Cerca nel quotidiano:


Fortezza Vecchia, concessione fino al 31 dicembre

Le Istituzioni giocano la carta del federalismo culturale. Gestione ponte all'Autorità di Sistema Portuale sino alla fine del 2020

Mercoledì 12 Febbraio 2020 — 17:36

Mediagallery

Federalismo culturale. È questa la soluzione prevista per impedire la chiusura della Fortezza Vecchia. Mercoledì 12 febbraio, Regione Toscana, Comune di Livorno, AdSP MTS ed enti proprietari del bene monumentale (Agenzia del Demanio e Camera di Commercio) si sono riuniti per discutere in dettaglio su come procedere.
È stata preparata una prima bozza del protocollo di intesa con il quale vengono definite le linee procedurali da seguire ai fini del trasferimento della proprietà del monumento dall’Agenzia del Demanio a Regione Toscana e Comune di Livorno. L’AdSP manterrà comunque una partecipazione attiva all’interno della struttura attraverso il proprio Livorno Port Center.
L’obiettivo primario, condiviso da tutti i partecipanti, rimane la valorizzazione della Fortezza Vecchia, sotto tutti gli aspetti: gestione, fruizione, manutenzione e promozione del complesso monumentale simbolo di Livorno.
Nelle more della definizione dell’Iter, l’Autorità di Sistema richiederà, a seguito della sottoscrizione del protocollo, la proroga della concessione intanto sino al 31 dicembre 2020.
La comunità cittadina e i molti visitatori possono dunque tirare un sospiro di sollievo: tutte le Istituzioni coinvolte hanno manifestato la ferma volontà di collaborare perché la Fortezza Vecchia continui ad essere il luogo simbolo della città e del suo porto.

La vicepresidente e assessore regionale alla cultura, Monica Barni, e il sindaco di Livorno, Luca Salvetti, commentano con soddisfazione  gli esiti dell’incontro che si è svolto mercoledì 12 febbraio a Livorno sul futuro della Fortezza Vecchia ed al quale hanno partecipato rappresentanti di Regione Toscana, Comune di Livorno, Agenzia del demanio, Camera di commercio e Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale.

“Avevamo un obiettivo – dichiara la vicepresidente Barni – garantire a Livorno e alla sua comunità di poter continuare a vivere pienamente, scongiurandone la chiusura, uno dei propri luoghi simbolo, la Fortezza Vecchia. L’esito della riunione di oggi (mercoledì 12 febbraio, ndr), che ha visto protagonisti positivi tutti i soggetti istituzionali coinvolti, ha aperto la strada ad una soluzione che potrà offrire tutte le garanzie perché questo bene continui a svolgere il suo ruolo nella vita della città. La soluzione individuata e condivisa consentirà, nel segno del federalismo culturale, una piena valorizzazione di questo straordinario bene monumentale, facendone ancora di più un polo di riferimento per la vita culturale livornese e per le attività del suo cuore, il porto. Adesso lavoreremo, a ritmi serrati, per arrivare alla sottoscrizione del protocollo di cui oggi sono state fissate le linee essenziali e che definirà tutto il processo per il trasferimento della proprietà”.

“Dopo la segnalazione della problematica relativa alla Fortezza Vecchia ed il rischio chiusura – sono le parole del sindaco Salvetti –  l’Amministrazione comunale ha dato subito la propria disponibilità ad affiancare l’Autorità di Sistema in questo percorso, così come ha fatto la Regione Toscana. Noi siamo contenti di poter contribuire alla proroga della concessione in modo da poter strutturare un progetto più complessivo e organico, affinché questo bene, che è il bene della città di Livorno, nel vero senso della parola, non rischi assolutamente la chiusura, ma anzi si possa avviare verso un rilancio.”

Riproduzione riservata ©