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Crolla un pezzo del moletto di S. Jacopo

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale per effettuare un sopralluogo

venerdì 08 Febbraio 2019 16:53

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Tanto tuonò che piovve. Che l’ultima parte del braccio del moletto di S. Jacopo in Acquaviva fosse in netto bilico era evidente ormai ai più. Sembrava chiedere aiuto, spesso annegato dalle onde del mare, spesso sommerso durante una libecciata. E’ notizia delle ultime ore che l’estrema porzione del molo sia crollata definitivamente, inghiottita dal mare. La punta, in sostanza, non c’è più, per buona pace degli amanti del mare d’inverno e d’estate. Sul posto è intervenuta la polizia municipale che ha constatato il crollo ed ha effettuato i rilievi del caso. La gestione del moletto, infatti, è di competenza comunale e non demaniale. Questo giustifica l’intervento degli agenti di Palazzo Civico. Al momento però nessuna interdizione e nessuna chiusura al pubblico, tanto è vero che nel pomeriggio di venerdì 8 febbraio, intorno alle 15,30, alcuni pescatori stavano amabilmente praticando il loro hobby preferito sulla parte iniziale della struttura. Adesso si dovrà stabilire le cause del crollo e cercare di trovare una soluzione al problema in tempi rapidi.

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14 commenti

 
  1. # La Qultura con la Q maiuscola

    Tengoilconto, questa è per te!

  2. # u8go nogarinINO sono otto

    intervenire prima no? simbolo dela città che affonda

    1. # Peter

      Era stato restaurato ai tempi di Cosimi.

  3. # Professorone

    Studi dimostrano che a Livorno il tasso di usura dei moletti è molto maggiore rispetto ad altre città del Mediterraneo. In un primo tempo era stato ipotizzato che il problema fosse la salinità del mare ma poi si è capito che il motivo è il maggiore utilizzo delle stesse strutture rispetto ad altre città dove le persone ogni tanto lavorano anziché soggiornare sui moletti 365gg/anno 12h al giorno.

    1. # Elly

      Grandissimo 😂😂

    2. # Alessandro

      Caro professore Io sfortunatamente quest’anno sarò un di questi per colpa di altri visto che prima duravo fatica ad andare in calafuria con motorino prima delle 17,00 perche lavoravo ora mi ritrovo a 55 anni senza lavoro e senza soldi quindi il moletto non costa nientd e ci arrivo a piedi vado con mia figli che studia e non trova da lavorare .
      Sai mica si può avete la fortuna tua magari ex portuale o sfatale o meglio militare e andato in pensione dopo 20,6,mesi e 1 giorno io ho 40 di contributi e devo aspettare i 43 penalizzato dalla Fornero .
      Vai te a passare tutti i giorni nei centri d’impiego e vedere gente dietro la scrivania che “giustamente ” pensa dove fare la serata.
      A Livorno come in altre città ce gente ache disperata beato te che ti puoi permettere bagno dove nel periodo invernale vengano ristrutturati con agevolazioni fiscali o meglio con soldi regionali .

      1. # IO

        Alessandro per uno come te, ce ne sono 10 che invece non hanno voglia di lavorare…
        E non lo dico così per dire, ma per esperienza personale in varie aziende.

  4. # emme

    Ripristinare, o meglio per l’occasione prolungare un pezzo di cemento non penso sia un problema! Roba di un mese. Non é il ponte di Genova, spero.
    Vediamo se prima delle elezioni ce la facciamo. Non dovrebbe essere una battuta, ma…

    1. # Marina Tetope

      Eh già, ma sai quante migliaia di euro verrà a costare?

  5. # Stallo

    I grillini da grandi statisti ci faranno uno stallo blu!!!

    1. # Hiro Niko

      Era difficile…ma ci sei riuscito lo stesso !

      1. # Stallo

        Visto? Adesso posso candidarmi a ministro 5stelle.. ahahah

  6. # #matfed11

    Invece di presentare progetti faraonici da 160 milioni (!) Per lo stadio , senza ovviamente nessun imprenditore disponibile, il sindaco sistemi al meglio il moletto, sicuramente non perderà qualche voto!

  7. # Beppe

    Intanto, oltre inutili polemiche, si metta in sicurezza: si vedono alcuni ferri affioranti che possono causare danni alle persone dal momento che il posto è frequentato anche in inverno.

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