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Fosso viale Caprera: al via la realizzazione del ponte

Martedì 6 Settembre 2022 — 11:45

Oltre 750mila euro, provenienti dal bando per la riqualificazione urbana e la sicurezza dei Comuni capoluogo di provincia, renderanno possibile la riapertura dell’antico Fosso di viale Caprera. L’intervento consentirà sia il ricambio d’acqua senza più ricorrere agli attuali sistemi di pompaggio, sia la navigazione a piccoli battelli turistici

di Giulia Bellaveglia

Oltre 750mila euro, provenienti dal bando per la riqualificazione urbana e la sicurezza dei Comuni capoluogo di provincia, renderanno possibile la riapertura dell’antico Fosso di viale Caprera attraverso la realizzazione di un ponte che consentirà di escavare, e quindi di dare continuità fino al mare, il canale in corrispondenza di via della Venezia. I lavori sono stati appaltati alla società Intersonda Srl, per un importo di € 625.310,47, oltre IVA 10% (€ 76288.39)
Il sindaco Luca Salvetti e il dirigente del settore urbanizzazioni, infrastrutture e mobilità Luca Barsotti illustrano “in loco” il progetto sulla carta.
“Parliamo di un progetto iniziato un bel po’ di anni fa. L’idea era quella di completarlo come doveva essere e oggi finalmente iniziamo – commenta il primo cittadino – Come altri lavori c’è stata la decisione di non iniziare prima dell’estate, spostando il via a settembre. Verranno realizzati anche due ponticelli sopra il Fosso a completamento di questa piazza che è sicuramente molto diversa da com’era”.
Un lavoro atteso dai tempi dell’amministrazione Lamberti e che avrà una durata di circa 390 giorni, variabili in base ad alcune caratteristiche del suolo, come spiega Barsotti. “Proseguiremo la larghezza del canale fino ad incontrare il ponte, che verrà costruito fedelmente sul progetto precedente, con il marciapiede e la parte carrabile. La lunghezza sarà intorno ai 12 metri mentre la luce, ovvero la parte che va da spalletta a spalletta, sarà di 5 metri. Per il resto sarà una struttura in cemento armato rivestita con gli stessi materiali dei ponti storici tuttora esistenti lungo i fossi livornesi quali mattoni pieni, travertino e pietra panchina livornese. Abbiamo un’unica difficoltà da gestire, ovvero i sottoservizi, in particolare una dorsale di fibra che serve la parte nord della città, indicata dalle carte a 15 metri di profondità, proprio per la futura presenza del ponte. In realtà questo tracciato non siamo riusciti a definirlo. La prima fase sarà quindi relativa alla costruzione dei primi 3 metri per disporre come si deve tutti i sottoservizi”. L’intervento consentirà sia il ricambio d’acqua senza più ricorrere agli attuali sistemi di pompaggio, sia la navigazione a piccoli battelli turistici. I tempi di lavorazione potranno essere più brevi in caso di interruzione del transito (15 giorni al massimo), più lunghi in caso di continuo senso unico alternato.

Modifiche alla viabilità causa lavori – Per consentire l’esecuzione dei lavori è stata emessa una ordinanza di traffico e sosta che prevede, dalle ore 8.00 del 5/9/2022 fino “cautelativamente” al 01.11.2023 ( ma la direzione dei lavori e l’impresa sono impegnati ad ottimizzare le lavorazioni e ridurre i tempi, anche se in parte dipendono dalla rapidità con cui i gestori dei sottoservizi ne procederanno allo spostamento, da subito in forma definitiva):

1) l’istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata in entrambi i lati in via della Venezia in corrispondenza dei due rami di intersezione con viale Caprera, eccetto mezzi operativi dell’impresa esecutrice dei lavori, nei tratti e nei lati di volta in volta effettivamente interessati dai lavori;

2) il restringimento di carreggiata all’altezza del tratto di cui al paragrafo 1);

3 a) l’istituzione del senso unico alternato con impianto semaforico nel tratto suddetto;

3 b) l’istituzione del divieto di transito, eccetto mezzi operativi dell’impresa esecutrice dei lavori con manovre di accesso e uscita coadiuvate da personale dell’impresa medesima e di sosta con rimozione forzata nel tratto adiacente l’area verde di piazza Anita Garibaldi,compreso tra via della Venezia e l’Erta dei Risicatori;

• I suddetti provvedimenti potranno essere adottati in relazione alle esigenze tecniche della progressione dei lavori di cui in premessa e dell’estensione del cantiere stradale in corrispondenza del tratto di cui al paragrafo 1), nonché alla frequenza di accesso dei mezzi operativi all’interno del tratto di cui al paragrafo 3b), per il raggiungimento dell’area di cantiere situata nell’area verde.

4) l’istituzione del limite massimo di velocità in 30 km/h nei tratti di cui ai sopracitati paragrafi;

5) l’istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata in via della Venezia e/o piazza del Luogo Pio al fine di collocare gli spazi per i veicoli al servizio delle persone disabili ivi presenti, eventualmente abrogati, nei tratti immediatamente adiacenti non interessati dai lavori.

E’ stata studiata una organizzazione del cantiere che nella prima fase consentirà il doppio senso, e dopo garantirà sempre un senso unico alternato. inoltre è in corso di valutazione il possibile  ricorso ad una soluzione in prefabbricazione che potrebbe ridurre notevolmente i tempi delle lavorazioni.

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