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Esselunga: sponsorizzazioni, ciclabile, case

Approvata la decisione di Giunta con tutti gli interventi di riqualificazione. Nogarin “ricadute positive per l'intera città”

Venerdì 24 Marzo 2017 — 14:50

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Ricco ordine del giorno quello della Giunta Comunale di venerdì 24 marzo. L’intero pacchetto “Esselunga” è stato infatti oggetto di una articolata decisione che ha messo in fila tutti gli adempimenti che porteranno alla riqualificazione dell’intera area ex Fiat di viale Petrarca e all’apertura del supermercato. “Erano anni che in città non si vedeva un progetto tanto ambizioso e positivo per il nostro territorio – commenta il sindaco Filippo Nogarin -. Con la realizzazione del supermercato Esselunga, non solo raggiungeremo l’obiettivo di restituire alla città un’area devastata e inutilizzata ma porremo le basi per un rilancio complessivo di Livorno. Stiamo parlando di un pacchetto di investimenti da milioni di euro le cui ricadute positive sui cittadini e sull’economia locale sono evidenti a tutti. In un colpo solo otterremo la riqualificazione di un’area degradata, una pista ciclabile, sponsorizzazioni in cultura e sport oltre a 18 appartamenti da adibire ad housing sociale. Anche l’accordo con i CCN testimonia da un lato la voglia di Esselunga di creare una sinergia positiva con il piccolo commercio e dall’altro l’attenzione riservata dall’amministrazione alle attività cittadine. Ora che c’è un progetto serio su cui lavorare, sarà compito nostro ridurre al minimo i tempi per permettere l’inizio dei lavori e dare quell’impulso positivo che Livorno aspetta da troppo tempo”.

Da subito, possono essere inoltre regolati all’interno della Convenzione Urbanistica collegata al Piano di Recupero anche alcuni aspetti come l’utilizzo e la vendita dei prodotti a Km zero o acquistati nei mercati locali, o l’utilizzo del sistema Fidelity card con punti spendibili nei negozi vicini.
Resta come punto fermo che la riqualificazione dell’intera area dovrà avvenire senza nessuna ulteriore cementificazione del suolo disponibile.
Infatti Esselunga spa, come noto, aveva proposto di accollarsi a latere dell’intervento di riqualificazione, tutta una serie di altri interventi (tra cui le circa 140 assunzioni previste) che la Giunta ha provveduto oggi ad analizzare nel dettaglio con l’ausilio dei tecnici comunali interessati.

Social housing – In primis c’è la realizzazione di 18 appartamenti di tipo social housing ad affitto calmierato, da assegnare in locazione con un bando pubblico, tema questo che però necessita da parte degli uffici interessati di ulteriori verifiche e indagini dai tempi tecnici non immediati.

Sponsorizzazioni – La sponsorizzazione del Teatro Goldoni, sarà pari a mezzo milione di euro per 5 stagioni e quella a Effetto Venezia sempre per 5 anni, ammonterà a 125 mila euro. In programma anche un investimento pubblicitario al mondo del basket cittadino di 50 mila all’anno sempre per 5 anni. Tutte queste soluzioni necessitano di un preliminare confronto tecnico-politico tra i vari assessorati, per essere poi portate all’attenzione prima della Giunta e poi del Consiglio Comunale.

Rapporti col CCN Colline – All’interno del nuovo supermercato saranno individuati spazi definiti dove collocare i cartelli promozionali del CCN Colline. Inoltre Esselunga garantirà la distribuzione gratuita, assieme ai propri volantini, del materiale pubblicitario del CCN. Lo scopo finale di queste operazioni è quello incentivare i clienti di Esselunga ad acquistare anche nei negozi circostanti, in modo che la grande distribuzione non sia in totale contrasto con il lavoro dei piccoli commercianti della zona.
Sempre con questa finalità, Esselunga si impegna anche a realizzare a proprie spese, una pista ciclabile per migliorare la viabilità della zona, nel tratto di viale Petrarca, fino al raccordo con l’ospedale di viale Alfieri.

Nella decisione odierna di Giunta si legge infine che l’uso del parcheggio, negli orari di apertura del supermercato, sarà consentita la sosta anche alle altre auto e non soltanto a quelle dei clienti.

Il cronoprogramma dei lavori – Nelle prossime settimane gli uffici tecnici del Comune, seguendo le indicazioni emerse nella seduta di giunta di venerdì 24 mattina, predisporranno una delibera per la variazione urbanistica. Entro la metà di aprile quindi si stima che la delibera sarà a disposizione della Presidenza del Consiglio per l’invio alle Commissioni consiliari; questo dovrebbe consentirne l’adozione in Consiglio comunale entro fine di aprile.
Da quel momento decorreranno i 60 giorni di tempo, fissati dalla legge, per dare tempo alla cittadinanza di presentare le osservazioni al piano.
Terminata questa fase il lavoro passerà nuovamente agli uffici tecnici per l’analisi di ciascuna eventuale osservazione e controdeduzione e per stabilire se e quali poter recepire ed inserire nella delibera definitiva che dovrà poi essere nuovamente approvata dalla giunta e dal Consiglio.
Solo dopo la conclusione di questo iter procedurale Esselunga potrà richiedere l’autorizzazione a costruire ed iniziare così i lavori.

Questo iter sarà seguito anche in parallelo per il procedimento di valutazione ambientale strategica (VAS) che dovrà invece suggellare la sostenibilità ambientale dell’intero intervento nell’area di viale Petrarca.
“Stiamo lavorando su più fronti contemporaneamente – spiega l’assessore all’urbanistica Alessandro Aurigi –, sul versante prettamente urbanistico siamo in grado di delineare una tempistica di massima. Entro la metà di aprile porteremo l’atto in Commissione Consiliare e lavoreremo per accelerare al massimo tutti i passaggi successivi; poi tutto dipenderà anche dalla durata dei lavori nelle Commissioni e in Consiglio Comunale. L’operazione Esselunga è stata chiaramente una partita complessa ma siamo ormai prossimi alla sua positiva conclusione, stimabile comunque entro l’anno”.

A fronte di questa ormai definita situazione urbanistica, è ancora tutta da stabilire, invece, l’articolata agenda degli interventi collegati al social housing, alle sponsorizzazioni e ai rapporti col CCN Colline, che interessano diversi settori comunali. Al fine di coordinare e velocizzare la definizione di tutte queste partite ancora aperte, la Giunta ha deciso quindi di creare un tavolo tecnico multidisciplinare, che avrà proprio il compito di coordinare tutti questi interventi collaterali.

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45 commenti

 
  1. # Alessandro

    Sembra un ottimo progetto ed in netto contrasto su come fino adesso hanno gestito le varie coop invece sul nostro territorio.

    1. # cristina

      Parlate sempre di coop , ma non vi sembra che la citta’ sia invasa (addirittura uno di fronte a l’altro) delle varie “penny” “tuo di” “conad” e sta iniziando a guadagnare territori anche la “lidl”….no eh!!
      Comunque, sono dell’ idea che passera’, molto ma molto tempo prima che apra ESSELUNGA…

    2. # Umanitario

      Ma gli altri supermercati cosa hanno dato indietro alla città? C’è qualcuno che possa dare una risposta sensata? Mmmm…

  2. # GIULIO

    Chiedete , gentilmente, se ESSELUNGA si può occupare anche di TRAFFICO veicolare cittadino

    1. # Lala

      Tutte le rotatorie e varianti e modifiche mi fanno venire i brividi se penso ai semafori e rotatorie e tutto quello fatto finora. Lo dovevano fare fuori città, a mio parere.

      1. # sergio

        assolutamente d’accordo con Lala, ben venga esselunga ma in una zona non cosi centrale, abbiamo idea a livello di traffico cosa vuol dire fare l’aurelia?

      2. # ILIENDORF

        Finalmente qualcuno che scava sotto terra per i parcheggi sotterranei,almeno qualcuno comincia,guarda Nizza Cannes e tutte le città della costa Azzurra,sono piene di parcheggi sotterranei.Li il problema della sosta non esiste. Magari ne facessero subito qualcun altro.Invece levano solo posti auto senza crearne alcuno.

  3. # Adelmo

    Ora dobbiamo aspettare 2 mesi che passi dalla commissione consiliare più altri 2 mesi prima che arrivi in consiglio. Poi ci saranno 6 mesi per le controdeduzioni e gli adeguamenti e, forse, nella seconda metà del 2018 inizieranno i lavori. La nuova giunta PD potrà partecipare all’inaugurazione

    1. # marco62

      Grande hai ragione

  4. # fabio1

    A parte che si parla ancora di “progetto” però dall’articolo sembra si dia più risalto a cosa si ottiene in cambio da Esselunga nel concedergli l’area piuttosto che ai benefici o alle ricadute che può creare l’apertura di un nuovo grande supermercato in zona.
    non mi venite a raccontare che all’Esselunga compro il bagnoschiuma e subito dopo esco e vado a comprare gli aranci in via di Salviano perchè ho il ticket….
    via ad un altro restringimento di carreggiata….. ci mancava.
    il parcheggio serve proprio di notte quando il supermercato è chiuso.

  5. # mauro

    Coop, Esselunga, Penny, Conad… Non mi interessa questa guerra di schieramenti
    Siete forse nei consigli di amministrazione di qualche società di grande distribuzione? In generale no, siete cittadini.
    Ecco, ed io da cittadino che usa il cervello vorrei capire due cose.
    La prima riguarda il costruire un ipermercato (e sottolineo IPER) su una via di scorrimento come dovrebbero essere i viali di circonvallazione, lungo i quali saranno aperte le immancabili rotonde con effetto imbuto.
    La seconda è come è possibile coniugare la volontà di tutelare i centri commerciali naturali e la piccola distribuzione (come da programma per il quale questa amministrazione è stata eletta), con la costruzione di un IPERmercato in una zona tutt’altro che periferica della città (come lo sono invece Levante e Porta a Terra). Ci riempiamo la bocca con assunzioni, ma dimentichiamo che la coperta è corta e che Livorno è la città d’Italia con maggior densità di supermercati/ipermercati per numero di abitanti; il mercato è saturo.

    1. # sergio

      concordo in pieno, abbiamo idea cosa vuol dire alla circolazione un simile iper?

      1. # fabrizio maggini

        E’ più sicura l’ uscita ipercoop sulla variante, ma??!

    2. # Marpao

      ………certo leggere certi commenti potrebbe essere anche divertente………ma quanta disinformazione…. Vorrei precisare che l’Esselunga non aprirà (forse…ma speriamo….) un IPERmercato (oltre 10.000 mq.) ma un Superstore di mq. 4000. In un lotto di 18.000 mq. dove si poteva costruire su 9.000 mq. palazzi di cinque piani senza alcuna zona verde. Il piano di recupero Esselunga va a realizzare una struttura di 8mila metri su un solo piano, con 5 mila metri di verde e due piani di parcheggi interrati. Una riduzione di volumi dell’11% rispetto alla previsione urbanistica originaria, e del 24% rispetto a quello che c’è oggi in un’area ormai degradata da tempo e che sembra a nessuno interessi (noi livornesi non siamo certo famosi per tenere al decoro e all’ammodernamento della nostra città). Il verde andrebbe anche a beneficio del quartiere per un intervento di riqualificazione che può permettere la ricucitura di quello che è il tessuto urbano di questa parte della città. Per quanto riguarda la notizia che Livorno è la città d’Italia con maggior densità di supermercati/ipermercati per numero, mi piacerebbe conoscere da quali fonti viene una tale notizia contraria non solo al buon senso ma anche alla visione che abbiamo durante le visite alle altre città d’Italia per non parlare dell’estero. In ogni caso ……..Livorno in Toscana su 10 capoluoghi di provincia è la 9° per superficie di vendita con mq. 10.235 su un totale di 191.165 mq. (da questa rilevazione sono esclusi gli Iper che a Livorno capoluogo come è noto c’è solo quello della Coop)(fonte Ministero Sviluppo Economico Divisione V Rapporto sul sistema distributivo del commercio Italiano al 31/12/2014). Non credo ci sia bisogno di decantare l’affidabilità, i prezzi e specialmente la qualità dei prodotti venduti da Esselunga che rimane l’esempio inimitato da tutti i suoi competitori. A suo tempo l’associazione Altroconsumo rese noti i risultati di un’indagine di mercato dalla quale emerse come la concorrenza tra le grandi catene di distribuzione, Esselunga e Coop in testa, sia stata strettamente legata a una sostanziale riduzione dei prezzi rispetto alla media italiana. Non vedo quindi come possano essere mosse critiche a questa apertura da parte sia della cittadinanza livornese che tiene al decoro della Sua città sia da parte delle decine di migliaia di consumatori che si avvantaggerebbero per i prezzi e soprattutto per la qualità…… a parte gli altri esercizi commerciali …ma questa è la concorrenza bellezza!!!! è l’ora di finirla di vivere alle spalle dei poveri consumatori che tra l’altro sono la maggioranza dei cittadini………

      1. # old pine

        La sua è informazione, cosa che dovrebbe essere messa a disposizione come:
        ‘buona alla prima alla prima’ di chi fa giornalismo e informazione!
        Ottimo grazie. OP

        1. # ALF

          Sicuramente #Marpao, per come ha illustrato il progetto, con dovizia di particolari, è un addetto ai lavori. Concordo pienamente con quanto da te commentato. Tanto volte, leggendo Qui Livorno, commentiamo a vanvera, perché non conosciamo il problema. I giornalisti pubblicano quello che sanno (tante volte le fonti sono limitate). Quando si parla di questi progetti, sarebbero opportuno e ben accetto, far commentare una persona interessata e qualificata (magari il progettista), per far capire a noi umili cittadini.

      2. # lala

        ma che aprano pure a Livorno i più imitati d’Italia…. ma fuori centro urbano!!! Oppure che il COmune mandi tutto il suo staff addetto a pianificare il traffico a frequentare master sulla mobilità urbana all’estero… dove c’è solo da imparare !!!

  6. # Alessandro

    Si apre un altro supermercato si assume 140 persone e si farà chiudere altre 300 attività? A sua volta mancheranno fatturati ad aziende che a sua volta licenzieranno dipendenti .
    Però si preferisce parlare di sindaco partiti parcheggi etc

    1. # cristina

      finalmente un commento sensato!!!!

  7. # masperiamocheapra

    Ben venga l’esselunga con la sua grande varietà e qualità di prodotti. Peccato che questa apertura sia legato a “condicio sine qua non” perché Livorno non è un mercato libero. E a quelli che “lamentano” la presenza di troppi marchi – è una delle caratteristiche del mercato libero. Sta a noi scegliere. Possibile che la gente ancora desideri che qualcuno “imponga” le scelte nostre. Invece di essere contenti…. maah

    1. # paolo

      io leggo i pensieri di tutti come il suo, e mi sembrano equilibrati … strano modo di vedere il mondo però il suo , in quanto fino a che sono vicini al suo pensiero sono accettati mentre , leggo, la sua critica a chi esprime una opinione diversa….magari un pelettino più approfondita.

  8. # mauro

    Bene così il progetto Libertas Labronica basket mantiene la sua sostenibilità, l’eccellenza della pallacanestro a Livorno rimane una realtà per i tanti e tanti ragazzi dell’Academy cittadina.

  9. # sergio

    ben venga e che ognuno vada a fare la spesa dove vuole e gli conviene, ma smettiamola di screditare a prescindere altri supermercati dove lavorano centinaia di persone. Tanto non ne abbiamo già perso a sufficienza di lavoro

  10. # adriano

    a favore han messo nel piatto diverse opere pubbliche e finanziamenti sponsor, case donate al comune ecc ecc cosa che con tutte queste coop mai si era vista, rivalutano una zona da anni abbandonata e dal progetto sembrerebbe con tanto verde

    a sfavore occupazione di 140 persone che nella grande distribuzione secondo gli studi di vari enti causano una perdita nella piccola distribuzione ogni 100 assunti nella grande smettiamo di dire che si crea occupazione se vado a fare la spesa li non vado da altri sicché ci sarà un calo di fatturato negli altri

  11. # fabio

    sono curioso come verrà destinato lo sponsor 50.000 euro l’anno per 5 anni…….a Livorno non c’è una prima squadra di vertice..ci sono tante realtà che si barcamenano con diverse difficoltà organizzative ed economiche nei campionati regionali: C gold 3 squadre, C silver 2 squadre, D 1 squadra +femminile e tutte svolgono (più o meno bene) minibasket e attività giovanile…..

  12. # Roby

    È vi corrode tutto di quello che fa il comune siete peggio del salmastro

    1. # floyd

      In effetti. E il bello è che sono stati zitti per 70 anni circa, chissà perché proprio ora accendono il senso critico…

      1. # orso

        Forse perche’ per 70 anni non c’era Quilivorno.it su internet ,altrimenti ti assicuro che le critiche al pd non sarebbero mancate .Almeno da parte mia.
        Ma dal momento che adesso ad amministrare ci sono i grillini, mi vuoi spiegare l’utilita’ di parlare del pd,,pci,i Lorena,i Medici,la Repubblica di Pisa,i Romani,gli Etruschi ed i Fenici ?
        Capisco che voi duri e puri del “nuovo che avanza” avete inventato una novita’ assoluta,lo scaricabarile. Chissa’ se ve lo hanno insegnato sul blog…
        Pero’ ora mollateci e prendetevi le responsabilita’ di tutte le decisioni sbagliate. Sarebbe anche l’ora.

      2. # Fabio1

        A) prima non c’era quilivorno.it che ci dava questa possibilità.
        B) le critiche servono per capire come uno di muove.
        C) vorrei sapere dov’eri 70 anni fa
        D)il tuo commento è inutile ai fini dell’articolo.

  13. # Francesco

    160000 abitanti Livorno e zone limitrofe…
    Avete idea di quanti supermercati ci sono
    In quella zona l’offerta supera la richiesta
    Sindaco e servono le fabbriche non il terziario servizio…a Livorno ne abbiamo anche troppo….ma si voterà!?
    Non ti scordare la fontana in piazza della repubblica ???

    1. # ale

      concordo con sig. Francesco… il problema non sono le mancanze di supermercati…. mancano i lavori/fabbriche ecc.. Le persone devono migrare.

      Per quanto riguarda i vari soldi sono quelli ( più o meno) la spesa si fa una volta non dieci per accontentare i vari iper si assume da una parte e si licenza di la… il risultato non cambia.

  14. # Libero

    Rompiamo il monopolio che, a Livorno, ormai va avanti da molti decenni, a favore di una sana azione calmieratrice dei prezzi dovuta alla concorrenza tra marchi diversi

  15. # Bobone

    Insomma, apre la coop, nessuna sponsorizzazione per la citta’, men che mai housing sociale, anzi si chiede , anzi si pretende che la collettività’ paghi le infrastrutture e addirittura metta a disposizione autobus per raggiungere il nuovo supermercato, e tutti contenti.
    Apre Esselunga, porta lavoro, riqualifica un’area allo sfacelo, porta alloggi in social housing, sponsorizzazioni per eventi culturali di grande ritorno turistico come effetto venezia, con positive ricadute su tutto il tessuto cittadino, ed altro ancora.
    E tutti la che saltano sulla sedia gonfi di rabbia e invidia.

  16. # lalla

    praticamente Esselunga per aprire dovrà sponsorizzare il Goldoni, il basket, effetto venezia, costruire piste ciclabili, abitazioni, riqualificare la zona e dare la disponibilità del parcheggio anche ai non clienti… evviva la libera concorrenza

  17. # Pina bellato

    Mahhhhh: sponsor obbligatorio ? finalmente dopo decine di anni ( sempre che venga realizzato ) potrebbe nascere un concorrente. Non ci saranno file nella zona ex Fiat , purché invece del l’ennesima ciclabile facciano un razionale piano del traffico e parcheggi adeguati. Comunque la concorrenza , vi ricordò ,fa abbassare i prezzi di tutti!!!!!!!!!!!

  18. # antonino

    bene, un altro supermercato, serviva, c’era penuria.. E chi dice che si abbasseranno i prezzi vorrei fare presente che anche fuori di Livorno sono uguali, quindi c’è poco da abbassare.
    Magari qualcuno gioirà ai “nuovi posti di lavoro”, senza rendersi conto che i posti di lavoro guadagnati saranno posti di lavoro persi in altri supermercati perchè la gente a Livorno è sempre la stessa (o anche meno di anno in anno) e non compra di più se apri un nuovo supermercato.
    Apriamo anche nuovi ristoranti, c’è bisogno anche di quelli..

  19. # Marco

    Ma e possibile che a voi livornesi non ne vada bene una? Avete sempre da lamentarvi. Siete legati troppo al passato vi viene offerto su di un piatto d’argento la possibilità di valorizzare una zona morente e non vi sta bene. volete sempre lamentarvi.prima di fare delle critiche aspettate gli eventi oppure fate delle proposte serie. Preferite avere un blocco di cemento che sta cadendo a pezzi…

    1. # orso

      Forse se ci fossimo “lamentati”prima,come dici tu anche a proposito di altri interventi,non avremmo oggi i disagi che abbiamo.
      E ne avremo ,in tema di viabilita’,anche in quella zona.
      La proposta e’ semplicissima: doveva essere individuata una zona esterna al centro,e dare tuti gli aiuti possibili ed immaginabili ad Esselunga per realizzare li’ rapidamente un ipermercato .

  20. # alessio

    buondi a tutti, si dice grazie al nostro sindaco si magari ha raggiunto l’accordo con l’esselunga ma la stessa è da anni che è gia presente in livorno sotto il nome di “Magenta Due”. Non lo sapevate? poi si è vero finalmente una concorrente alla Coop al Penny a…. ma tanto ha detto bene antonino , vedete quanto sono “abbassati” i prezzi con l’ arrivo di Oby ? la realta secondo me che con tutti questi super , iper e megastore stanno facendo morire i negozini otto casa . comunque se serve a migliorare la citta ben vengano ma bisogna smettere di dire grazie a quello e accidenti a quell’altro se non si sanno le cose che sono state fatte prima.

  21. # Labronico91

    Speriamo che questo porti nuovi posti di lavoro e non i soliti trasferimenti aziendali.

  22. # Marco

    Nn so se per i commercianti di Colline sarà un bene, anche se tra Penni e Coop i piccoli negozianti x adesso continuano a lavorare. Ma sembra che il progetto sia interessante, nn ultimo la costruzione di 18 appartamenti da destinare ad affitto calmierato con bando pubblico.

  23. # pino

    un permesso si da su basi diverse valutandone l’effettiva necessità e rispondenza alle norme urbanistiche vigenti. Dopodiché ben vengano le sponsorizzazioni

  24. # Libero

    Sia sempre benvenuta la “libera concorrenza” fra i grandi marchi della distribuzione alimentare.

  25. # Giulio

    Il piano regolatore della nostra città prevede un insediamento di questa portata nel luogo prescelto?
    Qualunque scelta di viabilità che si vorrà apportare per questa nuova apertura, non sarà mai sufficiente per assicurare una mobilità adeguata per i tanti livornesi e della provincia che dovranno utilizzare l’ospedale.

  26. # ross

    La vita è come una moneta delle vecchie 50 Lire,c’è la faccia della Vittoria e la faccia con il fabbro-Vulcano che ti schiaccia gli zebedei sull’incudine.Io sono prossimo ai fatidici anni 70 che molti riportano come arco di tempo del grande sfacelo di Livorno e onestamente posso dire che il tempo è trascorso tirando la moneta:a volte è comparsa la vittoria e spesso il fabbro che infieriva sulle parti sensibili,ma in noi Livornesi c’era solidarietà,non c’era bisogno di chiedere,conoscevamo i bisogni perchè li vivevamo in prima persona.A qualcuno parrà strano sapere che vivevamo senza cellulare e che comunicavamo parlando al mercato o nelle botteghe di rione,e il fatto sconvolgente era che sapevamo quello che era importante sapere(a parte gli sfottò e gli spettegolamenti che comunque erano importanti per sentirci una comunità unita)Eravamo così perchè Livorno era “rossa”, ”comunista”?Non è così!Il carattere “anarchico”del livornese sarebbe stato uguale sotto ogni colore.Mi viene in mente Gaber-Luporini ne “Destra-Sinistra”dove ci domandano se esser di destra è fare il bagno nella vasca o di sinistra se facciamo la doccia,se mangiare il culatello è di destra mentre la mortadella è di sinistra,ma cosè la destra e cosè la sinistra.?….Basta!Gli Onesti non sono tutti da una parte e i Ladri dall’altra,dovremmo saper scegliere senza il condizionamento mediatico,oggi è di moda lo Storytelling Management ,tutto è proposto al popolo seguendo un approfondito studio sul Webware,elaborazioni di informazioni che ci indirizzano verso punti precisi e calcolati.Liberiamoci dallo Storytelling e ritorniamo ad ascoltare le persone,tutte,di destra o di sinistra,(Gli adepti Rettilani..NO!Per favore)capiremo le Vere differenze.Leggo la guerra Coop-Esselunga,due strutture a specchio,basta leggere i proventi dell’una o dell’altra,la stessa faccia della medaglia,e lo Storytelling ci fa discutere sul rapporto qualità/prezzo,l’ubicazione dell’una e la rampa di accesso dell’altra,la Coop è di sinistra,andare all’Esselunga è di destra…..ritorniamo a Gaber….il risultato purtroppo è la sparizione della vita rionale,quella vera , nella strada ,nelle botteghe,nei bar di rione.Esisteva ,in via della Pina d’oro,Voltone,Mercato Centrale, un Super-Iper-Mercato di banchi,botteghe che Coop-Esselunga se lo sognano,dove compravi solamente quello di cui avevi bisogno,nella quantità che realmente consumavi,con il vuoto a “Rendere”(altro che differenziata).Adesso,per inerzia,continuo a servirmi nelle botteghe,prendo il necessario e a conti fatti,non prendendo il superfluo che i magnifici banchi del supermercato ti inducono iptonizzandoti a comprare,spendo uguale.Alcuni penseranno :a me m’importa un “grande attrezzo da falegname atto al taglio del legno”di cosa faccio io o di cosa penso…,e io ricambio l’espressione per chi si diletta a “tifare”Coop-Esselunga sperando che una delle due si suicidi vendendo sottocosto per amore dei clienti livornesi.