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Fino a Capo Nord in bici con la bandiera amaranto. L’impresa di Giuseppe

QuiLivorno.it seguirà passo dopo passo l'impresa dell'ultracyclist labronico grazie ad alcuni aggiornamenti multimediali, pressoché quotidiani, che la nostra redazione riceverà direttamente dal concittadino impegnato in questa avventura

Venerdì 31 Gennaio 2020 — 07:30

di Filippo Ciapini

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Gaimari partirà dalle isole Lofoten, caratterizzate per l’impegno "green". In questo percorso le temperature scenderanno fino a -20 gradi con dislivelli per un totale di 12mila metri

Sarà un’impresa destinata alla storia della città di Livorno quella dello sportivo Giuseppe Gaimari. Il livornese, infatti, con la sua bicicletta, attraverserà la Norvegia, dalle isole Lofoten a Capo Nord, per un totale di 1000 chilometri di pedalata. QuiLivorno.it seguirà passo dopo passo l’impresa dell’ultracyclist labronico grazie ad alcuni aggiornamenti multimediali, pressoché quotidiani, che la nostra redazione riceverà direttamente dal concittadino impegnato in questa avventura.
A consegnare la bandiera che verrà issata ed il gagliardetto della città di Livorno, il sindaco Luca Salvetti: “Dobbiamo creare situazioni per far sì che si elevi il nostro impegno per portare a casa questo tipo di risultati – ha detto il primo cittadino – Questa iniziativa rientra a pieno nel fatto che la gente di Livorno sa essere protagonista di cose straordinarie“. La partenza dall’Italia sarà martedì 4 febbraio e la prima pedalata è prevista giovedì 6 febbraio, o in caso di condizioni climatiche avverse, venerdì 7 febbraio.

gaimari foto amore bianco

GIUSEPPE GAIMARI, L’ULTRACYCLIST LIVORNESE CHE TENTERA’ L’IMPRESA (Foto Amore Bianco)

In sella alla sua bici, dunque, Giuseppe partirà dalle isole Lofoten, caratterizzate per l’impegno con la quale combattono i temi legati alla sensibilizzazione ambientale fino ad arrivare a Capo Nord. In questo percorso le temperature scenderanno fino a -20 gradi con dislivelli per un totale di 12mila metri. “Con questa avventura vorrei sensibilizzare il pubblico e spronarlo a utilizzare la bicicletta – ha detto Gaimari – le difficoltà maggiori oltre alle basse temperature ed alla poca luce sarà la presenza del ghiaccio che comporterà una sforzo maggiore per le mie gambe”. Un evento speciale organizzato da MumeSport di Luca Zannotti che ha sottolineato comela Norvegia sia un paese all’avanguardia per l’ambiente tanto da creare nel 1994 diciotto percorsi scenici interamente adibiti alle biciclette erogando un finanziamento importante e, soprattutto, realizzato grazie ad un referendum popolare.
Tornando all’impresa per prepararsi al difficile percorso Gaimari, come accennato da Manuel Bardini e Francesco Lepri del team Individual Training ha dovuto prepararsi ad un rinforzo di tono muscolare in palestra mentre per sopperire alla scarsa visibilità che incontrerà nel Nord Europa è andato a pedalare con un chilometraggio mensile in sessioni notturne nelle ore più buie. “Stiamo per partire con un lavoro che riguarderà un tratto della ciclovia tirrenica che attraverserà la nostra città – ha concluso Salvetti – colgo l’occasione per chiedere a Giuseppe di fare da testimone al taglio del nastro”.

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7 commenti

 
  1. # Cristina

    Giuseppe sei un grande

  2. # andrea

    meno male in bicicletta va al capo nord perchè se andava qui in città non faceva nemmeno 100 metri dalle bue che ci sono per le strade

  3. # ugo

    bella scarpinata Tappati li un sei a Livorno, fa frddo davvero

  4. # Toto54

    Bella impresa, teniamo alto il nome di Livorno !!

    1. # Chè

      Teniamo alto il nome di Livorno…. e anche quelli che non fanno nulla

  5. # Stefano

    Tappale te le bue!!!

  6. # Roberto

    Meglio a caponord che in gruppo sul Romito.