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I Carabinieri celebrano il 208° annuale della fondazione. I PREMIATI

Lunedì 6 Giugno 2022 — 07:52

Il 6 giugno, tornerà a svolgersi in presenza, pur nel pieno rispetto delle vigenti disposizioni anti-Covid, la tradizionale cerimonia militare alla presenza delle autorità, dei familiari delle vittime del dovere e dei rappresentanti dell’Arma in servizio ed in congedo

Il 5 giugno l’Arma dei Carabinieri ha celebrato il 208° Annuale della fondazione (clicca qui per leggere i nomi dei PREMIATI).
In realtà, la data della nascita dell’Arma è il 13 luglio 1814, giorno in cui Vittorio Emanuele I emanò le Regie Patenti con cui riorganizzò tutto il settore dell’ordine e della sicurezza pubblica, prevedendo l’istituzione della Direzione Generale di Buon Governo che si sarebbe avvalsa dei Carabinieri Reali per il raggiungimento dei suoi scopi: “Per ristabilire ed assicurare il buon ordine e la pubblica tranquillità, che le passate disgustose vicende hanno non poco turbato a danno dei buoni e fedeli Nostri sudditi, abbiamo riconosciuto che sia necessario mettere in atto tutti quei mezzi che possono essere confacenti per scoprire e sottoporre al rigore della Legge i malviventi ed i male intenzionati, e per prevenire le perniciose conseguenze che da simili soggetti, sempre odiosi alla società, possono derivare a danno dei privati cittadini e dello Stato… Abbiamo… ordinato… la formazione di un corpo di militari, distinti per buona condotta e saggezza, chiamati col nome di Corpo dei Carabinieri Reali. Essi avranno le speciali prerogative, attribuzioni ed incombenze finalizzate allo scopo di contribuire sempre più alla maggiore prosperità dello Stato, che non può essere disgiunta dalla protezione e difesa dei buoni e fedeli sudditi nostri”.

Nel 1920, con il conferimento alla Bandiera dell’Arma della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare, concessa per il complesso delle attività svolte nel corso della 1ª Guerra Mondiale, il 5 giugno fu la data scelta per celebrare l’Anniversario dell’Istituzione, sin dall’anno successivo.

Quest’anno, dopo due anni in cui, a causa della pandemia, la ricorrenza è stata commemorata con cerimonie interne, a Livorno, nel cortile principale della caserma “Gen. Amico”, mentre il 6 giugno, tornerà a svolgersi, pur nel pieno rispetto delle vigenti disposizioni anti-Covid, la tradizionale cerimonia militare alla presenza delle autorità, dei familiari delle vittime del dovere e dei rappresentanti dell’Arma in servizio ed in congedo.

Alle 8,30, il Generale di Brigata Stefano Iasson, Comandante della 2^ Brigata Mobile, e il Col. Massimiliano Sole, Comandante Provinciale di Livorno, accompagnati dai presidenti delle sezioni locali dell’Associazione Nazionale Carabinieri, deporranno una corona d’alloro al cippo commemorativo dei Caduti.

Alle successive 10.30, la cerimonia vedrà lo schieramento dei reparti in armi composto da:

– la fanfara dell’Accademia della Marina Militare di Livorno;

– la Bandiera di Guerra del Gruppo di Intervento Speciale;

– un plotone del 1° Reggimento CC Paracadutisti “Tuscania” e del G.I.S.;

– un plotone di Carabinieri della 2^ Brigata Mobile;

– un plotone dell’Arma Territoriale in Grande Uniforme Speciale;

– un plotone di Comandanti di Stazione del Comando Provinciale e del Gruppo Carabinieri Forestale, i Carabinieri di Quartiere e una rappresentanza di Carabinieri dei Reparti Forestale.

Nel corso della cerimonia verrà fatto il punto sull’attività svolta, ricordando i risultati conseguiti dai Carabinieri in tutta la provincia di Livorno e sul significativo impegno  in Italia e all’estero dei militari della 2^ Brigata Mobile che vede ormai da anni il proprio personale impiegato nelle principali missioni di pace nelle aree di crisi. Inoltre, verranno premiati i militari distintisi in operazioni di servizio.

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