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Giulio, campione italiano di windsurf: “Non mi fermo qui e continuo l’università”

Sabato 29 Ottobre 2022 — 08:49

Giulio Milianelli, classe 2001, in compagnia della sua tanto amata tavola nelle foto che ci ha gentilmente inviato

Il talento livornese classe 2001 ha vinto l’Italian Slalom Tour 2022 disciplina slalom pinna e foil: "Tutto è nato durante una vacanza in Puglia con la famiglia. Il futuro? La facoltà di Economia a Pisa e le gare internazionali di windsurf. Questo sport mi ha stregato"

di Lorenzo Evola

A Livorno quando tira libeccio, passando dal lungomare, è facile imbattersi in giovani (e non solo) impegnati a sfidare vento, onde e intemperie per inseguire la propria passione, surf o windsurf che sia. Una passione, un mestiere – quello della tavola – che si tramanda di generazione in generazione grazie alla sua capacità di conciliare al meglio contatto con la natura e sport. Tra i tanti talenti emergenti del panorama nazionale spicca sicuramente quello di Giulio Milianelli, livornese classe 2001, appartenente al Centro Surf 3 Ponti Livorno, laureatosi ad inizio ottobre campione italiano di windsurf grazie al titolo ottenuto all’Italian Slalom Tour 2022, sia nella disciplina slalom pinna che in quella del foil. In breve, se la prima consiste propriamente nella regata più tradizionale e impegnativa dal punto di vista fisico, il foil nel windsurf simboleggia un’evoluzione che permette di “volare” sull’acqua fino a 50 km/h pur in assenza di una forte ventilazione. Il surfista labronico è riuscito a primeggiare nella classifica finale in entrambe le categorie – merito anche all’ottima prova nell’ultima tappa del Tour svoltasi a Calambrone di fronte ad altri prospetti di livello come Bruno Martini e Ennio Dal Pont (nel foil) e Massimiliano Brunetti e Matteo Pisani (nello slalom pinna). “Sinceramente non me l’aspettavo – esordisce il campione livornese di windsurf ai microfoni di QuiLivorno.it – perché in questo Tour erano presenti i migliori regatanti del panorama nazionale e perché per la prima volta non gareggiavo più da Under 20 ma nel generale. Avevo già vinto il titolo di campione italiano nel 2020 ma a livello giovanile, quindi non mi aspettavo certo di ripetermi anche tra i grandi. È stata una bella emozione, sono soddisfatto soprattutto del fatto di aver vinto entrambe le categorie, cioè pinna e foil”.
Grandi risultati, dunque, ma anche tanto lavoro dentro e fuori dall’acqua: “La preparazione in mare dipende molto dal vento, quindi ci dobbiamo accontentare di quello che arriva, ma nonostante tutto le mie uscite riesco comunque a farle quando le condizioni me lo permettono. Mi concentro molto anche sul lavoro a terra perché avere una preparazione atletica adeguata è la condizione necessaria per ottenere risultati in uno sport di questo tipo”. Un amore per il windsurf nato per caso una decina di anni fa: “Tutto nacque durante una vacanza in Puglia con la mia famiglia. Fu in quell’occasione che mi avvicinai, grazie anche a mia madre, per la prima volta ad una scuola di windsurf e quando tornai a Livorno scoprii che c’era la possibilità di proseguire questa nuova passione. Così mollai il mio sport di allora, il judo, per dedicarmi interamente al windsurf e, quindi, eccomi qui. Con il tempo si sono appassionati anche i miei fratelli, i quali hanno raggiunto dei bei traguardi a livello giovanile e ad oggi mi piace assumere le vesti da allenatore per aiutarli nell’affrontare al meglio questa disciplina”. Riguardo al futuro Giulio ha le idee chiare: “Sicuramente mi concentrerò sugli studi (iscritto alla facoltà di Economia Aziendale all’Università di Pisa, ndr), ma allo stesso vorrei continuare a partecipare a queste competizioni, cercando di migliorare i miei risultati e magari mettermi alla prova anche a livello internazionale”.

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