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Giornata Nazionale dell’Affido. Incontro con le famiglie interessate ad accogliere bambini ucraini

L’incontro si terrà alle 18 di mercoledì 4 maggio nella sala congressi di Villa Serena, in via di Montenero 176, e sarà aperto a tutte le famiglie interessate

Lunedì 2 Maggio 2022 — 11:48

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Il Centro Affidi del Comune di Livorno ha organizzato per mercoledì 4 maggio un incontro informativo rivolto, innanzitutto, alle numerose famiglie livornesi (ben 23) che hanno contattato il Centro per chiedere informazioni e offrire la propria disponibilità all’accoglienza di bambini provenienti dall’Ucraina. L’incontro si terrà alle ore 18 nella sala congressi di Villa Serena, in via di Montenero 176, e sarà comunque aperto a tutte le famiglie interessate, anche a quelle che non hanno ancora avuto occasione di manifestare la propria disponibilità. Ad oggi non risultano arrivati sul territorio del Comune di Livorno minori ucraini non accompagnati, e che quindi necessitino di essere accolti tramite affido etero-familiare. Ciò non esclude, tuttavia, che potrebbero arrivare, e risulta quindi utile preparare il terreno per questa eventualità. L’iniziativa si svolgerà il 4 maggio, per celebrare la Giornata Nazionale dell’Affido, a quasi 40 anni dall’approvazione della legge n. 184 del 4 maggio 1983, con cui è stato regolamentato l’Affidamento familiare. L’incontro offrirà inoltre l’occasione di presentare, più in generale, l’attività del Centro Affidi e tutte le possibilità, per una famiglia, di aiutarne un’altra in difficoltà nella gestione dei figli. Una realtà che a Livorno fa registrare numeri importanti: 72 minori in affido di cui 55 affidi residenziali e 17 part-time, 68 famiglie affidatarie, 13 percorsi conoscenza famiglie disponibili all’accoglienza e 12 affidi avviati, questi i dati per il solo anno 2021.
“Il nostro Centro Affidi – spiega l’assessore al sociale Andrea Raspanti – sta portando avanti una campagna di sensibilizzazione, per far conoscere meglio l’affido come strumento per prevenire l’istituzionalizzazione dei bambini e per sostenere le famiglie che, in ragione di un periodo di difficoltà, hanno bisogno di essere aiutate nel prendersi cura dei loro figli. Perché questa è la cosa più importante da sottolineare e far comprendere: nell’affido non c’è una famiglia che si sostituisce all’altra, ma una famiglia che ne affianca provvisoriamente un’altra per aiutarla a superare una fase complicata. L’obiettivo finale è, cioè, proteggere e far crescere i legami tra il bambino e la sua famiglia di origine”.
Questa campagna di sensibilizzazione ha previsto la diffusione di materiale informativo, spettacoli teatrali, approfondimenti televisivi, un video (https://www.youtube.com/watch?v=8DIfGOqMYj8) e prossimamente darà vita a un murales. Particolare attenzione è stata dedicata alle nuove generazioni, col progetto “Ti presento il sistema di aiuto” che si sta concludendo in queste settimane e ha coinvolto gli studenti della classe V C del Liceo Cecioni. “La conoscenza e la fiducia nei servizi di aiuto – spiega l’assessore Raspanti – sono di fondamentale importanza per far emergere i bisogni delle persone in maniera tempestiva e per prevenire eventi critici. Dobbiamo offrire a chi ha dubbi e paure spazi di ascolto e dialogo, perché dubbi e paure ritardano e spesso ostacolano l’accesso ai servizi e finiscono quindi per aggravare la difficoltà di molte persone e famiglie. Il nostro obiettivo è ripetere il progetto anche in altre scuole”. È in corso anche la sperimentazione del progetto “Una Famiglia per una Famiglia”. “Si tratta – spiega Raspanti – di un progetto innovativo che mira a promuovere legami di solidarietà tra famiglie, in una logica di prossimità e aiuto reciproco che non prevede alcuna modifica degli assetti dei nuclei che vi partecipano. L’obiettivo è, anche in questo caso, prevenire situazioni critiche e contrastare i processi di marginalizzazione sociale delle famiglie in difficoltà”. Il Centro Affidi, dopo aver portato a termine la fase preliminare e organizzativa del progetto, ha già individuato le famiglie che possono usufruire dell’intervento di sostegno da parte di altre famiglie, e sta procedendo agli abbinamenti. Sono in procinto di partire i primi progetti di affiancamento, che avranno durata di un anno.
Chi vuole approfondire la conoscenza dell’affidamento o è intenzionato ad avvicinarsi al mondo dell’accoglienza familiare può rivolgersi al Centro Affidi c/o Villa Serena, in via di Montenero 176.

Email: [email protected]

Telefono: 0586 824.068 – 824.008

Altro materiale informativo è disponibile sulla pagina internet del Centro Affidi.

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