPERAMENTO TEMPISTICA PROMESSA
        20) 3 cantieri PIUSS (Dogana d’Acqua, Scoglio della Regina, Museo della Città), FATTO SOLO DOGANA D’ACQUA
        21) completamento rotonda 4 mori- Fatto portando il traffico nel caos
        22) Il bacino diventerà un porticciolo (Nogarin Fotonewslivorno 20/4/2016)0%
        23) Porta a porta (il Tirreno 24/4/16)
        – colline 2 Maggio 2016 fatto nel caos
        -antignano 6 giugno 0%–> INIZIATO CON 6 MESI DI RITARDO -Montenero basso 19 settembre (il tirreno 24/4/16) 0%. (APPENA ACCENNATO DOPO SEI MESI DI RITARDO)
        24)20 milioni di cantieri per far ripartire economia città entro 2018 (Sindaco -QUILIVORNO 18/4/2016)
        25) Fontana antispaccio stile LAS VEGAS (P.ZZA REPUBBLICA) 0%-(Sindaco Quilivorno 29/4/2016)-0%
        26) Aumento rette 25% RSA – (24/5/2016) fatto 100%
        27)Cabinovia stazione-porto (assessore Vece il Tirreno 27/5/2016) 0%
        28) progetti ciclo stazione -Terme e recupero periferie da 5 milioni (quilivorno 18/7/2016) 0%
        29) dismissione inceneritore (detto in campagna elettorale sarà invece potenziato come da piano Aamps 20/07/2016) 0%
        30) tunnel sotterraneo Terme del corallo (quilivorno 01/08/2016) 0%
        31) 10 progetti di riqualificazione periferie per 41 milioni di Euro (quilivorno 30/8/2016)
        32 ) Guardie ambientali per il decoro urbano e via i cassonetti nel 2017. (assessore VECE QUILIVORNO 14/9/2016). 0%
        33) meno sfratti 60 nuovi alloggi entro l’anno e 205 mila euro per CASALP (Nogarin QUILIVORNO 24/09/2016)-0%
        34) Riqualificazione Piazza Attias in otto mesi (fine lavori 30/5/2017) (quilivorno assessore Aurigi 26/9/2016)
        35) areea pedonale mura lorenesi e riqualificazione stazione marittima (quilivorno assessore Aurigi 28/9/2016)-0%
        36) Riqualificazione Terrazza Mascagni (Nogarin il Tirreno 29/9/2016)-0%
        38)Gli Uffizi a Livorno – 0%
        39)Palio marinaro lotteria nazionale – 0%
        40) Sponsor europeo per effetto Venezia – 0%
        41) prolungamento variante aurelia. Recupero del materiale di scavo per il ripristino delle spiagge. fatto 0%
        42)DNA deiezioni cani – 0%
        43)I-PHONE Sindaco comprato con soldi pubblici -Fatto
        44) Terme del Corallo-patto con le associazioni e partenza immediata per la riqualificazione (Vicesindaco Sorgente il Tirreno 6/10/2016)-0% (è toccato chiede i vaini alla gente)
        45)Passerelle e aree pedonali sui fossi (ASS. AURIGI QUILIVORNO 8/10/2016).-0%
        46)Aumenti IRPEF COMUNALE AL.MASSIMO (FATTO 100%)
        47) Monumento CIANO deposito Zio Paperone-0%
        48) 1250 posti barca porticciolo la Bellana (Ass Aurugi quilivorno 10/10/2016 )-0%
        49) Bonus per chi toglie le slot machine (Nogarin QUILIVORNO 13/10/2016).-0%
        50) APERTURA parco pubblico in Coteto da 12.500 mq -FATTO (quilivorno 18/10/2016)
        51)Nuovo look per fortezza e dogana d’acqua (quilivorno 19/10/2016)-0%
        52)Ristrutturazione cimitero greco e inserimento percorso turistico (Nogarin Facebook 1/11/2016)-0%
        53) Introduzione del Tallero (chi siete ? Cosa volete ? Un fiorino)- Fatto
        54) Discorso sul nulla alla Camera dei Deputati (Nogarin 7/11/2016) – Fatto
        55) Progetto di ampliamento parco RSA COTETO (Aurigi- QUILIVORNO 25/11/2016)-FATTO 0%
        56) Progetto ripristino baracchine scoglio della regina (Aurigi-QUILIVORNO 25/11/2016)- FATTO 0%
        57)MUSEO AI BOTTINI DELL’OLIO ENTRO GIUGNO 2017 (Ass. VECE-IL TIRRENO 27/11/2016)
        58)Ristrutturazione e ampliamento spogliatoi campo scuola (NOGARIN-QUILIVORNO 30/11/2016)
        59) 88 Milioni di investimenti sulle strade e restyling Cisternone nel 2017 (AURIGI-quilivorno 6/12/2016)
        60) 350.000 euro restauro facciata Villa Mimbelli (QUILIVORNO 8/12/2016)
        61) Via Grande accessibile ai disabili al 100% ENTRO IL 2018 (nogarin quilivorno 11/11/2016)
        62) RIDUZIONE DELLA TIA NEL 2017 – (NOGARIN 22/12/2016 DAL DISCORSO DI FINE ANNO)- FALLITO, NEL CONCRETO NON SARA’ (VEDI DISCORSO DI LEMMETTI DEL 24.03.2017)
        63)Riqualificazione Piazza Garibaldi con altalene nel 2017 – (NOGARIN 22/12/2016 DAL DISCORSO DI FINE ANNO)-FATTO 0%
        64) migliori laboratori del paese sulla blu e green economy alla dogana d’acqua. NOGARIN 22/12/2016 DAL DISCORSO DI FINE ANNO)
        65)Master per preparatore atletico in collaborazione con le migliori università –(NOGARIN 22/12/2016 DAL DISCORSO DI FINE ANNO)-FATTO 0%
        66) CAR SHARING NEL 2017- ( NOGARIN 22/12/2016 DAL DISCORSO DI FINE ANNO)-FATTO 0%
        67) INCONTRI CON I CITTADINI CAMMINANDO DI PIU’ NELLA CITTA’ –(NOGARIN 22/12/2016 DAL DISCORSO DI FINE ANNO)- E’ PARTITO DALLA VALLE BENEDETTA..:CHIAMATELO CORAGGIO !!! AD OGGI UNICO INCONTRO PUBBLICO FATTO insieme a QUERCIANELLA
        68) Denuncia a mamma disoccupata con due figlioli (FATTO Gennaio 2017)
        69) STADIO COME QUELLO DI UDINE (Nogarin Il Tirreno 11/02/2017) GIA’ DETTO NEL NOVEMBRE 2015 VEDI PUNTO 16
        70) PRATINO AL POSTO DELL’INCENERITORE (Nogarin Il Tirreno 11/02/2017)- GIA’ DETTO NEL 2014 VEDI PUNTO 29
        71)Porta a porta in tutta la citta’ entro 2017 (Ass. VECE commissione consiliare e IL TIRRENO 11/02/2017)- GIA’ DETTO NEL 2014 E 2015 VEDI PUNTO 23 E PUNTO 32
        72) Pista ciclabile Viale Italia da 150.000 euro (NOGARIN Il Tirreno 16/2/2016)
        73) Brand “costa dei cavalleggeri” per la promozione di tutte le attività ad esso connesse come trekking, diving, immersioni e osservazione dei coralli marini, cavalcate nei boschi, enogastronomia, storia e cultura della nostra provincia”. (ASSESSORE VECE e AURIGI QUI LIVORNO 27/02/2017).
        74) Rivoluzione trasporto pubblico anche su acqua con autobus dalla stazione ogni 3 minuti (ASSESSORE VECE 28/02/2017)
        75) Nuove docce per spiaggia del Marinaio, al Sale, a San Jacopo e alla Vela. (QUILIVORNO 16/03/2017)
        76)Un MILIONE PER Piazza Guerrazzi- via le auto diventera’ un “Foyer all’aperto” entro fine 2017 – (Aurigi QUILIVORNO 5/04/2017)

        e la lista sarebbe da aggiornare…

        1. # enzo

          Aggiorna…Aggiorna…..

      4. # floriano

        E’ proprio petche’ non guardiamo solo il piano del traffico che speriamo se ne vada…..dimmi tre cose che ha portato in fondo….solo tre

      5. # Karl

        Io non sarei tanto sicuro. Diciamo che le probabilità di riconferma si assestato al 1%.

      6. # Gennarino

        Non e’ interessante pensare che vadano a casa e’ un auspicio

    2. # Mediceo

      Hai detto bene. ‘Un farei troppi progetti se fossi Nogarin. Mancano due annetti, su per giu. Occhio…

  3. # Andrea

    Ottima idea! Imprenditori fatevi sotto! Avanti Gino il tortaio, Franco l’arsellaio, Jhonny il parcheggiatore (abusivo)

    1. # Amaranto67

      Vero… se si vuole l’imprenditori, quelli veri, bisogna diventà pisani

  4. # Ignazio

    Te lo immagini effetto estate alla leccia, o…a shangai, ….oppure in piazza Attias…..c’è una cosa che funziona….e si vuole eliminarla.

    1. # luca

      potrebbe essere un occasione per rivitalizzare un po’ i quartieri.
      non ci sarebbero le folle come in venezia, ma iniziative simile a quelle di piazza Garibaldi farebbero vivere i quartieri, anche se solo per pochi giorni.
      Poi la festa finale in Venezia ed ovviamente dovrebbe essere quella principale

      1. # Kristy

        Bravo, che hai capito il mio commento.

    2. # Luca

      Magari in Corea o in Coteto no ma magari dentro al Pentagono del Buontalenti coinvolgendo anche Borgo Cappuccini ribattezzandolo effetto Buontalenti

  5. # Emme

    Come il Papa. La recita di omelie, ovvero aria fritta non porta a nulla. In questo caso, come nello sport, se l’amministrazione non concede qualcosa a chi vuole investire cosa si parla a che fare?

  6. # ugo

    al sindaco interessa il concetto di coesione: tutti uniti si è più forti…proprio lui lo dice che non ci ascolta, lui che ammette che con i semafori su viale Ippolito Nievo ha commesso un errore ma è sempre tutto uguale e non prende provvedimenti, sindaco non scherzi con noi….

  7. # mabastacolNoga

    “un sindaco deve far si che cadano soldi in citta’…”
    …e ci cadono ci cadono…ma bisogna vedere dove e a chi……..io dopo quell’abominio sugli ortii urbani…. per come sono andate le cose…..scusate saro’ anche off topic….ma a Nogarin non credo piu’ !!

  8. # Stefano

    Andrea, effetto Venezia si farà a Forte dei Marmi, così sei contento!!!!! E sei deliato!!!!

  9. # Giuly

    Invece di pensare a effetto Venezia del 2018 faccia una giratina in via S. Carlo così vedrebbe lo schifo che c’è sui marciapiedi fra l altro rotti di biciclette posteggiate le quali impediscono il passaggio a disabili e passeggini..la città è abbandonata e lui fa proclami …

  10. # Christian sardo

    Nessun biglietto ma pubblicità fatta a modino su città come Torino Milano
    Io da piemontese trapiantato a Livorno da anni e spesso al nord per lavoro vi dico
    Che ho parlato tanto della bellissima Livorno
    NESSUNO LA CONOSCE SE NON PER IL PORTO
    FARE UN MODIGLIANI FORT CON LOCALI DENTRO NEGOZI NELLA FORTEZZA E USARLA COME PASSAGGIO OBBLIGATO PER I CROCERISTI

  11. # 5stelleunavoltaebasta

    Riborda cin questa storia dei nostalgici del pd….io il pd non lo ho mai votato…..ma questa giunta (che tra l’altro ho votato) ha di fatto aumentare le tasse, inventato nuove gabelle, e incasinato gli spostamenti in città. Per questo ritengo doveroso mandarli ha casa. Adesso Nogarin può fare il simpatico quanto vuole ma alla fine “voce di popolo voce di Dio” ci hai deluso….punto

  12. # Basito basito

    Con le mazzate e tutte le spese che il nostro caro comune ha aumentato agli esercenti, con le soppressioni di parcheggi ai commercianti di venezia facendo calare le entrate nelle casse dei locali di Venezia, con tutte le zone a pagamento che si sono inventati per sporpare soldi ai livornesi danneggiando l’economia locale, ora il sindaco vuole anche i soldi dai commercianti? Credo che al massimo sia rimasto da dare un rene un polmone ecc ecc. Che vergogna Nogarin. Io cretino vi avevo anche votato.

  13. # Raimondo

    Ottima idea del sindaco e una bella fetta del guadagno in tasca dei Veneziani magari per andare in pari con le multe prese dai vigili durante la manifestazione, nooo?

  14. # Al dolce

    Ormai Effetto Venezia ha fatto il suo tempo. Una manifestazione che ogni anno è la fotocopia di quello precedente. Per la città occorre manifestazioni innovative che creino interesse e non la solita ” ribotta” come succede ormai da troppo tempo in Venezia.

  15. # Elia

    Penso sia offensivo denigrare gli altri quartieri della città che forse non avranno il fascino del classico odore sei fossi ma hanno negozi, ristoranti e altre cose da offrire..Livorno non è solo il quartiere Venezia nel quale personalmente non andrei ad abitare

  16. # Populista e Leghista

    Sarebbe meglio che nogarin cha cha continuasse a suonare la batteria forse lo fa meglio che fare il sindaco

  17. # voltone47

    FATE ANCHE UN GRANDE E UNICO EVENTO – EFFETTO LIVORNO – ORGANIZZATO COME EFFETTO VENEZIA CHIARAMENTE NEI PUNTI PIU’ INTERESSANTI DELLA CITTA’ NELLE PIAZZE PRINCIPALI SUL MARE A MONTENERO . I TURISTI MUNITI DI AUTO CONVOGLIATI IN ZONE ESTERNE ALLA CITTA’ E FARLI ENTRARE CON PULMINI ANDA E RIANDA : SIAMO LIVORNESI SIAMO GANZI CI CONSIDERIAMO UNICI , ALMENO A PAROLE, METTIAMOCI IN GIOCO : E POI FATE UN MOLO CHE VA’ DALLA TERRAZZA FINO ALLA MELORIA , O ANCHE UN PO’ MENO, CON ATTRACCO E ORMEGGIO BARCHE ALLORA SI CHE RISIAMO E CI RISENTIAMO RIGANZI COME CI PARE DESSE . PER FAVORE RUBATEMI L’ IDEA SAREI CONTENTO

  18. # frangiac

    ma basta con questo Effetto di Venezia, i residenti hanno bisogno di rispetto

  19. # Garoso

    Secondo me la location deve rimanere la Venezia, ma a me sembra solo un mercatino ormai. Ci vorrebbe più street festival a mio parere per riaccendere il tutto. I gruppi musicali sono insufficienti.
    Vedere Mercantia di Certaldo per credere. A parte la bella Cornice è molto simile ad Effetto venezia ma è sempre strapiena

    1. # Sw

      Dé, perché effetto venezia no? se viene più gente il prossim’anno si nuoterà nei fossi per passare! Forse un biglietto anche simbolico d’ingresso aiuterebbe anche in quel senso. Ma non come Mercantia, ormai puramente turistica a 20 euro,carissima come tutte le cose che diventano turistiche e si snaturano…

  20. # lev

    Ridimensionare l’evento e collocarlo i Fortezza Nuova non risolverebbe qualche problema con i residenti??

  21. # Karl

    Effetto Venezia ha perso il suo fascino . Edizioni fotocopia dove i cittadini vanno solo per abitudine e non per quanto viene proposto. Se le cose non cambieranno radicalmente è meglio non farla svolgere più cercando magari di trovare un qualcosa che attragga molto di più .

  22. # francesco

    propongo di sfruttare di piu la fortezza , inserendo ” all’interno della fortezza” artisti di strada e spettacoli .

  23. # Fittipaldi

    Di una cosa sono certo perchè vissuto in prima persona ed è che non c’è più quella mole di gente che c’era fino a qualche anno fa.
    La verità è che tante persone, magari dai quartieri più periferici o dalla provincia, che prima venivano tutti gli anni ad Effetto Venezia adesso non vengono più.
    Non sò se per la mancanza di parcheggi gratuiti, la poca sicurezza cittadina da un paio d’anni a questa parte o semplicemente per problemi economici (che son quanto mai reali, sia ben chiaro).
    Resta il fatto che personalmente un calo di partecipazione l’ho visto.
    Il futuro non si prospetta gran che roseo.

  24. # Izio

    Qui si parla di biglietto, ma c’è gente a Livorno (e non è poca) che mangia una volta al giorno. O vivete ner paese dei Balocchi o avete una percezione della realtà da Rotondina. Io boh….

  25. # liv61

    Fatevene una ragione: SONO TUTTI UGUALIIIIIII. Promettono mari e monti e non completano niente che favorisca il cittadino. Solo quello che interessa a loro, verrà fatto. Promettano meno e facciano di più..

  26. # Fabio P.

    io piu che effetto Venezia la definirei effetto mangiata…in quanto a qualità…forse della cucina, per la cultura…..ditemi dove era perchè io non mi sono accorto di niente, presenze? a parte quelle sedute ai ristoranti dove peraltro c’erano tanti tavoli vuoti, non si può dire che anche la serata di chiusura fosse così piena come nelle vecchie edizioni . per il resto il solito povero mercatino….

  27. # Andrea F.

    Riporto di seguito una breve analisi dell’evento.

    “Si è (finalmente) conclusa anche questa edizione di effetto Venezia. Come ogni evento, gli aspetti da analizzare sono molteplici: cercherò in poche parole di rendere evidente a chiunque il giudizio finale sulla manifestazione.
    Partiamo dal tema della manifestazione: viene sbandierato come tema ufficiale il “decoro urbano”, quando quello che si può banalmente vedere alla fine di ogni serata è la sporcizia sparsa per tutto il quartiere.
    Al di là di questo, è evidente che manca un’idea centrale concreta, un progetto, una direzione artistica generale. Persino sul palco principale in piazza del luogo pio, gli artisti sembrano essere selezionati con gli occhi bendati e una matita in mano; l’unico nome degno di nota, quello della bandabardó. Il resto, tutte esibizioni mediocri di personaggi anonimi, alcune oserei dire penose. Gli altri palchi, in giro per il quartiere, un disastro totale. Tranne qualche rara eccezione, è tutto affidato al caso: chi si improvvisa tecnico, chi attore, chi musicista… la professionalità non si vede neanche col binocolo, sia artisticamente che tecnicamente.
    Ritengo molto più sensate e belle le esibizioni degli artisti di strada e della banda cittadina, probabilmente le uniche note artistiche positive della manifestazione, assieme ai gruppi coristici e qualche esibizione musicale a palazzo huigens che salvano ancora una volta la faccia della manifestazione.
    Altro fattore positivo di quest’anno, l’improvement della sicurezza, con il controllo degli zaini ai varchi e la presenza costante e ben distribuita delle forze dell’ordine, cosa certamente necessaria di questi tempi in cui le minacce all’ordine pubblico sono dietro l’angolo.
    Tornando (purtroppo) alle note dolenti, parliamo della ristorazione: i locali sono sempre i soliti, quindi si presume che magari i livornesi abbiano imparato dove si mangia più o meno bene e quali sono le specialità. Contesto, come al solito, la filosofia degli stessi locali di “far cassa”, mettendo tavolini ovunque, anche a 50 metri dal locale effettivo, magari in pendenza, con sedute scomode e servizio al tavolo scadente per via della mole di clienti da gestire, con conseguenti tempi d’attesa spesso insostenibili.
    L’afflusso di visitatori tuttavia è sempre stato elevato, nonostante la pochezza complessiva dell’evento: in virtù di questo non c’è stato alcun incidente rilevante se non quello della volontaria aggredita al varco da un residente (i maleducati purtroppo ci sono sempre).
    Un’altra mancanza è senza dubbio l’assenza di un info point ad ogni varco, cosa che per i visitatori che vengono da altre città si sarebbe certamente rivelata utile. Connessa a questa considerazione, la mancanza di indicazioni lungo le strade per raggiungere i vari “palchi” ed eventi se così li vogliamo chiamare.
    Insomma, come vi dicevo in incipit, viste queste considerazioni, penso che possiate da voi dare un giudizio a questa… come la vogliamo chiamare… festa di paese?”

  28. # enzo

    In mancanza di biglietto,Con quale criterio sono state contate le persone ?