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Guerra in Ucraina. Aperto un centro raccolta e un conto corrente “Livorno per la Pace”

Si potranno portare generi alimentari, farmaci e altri oggetti utili, nella Sala Simonini, scali Finocchietti 4, posta in una posizione strategica, sia per l'accesso che per la collocazione in centro città e facilmente raggiungibile

Giovedì 3 Marzo 2022 — 19:03

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L’Amministrazione Comunale ha messo a disposizione della Comunità Ucraina livornese un fondo di proprietà del Comune per la raccolta di alimenti, farmaci e prodotti vari da destinare al popolo ucraino stremato dalla guerra. Si tratta della Sala Simonini, scali Finocchietti 4, posta in una posizione strategica, sia per l’accesso che per la collocazione in centro città e facilmente raggiungibile.

Orario – Il centro di raccolta è aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20. La domenica dalle 15 alle 18. Ecco i due numeri di telefono di riferimento: Lada 389-49.54.905, Irina 328-55.31.064.

Cosa portare

Alimenti non deperibili: pasta, legumi, olio, prodotti in scatola, cibo per bambini, possibilmente prodotti che non hanno necessità di essere cotti.

Farmaci: antidolorifici, anticoagulanti, bisturi, acqua ossigenata, cerotti, guanti monouso, coperte isotermiche, bende, kit prima emergenza, medicinali anti ustioni, garze con betadine, iodio, farmaci emostatici, flebo, cateteri venosi, antistaminici, antinfiammatori, antipiretici.

Coperte e biancheria per il letto: lenzuola, sacchi a pelo, materassi

Prodotti per l’igiene personale: shampoo, bagno schiuma, sapone detergente, detersivi, assorbenti, pannolini per bambini e per adulti, asciugamani da bagno.

Il centro di raccolta sarà gestito da rappresentanti della Comunità Ucraina e da volontari della consulta delle associazioni e del tavolo migranti e integrazioni che si sono resi disponibili per dare aiuto e sostegno.

Come accedere al centro di raccolta – Il portone del centro di raccolta si affaccia sulla parte pedonale degli Scali Finocchietti e vi si può accedere a piedi da via Pollastrini e via del Porticciolo. Con la vettura, in caso di consegna pesante, si può accedere da piazza del Municipio entrando in via Pollastrini (non è Ztl) con obbligo di svolta a destra sugli Scali Finocchietti. Il centro di raccolta si trova a sinistra al numero 4. La vettura si può parcheggiare sugli Scali Finocchietti lato transitabile dalle auto negli spazi appositi. Al termine della manifestazione per la pace e contro il conflitto russo/ucraino, organizzata ieri dalla Comunità di Sant’Egidio, alla quale hanno partecipato anche il sindaco Luca Salvetti ed il vescovo Simone Giusti, le rappresentanti della comunità Ucraina a Livorno, si sono rivolte al Sindaco chiedendo uno spazio dove raccogliere i doni dei cittadini. Le referenti della comunità hanno avuto parole di ringraziamento nei confronti di Sindaco e Amministrazione per l’apertura del conto corrente dedicato dal Comune alla raccolta fondi per l’Ucraina. La macchina comunale si è subito messa in moto e questa mattina, grazie all’interessamento del Sindaco, dell’assessora al Patrimonio Viola Ferroni, della dirigente dell’Anagrafe Barbara Cacelli e dell’assessore alla Politiche Sociali Andrea Raspanti, è stata individuata e consegnata la sala Simonini sugli Scali Finocchietti 4 (ex Circoscrizione 2).

Inoltre il Comune di Livorno ha aperto mercoledì 2 marzo un conto corrente dedicato che si chiama “Livorno per la pace” per raccogliere fondi per sostenere le popolazioni colpite dalla guerra e i profughi che si stanno riversando oltre i confini ucraini, in molti casi arrivando anche sul nostro territorio. Un canale trasparente e rendicontabile a cui chiunque può far riferimento in questo momento di grande preoccupazione ma anche di grande solidarietà verso chi fugge dai bombardamenti.

Queste le coordinate per le donazioni:
BBAN – X 01030 13900 000006911545
IBAN – IT 43 X 01030 13900 000006911545
BIC – PASCITMMLIV

Le somme che verranno raccolte saranno impiegato dal Comune per sostenere la popolazione nelle zone di guerra e per eventuali progetti che verranno attivati sul territorio comunale per supportare i profughi.

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