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Porticcioli? Divieto in tutta Italia dagli anni Novanta

Il divieto, dal 1° maggio al 30 settembre, emanato per motivi igienico-sanitari. Definiti gli interventi per risolvere il problema. Il Comune consiglia di non fare immergere i cani ai quali la spiaggia è aperta

Venerdì 24 Aprile 2020 — 15:36

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Per i porti e porticcioli il divieto di balneazione è in vigore in tutta Italia dagli anni Novanta del Novecento. E tale divieto è del tutto indipendente da rilevazioni di inquinamento

Il settore Ambiente del Comune, in seguito all’ordinanza del sindaco, ha provveduto ad apporre alla spiaggia del Felciaio la segnaletica che indica il divieto permanente di balneazione nel corrispondente specchio d’acqua. Il divieto, che sarà in vigore per tutta la stagione balneare 2020 (dal 1° maggio al 30 settembre), è stato emanato per motivi igienico-sanitari in accordo con la normativa regionale. Infatti, i campionamenti effettuati da Arpat nel corso degli ultimi anni hanno fatto riscontrare numerosi casi sfavorevoli e pertanto la qualità di queste acque di balneazione, in base al sistema di classificazione adottato dalla Regione Toscana, viene definita “scarsa”. Il Comune, insieme al Gestore Unico del Servizio Idrico (ASA) e al Genio Civile, ha già definito gli interventi da realizzare lungo il corso del Rio Felciaio (alcuni dei quali rientrano nelle opere del post-alluvione) per far sì che le acque alla foce possano tornare ad essere balneabili. “Si tratta di una fonte di inquinamento puntuale – specifica l’assessora all’Ambiente Giovanna Cepparello – legata alla foce del Rio Felciaio, che ha quindi un impatto limitato a quell’area. Questa circostanza ci ha permesso, durante una riunione convocata in Comune con Asa e Genio Civile, di programmare, nell’ambito dei lavori post-alluvione, un percorso che porterà a risolvere una volta per tutte questo annoso problema. Questo rappresenterà un punto di arrivo importante, raggiungibile grazie all’ottima sinergia tra gli enti coinvolti”. Come chiarisce anche il direttore del Genio Civile dottor Pistone: “Sono già previsti i finanziamenti necessari per arrivare ad una progettazione esecutiva degli interventi sul Rio Felciaio, che produrranno un miglioramento sia idraulico che ambientale”. Barbara La Comba, responsabile Ufficio Ambiente di Asa: “Asa da anni impegnata nell’attività di pronto intervento e vigilanza del corretto funzionamento delle reti fognarie, ha risposto prontamente all’iniziativa del comune e fornirà tutto il supporto necessario per la riqualificazione del Rio che sfocia a mare in un’area che ci auspichiamo verrà resa nuovamente balneabile quanto prima. Sarà necessaria una stretta collaborazione con l’amministrazione comunale anche per ridurre eventuali apporti di scarichi nel rio”. Si ricorda che l’inosservanza del divieto di balneazione può essere sanzionata. E’ consigliabile non fare immergere nemmeno i cani ai quali la spiaggia del Felciaio è aperta. Ai proprietari di cani si ricorda che è fruibile la spiaggia Cabianca, che si trova sul viale di Antignano, subito dopo la scalinata che scende al mare. Si precisa che tutte le zone limitrofe sono monitorate e controllate e che non presentano problemi.

Porti e porticcioli – Si ricorda che il divieto di balneazione nei porti e porticcioli – recepito anche da una specifica ordinanza annuale della Capitaneria di Porto di Livorno sulla sicurezza balneare – è in vigore in tutta Italia dagli anni Novanta del Novecento e che i Comuni sono tenuti ogni anno a delimitare le aree interdette con una specifica ordinanza. Si precisa inoltre che il divieto è del tutto indipendente dalla rilevazione di inquinamento e che tutte le zone limitrofe a quelle indicate nell’ordinanza sono monitorate e controllate e che non presentano problemi legati alla balneazione. La balneazione è inoltre vietata nello specchio d’acqua dell’Accademia Navale (in quanto zona militare) e lungo il perimetro dell’Isola di Gorgona, in quanto colonia penale.

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