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Ex Macelli, Polo Urbano per l’Innovazione: il bando

L'Amministrazione ha deciso di individuare un soggetto animatore con l'obiettivo già nei prossimi mesi di cominciare a fare rete tra le varie realtà territoriali presenti e di promuovere il Polo che dovrebbe vedere la luce nei prossimi tre anni

Martedì 21 Luglio 2020 — 11:17

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L'importo dell'appalto è di 99.999,74 euro e il capitolato di gara definisce i requisiti tecnico professionali in base ai quali è possibile fare domanda. Possono presentare domanda gli operatori economici definiti dall'art. 45 del Codice degli Appalti, quindi imprenditori individuali, anche artigiani, e le società, anche cooperative

È pubblicata da lunedì 20 luglio sulla Gazzetta Ufficiale la gara indetta dal Comune di Livorno per la selezione di un animatore del Polo Urbano per l’Innovazione. Mentre proseguono le procedure per l’affidamento dei lavori per il recupero delle strutture presso cui avrà sede il nuovo Polo per l’Innovazione, l’Amministrazione comunale ha deciso di individuare un soggetto animatore con l’obiettivo già nei prossimi mesi di cominciare a fare rete tra le varie realtà territoriali presenti e di promuovere il Polo che dovrebbe vedere la luce nei prossimi tre anni nell’area degli Ex Macelli. Il capitolato prevede che l’animatore fornisca anche servizi di supporto alla imprese nella ricerca di finanziamenti e fornisca supporto alla nascita di start-up innovative. Il contratto avrà la durata di tre anni.

“Si tratta di un un’opportunità importante – sottolinea l’assessore al Lavoro e allo sviluppo economico Gianfranco Simoncini – che ci permetterà nei prossimi tre anni di fornire servizi alle imprese innovative, di informarle sulle opportunità presenti con i bandi regionali, nazionali ed europei, di fornire un supporto per la loro crescita e radicamento. Il futuro di Livorno passa anche da qui , dallo sviluppo di nuova impresa innovativa, dalla messa in campo di nuove start up che valorizzino le idee dei nostri giovani e permettano la loro realizzazione. Anche per questo, insieme a questa iniziativa, proporremo nella prossima variazione di bilancio uno stanziamento di 200 mila euro per voucher a favore dell’impresa innovativa e giovanile per interventi di rafforzamento e sviluppo. Questo nuovo bando uscirà dopo settembre”.

L’importo dell’appalto è di 99.999,74 euro e il capitolato di gara definisce i requisiti tecnico professionali in base ai quali è possibile fare domanda. Possono presentare domanda gli operatori economici definiti dall’art. 45 del Codice degli Appalti, quindi imprenditori individuali, anche artigiani, e le società, anche cooperative. Inoltre consorzi, raggruppamenti temporanei di concorrenti, aggregazioni di imprese aderenti a contratti di rete, soggetti che abbiano stipulato il contratto europeo di interesse economico.

La realizzazione del Nuovo Polo Urbano della città di Livorno sarà possibile grazie alla sottoscrizione dell’Accordo di Programma firmato l’anno scorso con la Regione Toscana. Tale accordo prevede la somma di 3 milioni di euro da destinare per la realizzazione del Polo dell’Innovazione e la somma di 2 milioni da utilizzare sotto forma di “Protocolli di insediamento” e “Voucher microinnovazione e per la industrie creative”. Il cronoprogramma allegato all’accordo prevede che il Comune, oltre a provvedere al recupero infrastrutturale dell’area Forte San Pietro – Vecchi Macelli, debba individuare un soggetto animatore del Polo cui affidare le attività di cui al capitolato di gara, nell’ottica di creare una rete per l’innovazione livornese costituita da imprese, enti e soggetti presenti sul territorio. A breve, ricorda ancora l’assessore Simoncini, sarà riaperto dalla Regione Toscana il bando rivolto alle imprese per i protocolli di insediamento per circa 800mila euro. La gara è stata appena pubblicata nella sezione Gare del sito del Comune ed è consultabile anche su Start 

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