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Gratis al “The Space” i disabili in carrozzina

Novità e agevolazioni nel nuovo piano di "social responsability" aziendale frutto del confronto con l’amministrazione comunale

Domenica 16 Dicembre 2018 — 07:30

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Segue la direzione mediata con l’amministrazione comunale il nuovo piano di social responsability promosso da The Space Cinema per puntare all’integrazione sociale dei disabili. Al primo punto del piano si trova infatti il nuovo sistema di agevolazioni attivo già da dicembre per la multisala di Livorno e altre quattro in giro per l’italia, Roma Padova Milano e Napoli, dove compare la novità dell’ingresso gratuito per i disabili in carrozzina e il loro accompagnatore. Una scelta questa che dal 2019 sarà estesa a tutte le sale italiane. Resta inoltre in vigore, all’interno dell’offerta garantita dalla catena, l’agevolazione di ingresso al cinema per tutti i disabili non in carrozzina, con biglietto ridotto e ingresso gratuito dell’accompagnatore. Il piano di The Space Cinema prevede infine la concessione a titolo gratuito alle associazioni e agli operatori che quotidianamente si occupano di temi legati alla disabilità di spazi di comunicazione (foyer, schermo) parte delle multisala.
“Possiamo dire con soddisfazione che il confronto con i vertici di The Space ha portato i suoi frutti – hanno commentato Paola Baldari e Leonardo Apolloni, assessori rispettivamente a commercio e sociale del Comune di Livorno – Ci fa piacere leggere dal comunicato aziendale che l’azienda riconosce a questa amministrazione di aver dato un contributo importante per l’ideazione e lo sviluppo di questo piano inclusivo di cui avranno beneficio le persone disabili di tante città italiane”.
“Di certo risultati come questo sono stati raggiunti solo grazie alla scelta della nostra amministrazione di dotarsi di un ufficio del Garante delle persone con disabilità – aggiungono Baldari e Apolloni – con una figura di rappresentanza che interpreta il ruolo quale servizio della comunità disabile in senso ampio, puntando nella negoziazione qui con The Space a benefici che possano superare i confini cittadini”.
“La scelta dell’ingresso gratuito per i disabili in carrozzina è sicuramente una soluzione opportuna che accoglie la nostra richiesta di compensare il disagio evidente di chi è costretto dalla sua condizione a vedere il film dalla prima fila – conclude Maurizio Melis, Garante delle persone con disabilità – un problema questo che l’azienda ha promesso di mettere in agenda per le eventuali ristrutturazioni delle proprie sale cinematografiche”.

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4 commenti

 
  1. # Dredd

    Non credo che il problema sia entrate gratis o a pagamento, bensi quello di avere strutture dotate per accogliere persone disabili. Farli entrate gratis rischia di farli sentire ancora più disabili.

  2. # Monica

    Infatti, non credo che entrare gratis possa compensare il disagio della visione dalla prima fila. Una sala cinematografica deve permettere a chiunque la visione del film da angolazioni comode e non disagevoli. Putroppo siamo ancora una volta di fronte ad atteggiamenti di “falso buonismo” che nascondono il disinteresse che aleggia intorno alla realtà dei disabili. Non dovrebbero essere concesse licenze di nessun genere, in assenza di predisposizioni atte a garantire il libero accesso a tutti, senza sconti o pietismi. La dignità e il rispetto non hanno prezzo.

  3. # Valerio

    Il biglietto gratuito non è certamente una compensazione per la mancanza di dignità che il disabile deve subire essendo obbligato a vedere il film in prima fila. Vivere la città per un disabile non è assolutamente facile. Vorrei che qualche volta qualcuno si mettesse nei panni del disabile, ma no con modalità pietistica, ma considerandolo come una persona, con diritti e doveri.
    Questo cantare vittoria e condiderare inclusivi certi tipi di “concessioni” mi ferisce molto come cittadino livornese.

  4. # Alberto

    I cinema italiani non sono accessibili a noi ciechi perché sono tutti sprovvisti di cuffiette con l’audioracconto del film. Che facciamo? Li chiudiamo tutti? Piantatela di vivere in un mondo che non c’è e cercate di vivere al meglio quello che c’è. Quello che non va bene a voi è una riconquista per centinaia di disabili che si potranno permettere qualche film in più coi loro accompagnatori. Leggere egoismo nelle parole di chi accusa il mondo di essere egoista nei propri confronti è vergognoso. E finitela di andare contro a quei pochi che fanno qualcosa.