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Gorgona, Aamps dona al carcere il materiale per il corretto conferimento dei rifiuti

Consegnati ben 93 contenitori per la raccolta differenziata, 1.000 bicchieri biodegradabili monouso, 100 borracce in alluminio. Ma anche una formazione mirata al personale e ai detenuti sulla gestione dei rifiuti e sul compostaggio di comunità

Giovedì 23 Settembre 2021 — 12:48

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Comune di Livorno e Aamps proseguono spediti con il progetto innovativo che punta a rendere l’isola di Gorgona ancora più all’avanguardia sul fronte ambientale. Si punta ad incrementare progressivamente la raccolta differenziata, eliminare l’uso della plastica e migliorare il compostaggio di comunità (clicca qui per guardare IL VIDEO). Sono stati donati ben 93 contenitori per la raccolta differenziata, 1.000 bicchieri biodegradabili monouso, 100 borracce in alluminio. Ma anche una formazione mirata al personale e ai detenuti sulla gestione dei rifiuti e sul compostaggio di comunità.

“In stretta collaborazione con l’ufficio Ambiente del Comune di Livorno – commenta Raphael Rossi, Amministratore Unico di Aamps – abbiamo raccolto le esigenze della Casa Circondariale per dare risposte immediate e, allo stesso tempo, contribuire a valorizzare l’isola nel suo complesso con la massima attenzione ai vincoli paesaggistici e nel rispetto delle leggi che governano la presenza dell’istituto di pena. Si tratta di percorso che abbiamo costruito grazie anche all’ampia disponibilità della direzione del carcere e del garante dei detenuti dell’amministrazione comunale convinti si possa introdurre innovazioni di matrice ambientale in grado di coinvolgere congiuntamente sia i detenuti che gli agenti della polizia penitenziaria e, complessivamente, rendere ancora più straordinario quello che è a tutti gli effetti un quartiere cittadino”.

Nella foto in pagina e presenti la mattina di giovedì 23 settembre: Raphael Rossi, Amministratore Unico di AAMPS, Giovanna Cepparello, assessora all’Ambiente del Comune di Livorno, Marco Solimano, Garante dei detenuti, Carlo Mazerbo, direttore della Casa circondariale “Sughere-Gorgona”.

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