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Giani a Livorno per il tour di metà mandato. Il camper di Giovanisì al Cecioni

Lunedì 29 Maggio 2023 — 17:01

Settima tappa del tour di metà mandato del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. "Territorio di Livorno al centro delle strategie della Regione". La presidente della Provincia Scarpellini: “Lavoriamo insieme per ridurre disparità nei servizi tra centro e periferie”

Nella sala Carlo Azeglio Ciampi della Provincia di Livorno si è tenuta il 29 maggio la settima tappa del tour di metà mandato del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. L’evento ha visto la partecipazione di autorità civili, militari, figure istituzionali e rappresentanti delle comunità locali.
L’incontro è stato introdotto dai saluti della presidente della Provincia di Livorno Sandra Scarpellini che ha voluto sottolineare in primis l’importanza della stretta collaborazione tra le istituzioni locali e regionali per affrontare con determinazione e successo le sfide che si presentano. “La Provincia di Livorno, così come tutte le province, ha vissuto a seguito della riforma Delrio una forte fase di destabilizzazione che ha avuto significative ricadute su risorse umane e finanziarie dell’ente – interviene la presidente Scarpellini – Nonostante tutto l’amministrazione ha lavorato e continua a lavorare con grande attenzione sulle ridotte ma fondamentali funzioni che le sono rimaste per legge, e l’occasione è stimolante per ringraziare le dipendenti e i dipendenti che in questi anni hanno svolto un lavoro encomiabile con grande senso di appartenenza e grande attenzione. Ferme restando le attività con la polizia provinciale, la protezione civile, l’ambiente, la pianificazione territoriale, le principali funzioni fondamentali su cui oggi si concentra il nostro lavoro ricadono essenzialmente sull’edilizia scolastica, sulla viabilità, e quindi strade e ponti, e sulla progettazione europea. Un lavoro di grande qualità che però non può essere svolto in una frammentazione che ci vede senza risorse umane e finanziare adeguate. La riforma che attualmente si trova in fase di dibattito a Roma, e che ripensa le Province come enti di primo livello, deve necessariamente rivedere da parte dello Stato un riordino delle funzioni e quindi della capacità da parte delle province di riappropriarsi di una serie di compiti che ci riavvicinino ai cittadini”. Nella sua disamina la presidente ha proseguito sottolineando l’importanza di avere “un ente che abbia una permeabilità sui territori e che, dalle isole passando per il capoluogo e arrivando nell’entroterra, sia dotato di una rete di imprese, associazioni, istituzioni, che necessitano di una connessione verso il centro, garantendo servizi ai cittadini e alle imprese stesse. Il rischio di una forte desertificazione pone ancora una volta in primo piano la necessità di interconnettere sempre più i centri di eccellenza erogatori di servizi verso le periferie. La Provincia dovrebbe essere l’ente intermedio a ciò deputato.  Lavorare insieme a livello istituzionale per investire sul territorio – conclude – è prioritario per la Provincia di Livorno, a partire dalla sanità al sociale, dai trasporti al turismo, fino a scuola e formazione, per dare risposte concrete ai cittadini ed evitare di perdere i fili della coesione sociale che faticosamente siamo riusciti a costruire in questi anni”.

Il camper al Cecioni di Livorno. Giani: “Toscana amica dei ragazzi e delle ragazze”

Ha fatto sosta a Livorno lunedì 29 maggio il camper di Giovanisì in Tour, in viaggio dalla metà dello scorso aprile nelle scuole della Toscana per presentare le opportunità che il progetto regionale per l’autonomia dei giovani offre alle ragazze e ai ragazzi toscani fornendo loro strumenti ed informazioni utili al fine di orientarsi nel mondo del lavoro, della formazione e dell’imprenditoria. Il mezzo e il suo staff hanno fatto tappa al polo liceale Cecioni. Con gli studenti e le studentesse c’era il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, accolto dal vicepresidente della Provincia di Livorno e presidente del Consiglio comunale livornese, Pietro Caruso, dal dirigente dell’Ufficio scolastico regionale, Roberto Curtolo, nonché dall’amministratore delegato di Toscandia, società capofila dei donatori del camper, Giuseppe Barelli. Come prevede il format del Tour, il team a bordo del camper, insieme allo staff di Giovanisì, ha raccontato alle ragazze e ai ragazzi, con modalità innovative e multimediali, le numerose opportunità del progetto regionale. Il presidente Giani, dopo aver ricordato la figura di educatore di don Lorenzo Milani celebrata nei giorni scorsi dalla Regione assieme al presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha spiegato che “la Toscana vuole essere una Regione amica dei giovani, un’istituzione protesa verso di loro e le loro esigenze, perché crediamo che questa sia una terra che offre ad ognuno la possibilità di realizzarsi”. E ancora: “Non siamo qui per dire ai giovani cosa devono fare, ma per sottolineare che la Regione offre tanti strumenti per sostenere le proprie ambizioni e per invitare ragazze e ragazzi ad essere tra i propri coetanei ambasciatori del progetto Giovanisì, che offre opportunità per costruire un presente e un futuro liberi e autonomi”. “Questi momenti promossi dalla Regione Toscana con Giovanisì sono importanti e possono servire per il futuro perché i ragazzi e le ragazze, in questo modo, possono scegliere meglio la propria strada formativa e lavorativa”, ha affermato Caruso. “L’iniziativa di oggi con questo camper itinerante che si sta muovendo in tutte le scuole della Toscana è un’opportunità fondamentale per gli studenti, per stimolare la loro attenzione sui percorsi post diploma ed essere in grado di mettere a frutto i loro talenti” , ha aggiunto Curtolo. “Siamo orgogliosi di essere parte del progetto molto ambizioso e volto a tutelare il nostro futuro”, ha precisato Barelli. “Nel mondo dei veicoli industriali stiamo passando un momento difficile perché non abbiamo ricambio generazionale. Il nostro settore, benché altamente tecnologico e in piena trasformazione legata alla transizione ecologica, non è considerato attrattivo dai giovani in parte perché poco conosciuto e in parte perché ancora legato allo stereotipo del ‘camionista’ in una accezione negativa. La pandemia ha però messo in luce quanto il settore sia necessario per l’economia di un Paese”. La tappa odierna è una delle ultime prima della pausa estiva. Domani il camper sarà, sempre a Livorno, all’Iis Vespucci Colombo. Poi arriverà in provincia di Massa Carrara per concludere la prima parte del Tour: il 31 maggio all’Iis Meucci di Massa e il giorno successivo, 1° giugno, allo scientifico Marconi di Carrara per l’ultima sosta in vista della ripartenza dal prossimo mese di settembre. Il Tour andrà in “ferie”, dunque, dopo aver toccato tutte le province toscane. All’insegna dello slogan “In viaggio per il tuo presente”, finora il camper ha incontrato oltre 5000 tra studentesse e studenti. Ben 21 sono stati finora gli istituti toscani – professionali, tecnici e licei – in cui ha fatto tappa, oltre 300 le classi coinvolte e circa 4000 i chilometri percorsi. Del team del camper, fa parte anche l’associazione Lo Stanzone delle Apparizioni, gruppo di formatori, provenienti dal mondo del teatro, che raccontano le opportunità del progetto regionale per l’autonomia dei giovani attraverso anche un confronto diretto con gli studenti e con le studentesse per raccogliere i loro bisogni sulla Toscana che vorrebbero. È stata inoltre usata la piattaforma Mentimeter, che permette di realizzare sul momento sondaggi interattivi, a cui hanno partecipato oltre 4.600 giovani nel corso delle tappe. Dai dati raccolti emerge che il 65 per cento dei ragazzi e delle ragazze interpellate non ha ancora le idee chiare sul futuro. Oltre il 50 per cento dei partecipanti, dopo la scuola vorrebbe proseguire gli studi, iniziare a lavorare o fondare una propria attività, infine più dell’86 per cento dichiara di trovare giusto che la Regione investa tempo e risorse nel supportare le nuove generazioni.
Giovanisì in Tour è un’iniziativa voluta dal presidente Eugenio Giani. Organizzata dalla Presidenza della Regione Toscana, in collaborazione con il team di Giovanisì, è finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento per le Politiche Giovanili e Servizio civile universale). Il percorso vede la collaborazione di Fondazione Sistema Toscana, Upi Toscana e Anci Toscana. Per il camper si ringrazia: Azienda Usl Toscana centro, Confartigianato Imprese Firenze, Fondazione Cr Firenze, Lamberet, Oitaf (Osservatorio interdisciplinare trasporto alimenti e farmaci), Orion, Toscandia e Vangi.

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