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Fortezza Vecchia a rischio chiusura, parte la raccolta firme

Sono stati i dipendenti all'interno della struttura a raccontare a Quilivorno.it l'attuale situazione che sembra per il momento non avere una soluzione, motivo per cui, gli stessi dipendenti hanno organizzato una raccolta firme

Venerdì 7 Febbraio 2020 — 08:30

di Giulia Bellaveglia

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A farne le spese potrebbero essere i dipendenti. All'interno della struttura sono infatti presenti ben tre privati per la gestione dei custodi, della pulizia e del bar

Il 29 febbraio scade la concessione dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale per la gestione della Fortezza Vecchia, la quale, rimarrebbe attualmente senza un gestore che se ne occupi.
Sebbene non siano ancora chiari i motivi di questa decisione da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, una cosa è certa: a farne le spese potrebbero essere i dipendenti.
All’interno della struttura sono infatti presenti ben tre privati per la gestione dei custodi, della pulizia e del bar.
“Purtroppo i motivi di questa decisione non ci sono ancora stati spiegati nel dettaglio – racconta Chiara Ghiozzi, lavoratrice della Fortezza Vecchia – Tuttavia, i miei colleghi ed io potremmo improvvisamente trovarci senza lavoro a causa di probabili questioni burocratiche irrisolte”.
Proprio per questo motivo i dipendenti della Fortezza Vecchia hanno organizzato una raccolta firme per “far sentire la propria voce” al ministero, a cui è possibile aderire presentandosi al bar all’interno della struttura negli orari di apertura.

L’impegno della Regione Toscana – La Fortezza Vecchia di Livorno, simbolo della città e del suo porto, non chiuderà al pubblico. L’impegno su questo è massimo. Regione Toscana, Comune ed Autorità portuale sono tutti d’accordo e l’obiettivo è condiviso. Il tema è stato al centro del sopralluogo (e successivamente di una riunione) che l’assessore alla cultura e vicepresidente della Toscana Monica Barni, con i dirigenti dell’ente, l’assessore Barbara Bonciani del comune di Livorno e il segretario generale dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale (Adsp) Massimo Provinciali hanno effettuato stamani. Era presente anche il consigliere regionale Francesco Gazzetti.

La Fortezza è oggi gestita dall’Autorità portuale: la convenzione con il Demanio scade però a febbraio ed era stata messa in dubbio la possibilità di una proroga. Regione, Comune e Adsp presenteranno però tutti assieme una proposta, condivisa, che faccia vivere la Fortezza come luogo di cultura e permetta dunque di tenerla aperta al pubblico. Già la prossima settimana ci sarà un primo incontro con l’Agenzia del Demanio. I punti essenziali del progetto, che potrebbe essere recepito attraverso un protocollo d’intesa, sono stati messi a punto nel corso dell’incontro di oggi.

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2 commenti

 
  1. # Sandro65

    Piena solidarietà ai dipendenti ed ennesimo esempio di come i beni culturali siano trattati in questo paese. Se la fortezza fosse stata in un’altra città, magari frequentata da vip, stiamo tranquilli che qualcosa sarebbe stato fatto. Invece…..

  2. # Giuliana

    firmate, firmate, firmate gli elenchi per le firme ci sono. Un elenco è alla pasticceria Verdi in Via Verdi