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Fridays For Future: anche Livorno con Greta

Invito a tutta la cittadinanza per venerdì 15, alle 9 in piazza Grande, dal comitato dei giovani. Così anche Livorno partecipa al movimento nato dall’iniziativa della 16enne Greta Thunberg

giovedì 14 Marzo 2019 15:29

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Venerdì 15 marzo a Livorno, alle 9 in piazza Grande, si terrà una manifestazione contro il disinteresse dei governi rispetto al cambiamento climatico del nostro pianeta. Anche Livorno, quindi, parteciperà a quel grande movimento globale conosciuto come “FridaysForFuture” nato dall’iniziativa della giovanissima Greta Thunberg (nella foto da sinistra tre ragazzi del comitato di Livorno: Giacomo Rinaldi, Emma Titomanlio, Luigi Ferrieri Caputi). La ragazza svedese che con il motto “non si è mai troppo piccoli per fare la differenza” ha dato vita ad un movimento di giovani di tutto il mondo che si rivolgono direttamente ai capi di Stato, ricordando la loro inadempienza rispetto ai trattati sull’ambiente che loro stessi avevano firmato. Purtroppo ormai sono passati circa quattro anni dalla Conferenza di Parigi sul clima in cui era stato sottoscritto un trattato che conteneva politiche e provvedimenti ben precisi per il contenimento dell’aumento della temperatura del pianeta e la diminuzione drastica delle emissioni di gas serra e niente è ancora sufficientemente cambiato. “La Terra, nostra unica casa” afferma il movimento “è in fiamme e ha bisogno di tutti noi, rimangono solo undici anni di tempo per salvare il nostro pianeta prima di giungere al punto di non ritorno”.
L’invito dunque, del comitato e dei ragazzi, è rivolto a tutta la cittadinanza a partecipare a questa manifestazione su un tema che riguarda ogni abitante della terra. Durante la manifestazione si terranno anche interventi di esperti sull’ambiente che meglio spiegheranno come è la situazione del nostro pianeta e cosa dobbiamo e possiamo fare per salvarlo. Gli studenti giungeranno alle 9 in piazza Grande partendo dalle varie scuole. Sarà un importante momento di riflessione collettiva e costruttiva, un’occasione per le giovani generazioni che vogliono svegliare le coscienze assopite di chi pensa che il clima sia un argomento che riguarda pochi o comunque che impatti soltanto sulle generazioni future lontane. I ragazzi e le ragazze di Fridays for future vogliono dimostrare che non è così e alzano la loro voce portando dati, studi, stime di esperti all’attenzione di tutti, nel modo più semplice e immediato.

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13 commenti

 
  1. # Mary

    Iniziativa lodevole!! Bravi studenti 👏

  2. # Monica

    Finalmente!! Un bell’esempio da giovani intelligenti e sensibili, non i bamboccioni criticati dall’alto… In bocca al lupo

  3. # Nerd

    Bruttissimo strumentalizzare i giovani con un ingiustificato catastrofismo. I cambiamenti climatici sono esistiti in ogni epica e negli ultimi 150 anni, stando alle statistiche sembrerebbero meno significativi che nel passato. Il fisico e scienziato italiano Franco Battaglia è chiaro su questo tema. Peccato che è scomodo divulgare la sua parola.

  4. # luca

    Vi fanno manifestare per un cambiamento climatico che , secondo moltissimi studi ( sui quali vige il silenzio dei media) ,non e’ imputabile all’uomo .Le grandi multinazionali faranno un business sfrenato su questa bufala ( ci aveva gia’ provato il candidato alle presidenziali USA Al Gore 20 anni fa , adesso grazie alle treccine di Greta sparate sui social ribadiscono il tentativo), i governi e gli organismi sovranazionali ci imporranno quello che i veri padroni del mondo chiederanno loro al grido di ” ce lo chiede il futuro dei nostri figli”.
    Il mio sogno sarebbe vedere i giovani protestare contro le guerre e l’ imperialismo degli USA, per il diritto al lavoro ed i diritti dei lavoratori .
    Detto cio’ mi aspetto il rogo virtuale , in questa epoca devota al pensiero unico .

    1. # marco62

      Per coloro che trovano ingiustificato l’allarme che stanno denunciando gli studenti sul cambiamento climatico, dovremmo fargli leggere quello che scrivono gli scienziati di tutto il mondo circa l’aumento dei decessi per l’inquinamento atmosferico. Sicuramente l’uomo solo per interessi economici sta distruggendo il pianeta e anche se è vero che ciclicamente avvengono dei fattori climatici che possono sconvolgere determinate zone noi certamente contribuiamo a questo sconvolgimento……

    2. # giacomo saltini

      I giovani devono pensare a trovarselo il lavoro, non a protestare perché troppi anziani hanno reso il loro campo lavorativo ormai arido.
      Appoggiamoli sempre i giovani nelle loro manifestazioni, il mondo è loro

  5. # Carla

    dove e come si può scrivere al comitato giovani? quando si citano queste associazioni è utile sapere oltre i loro nomi anche i recapiti, almeno le email. Potremmo inviare le valutazioni di Mercalli che paiono le più documentate sul tema del clima.

  6. # y

    chi non crede che il clima sta cambiando per colpa dell’uomo è malinformato

  7. # Beppe

    Cominciamo dalle scuole a educare e affrontare il problema con serietà, ma non così.
    Da domani non usare mezzi propri, ma attendere sotto casa che passi lo scuolabus. Se non ci di sveglia continueremo ogni giorno ad assistere al serpentone di 10.000 auto e motorini che pendola sul tragitto casa scuola e viceversa salvo poi dare la colpa al pincopallino di turno. Il primo giorno mancherà il 90% degli studenti, il secondo il 70, il terzo il 60, il quarto ci saranno bus aggiuntivi e tante bici. In capo a
    una settimana arriverebbero i bus gialli. …. come in tutto il resto del mondo. E smettete di comperare l’ovetto al bimbo: stagnola , cellophan, plastica,Carta, …30 grammi di rifiuti per 10 grammi di cioccolata. Comprare dal chiccaio, solo cioccolata in un sacchetto di carta.
    Il concetto erroneamente diffuso del ” riciclo” ha creato una mentalita’ suicida: usare plastica ,vetro,metallo, in modo disinvolto e per scopi inutili perché ” tanto si ricicla”.
    Ps giovani, sabato sera non lasciate le bottiglie della birra sul marciapiede per poi lunedì scioperare contro l’inquinamento !!!!

  8. # Beppe

    A proposito di traffico: lo sanno i Grandi che a Tombolo ci sono delle fabbriche, che a Pisa ci sono delle scuole, che c’è un importante Aeroporto a S Giusto e che gli autobus non passsno più dall’Aurelia? Da Stagno per andare a Pisa servono due bus per arrivare alla stazione poi prendere il treno e di nuovo un bus a Pisa.

  9. # Gianluca

    Questi complottisti mi danno veramente fastidio. I cambiamenti climatici ci sono sempre stati ma nei precedenti l’uomo non poteva interagire ora invece lo fa inquinando come se non ci fosse un domani, e il domani non c’è perché ce lo siamo fumato.
    Il bello è che viene data la colpa degli studi sui cambiamenti climatici alle multinazionali quando queste sono le prime a sostenere che i cambiamenti sono naturali e non causati dall’uomo, quindi mi sa che sono proprio gli “studi” che negano l’incidenza dall’uomo sui cambiamenti ad essere sostenuti dalle multinazionali…

  10. # Teseo

    Tutto l’armamentario che chi danneggia davvero il clima mette in campo per nascondere le sue colpe.

  11. # stefano

    purtroppo quel grande animale che è l’ESSERE UMANO, fortunatamente non tutti è riuscito a penetrare pure l emisfero per i benedetti interessi economici,difficile recuperare l’ enorme falla ,ormai è tardi salviamo il salvabile lo dobbiamo ai nostri figli e ai loro.

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