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Fondazione Livorno, l’avvocato Barsotti è il nuovo presidente

Barsotti potrà avvalersi di una spalla sicura rappresentata dalla dottoressa Cinzia Pagni. La prima donna che in Fondazione raggiunge la carica di vice presidente è un’imprenditrice agricola, ha una laurea in economia e vanta una vasta esperienza di management aziendale

Giovedì 2 Luglio 2020 — 19:53

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L'avvocato Barsotti Oltre alla intensa attività professionale, ha una lunga esperienza maturata nei 14 anni di mandato come presidente di Fondazione Livorno, ininterrottamente dal 2002 al 2016

Avvicendamento ai vertici di Fondazione Livorno. Alla presidenza ritorna l’avvocato Luciano Barsotti e la dottoressa Cinzia Pagni è la nuova vice presidente. Escono, perché le loro cariche non sono rinnovabili, il presidente Riccardo Vitti e il vice presidente Marcello Murziani.
Le due nomine sono state formalizzate il 2 luglio 2020 con l’insediamento e la prima riunione del nuovo Comitato di Indirizzo. Barsotti e Pagni sono stati eletti con l’unanimità dei presenti e sono entrati in carica già da giovedì 2 luglio. Il percorso di rinnovamento degli organi di Fondazione Livorno si è così concluso.
Il 29 maggio scorso, si era riunita l’Assemblea dei Soci composta attualmente da 78 membri, che ha designato la metà dei componenti del nuovo Comitato di Indirizzo. Ecco i nomi: Luciano Barsotti, Marina Cagliata, Stefania Carpi, Riccardo Costagliola, Riccardo Del Corso, Claudia Terreni. Gli altri sei erano già stati designati dagli enti e dagli organismi di istituzioni locali: Margherita Avino (designata dalla Diocesi di Livorno e dalla Comunità ebraica), Francesco Dal Canto (Università di Pisa, Scuola Normale Superiore e Scuola Superiore Sant’Anna), Ilaria Kutufà e Aurora Matteucci (designate dal Comune di Livorno), Maria Concetta Nisticò (designata congiuntamente dai Comune di Collesalvetti, Rosignano Marittimo, Cecina, Castagneto Carducci, San Vincenzo, Campiglia Marittima, Piombino e Portoferraio), Cinzia Pagni (Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno). Ben otto donne su 12 candidati.
Il 12 giugno il Comitato di Indirizzo in scadenza si è riunito per verificare i requisiti di tutti i nuovi componenti designati ed il 29 giugno ha approvato il bilancio consuntivo dell’anno 2019, ultimo atto spettante al Comitato prima della sua decadenza.
Riccardo Vitti, socio della Fondazione sin dalla sua nascita, nel 1992, lascia il suo incarico che non è stato possibile rinnovare dopo due mandati consecutivi negli organi della Fondazione. Per lo stesso motivo anche Marcello Murziani ha dovuto lasciare la carica di vice presidente.
“E’ stato un periodo molto intenso di incontri e di emozioni, ed anche di arricchimento personale – dice il Presidente uscente facendo un bilancio dei suoi quattro anni alla guida dell’Ente – con la soddisfazione di aver contribuito a realizzare tante belle iniziative, soprattutto nel settore del volontariato, e di aver compiuto scelte coraggiose, sempre condivise con il Consiglio di Amministrazione, orientate a rafforzare la solidità patrimoniale della Fondazione per affrontare le difficili sfide che le riserva il futuro. Mi resta il rimpianto di non aver potuto portare a termine, perché i tempi e il Covid-19 non ce l’hanno permesso, alcuni progetti a cui tenevo molto, in particolare quello che riguardava i ragazzi disabili intitolato “Dopo di noi”. Ma sono certo che questi impegni, con l’avvocato Barsotti, sono in buone mani e lui riuscirà sicuramente a trovare le soluzioni con le associazioni per condurli al traguardo. Auguro buon lavoro ai nuovi Organi e ringrazio tutti coloro che hanno collaborato con me in questi quattro anni”.

L’avvocato Barsotti è stato scelto perché conosce molto bene il mondo delle fondazioni. Oltre alla intensa attività professionale, ha una lunga esperienza maturata nei 14 anni di mandato come presidente di Fondazione Livorno, ininterrottamente dal 2002 al 2016. Ha ricoperto incarichi a livello nazionale nell’Acri (Associazione Fondazioni di origine bancaria e Casse di Risparmio) come consigliere, e come Presidente della commissione Ambiente; è stato Presidente della Consulta delle Fondazioni di origine bancarie della Toscana, membro del Comitato di Indirizzo di Fondazione per il Sud e del Collegio Sindacale della Cassa depositi e prestiti. Attualmente è presidente dell’Osservatorio Mestieri d’Arte, con sede a Firenze, che riunisce 14 fondazioni di origine bancaria e componente della Commissione Cultura dell’Acri.
Rientra in un periodo molto difficile, contrassegnato dalla profonda crisi economica prodotta dal coronavirus.
“Non posso negare – commenta Barsotti- che la decisione di accettare la proposta di tornare alla guida di Fondazione Livorno non è stata facile. È il risultato di una riflessione sulla quale hanno pesato in modo preponderante l’ascolto delle preoccupazioni che si sono levate dal mondo delle fondazioni e del volontariato, in apprensione per il periodo molto delicato che stiamo attraversando. Le sfide mi affascinano e sono pronto a fare la mia parte ma non da solo… Con me ci sarà un Comitato di Indirizzo quasi completamente rinnovato, con una folta rappresentanza di donne che porteranno tante idee da mettere al servizio della comunità. Lavoreremo insieme per elaborare un piano triennale che tenga conto della difficile situazione finanziaria ma, non per questo, ci accontenteremo di risultati modesti o al ribasso. Già molti progetti sono in cantiere, punteremo sui giovani e cercheremo di studiare nuove metodologie di intervento, più agili, più moderne e più …smart. Sicuramente ci saranno di aiuto le scelte già fatte dagli Organi della Fondazione, che hanno lavorato molto sulla gestione finanziaria della Fondazione, affidata a soggetti specializzati, garantendo una maggiore stabilità economica. Per questo mi sento di ringraziare, in modo convinto, Riccardo Vitti, Marcello Murziani, il Comitato uscente ed il Consiglio per il grande lavoro svolto in questi anni”.

Il lavoro dunque non manca e Barsotti potrà avvalersi di una spalla sicura rappresentata dalla dottoressa Cinzia Pagni. La prima donna che in Fondazione raggiunge la carica di vice presidente è un’imprenditrice agricola, ha una laurea in economia e vanta una vasta esperienza di management aziendale. Attualmente riveste l’incarico di Presidente dell’ASeS (Agricoltori Società e Sviluppo), l’organizzazione non governativa che promuove la cultura del lavoro agricolo e la crescita delle comunità rurali nei Paesi in via di sviluppo (Costa d’Avorio, Senegal, Mozambico…). È membro del coordinamento nazionale Forum Agricoltura sociale e del consiglio AOI (Associazione organizzazioni non governative italiane). Inoltre è componente della Giunta Nazionale CIA (Confederazione italiana agricoltori), l’organizzazione di rappresentanza delle imprese agricole italiane, di cui la dottoressa Pagni è stata anche Vice Presidente Nazionale e Presidente della sede territoriale di Livorno.
Come impone lo Statuto, è stata scelta tra i componenti del Comitato di Indirizzo, organo di cui la dottoressa è entrata a far parte già nel precedente mandato, designata dalla Camera di Commercio.

Fondazione Livorno – Arte e Cultura – Il Consiglio di Fondazione Livorno (Gianni Giannone, Maria Crysanti Cagidiaco, Fabio Serini), rinnovato con l’elezione di Presidente e Vice Presidente (Luciano Barsotti e Cinzia Pagni), dovrà ora designare il Presidente e i due membri del nuovo Consiglio di Fondazione Livorno-Arte e Cultura. È infatti scaduto già da qualche mese il mandato dell’organo che guida questo ente strumentale nato nel novembre 2015 per valorizzare le opere d’arte della collezione della Fondazione e organizzare iniziative artistiche e culturali sul territorio della provincia. Ma anche in questo caso il lockdown imposto dal coronavirus ha rallentato i tempi previsti per le procedure di nomina.

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