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“I cavalli sono all’ordine dello starter… partiti!”. In oltre duemila per la riapertura del Caprilli

Tantissime le persone che sono accorse alla riapertura dell'ippodromo Caprilli per la prima delle otto riunioni di ippica messe in calendario dal Ministero. Salvetti si commuove: "Il Caprilli non ha mai diviso i livornesi. Oggi i cittadini devono essere contenti, indipendentemente dal credo politico, di questa riapertura"

Lunedì 8 Novembre 2021 — 16:44

di Giacomo Niccolini

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“I cavalli sono agli ordini dello starter… partiti!” (clicca qui per vedere la fotogallery della giornata). Una frase che non sentivamo da tanto, troppo tempo e che lunedì 8 novembre alle 14,15 è tornata a risuonare negli altoparlanti dell’ippodromo Federigo Caprilli di Livorno mista a quel salmastro trasportato dal vento di un fresco novembre (clicca qui per rivedere la diretta Facebook della prima giornata).
La struttura è infatti tornata a vivere a pieno, dopo gli eventi e i concerti estivi del Cortomuso Festival, con le corse al galoppo. Un programma autunnale di otto riunioni che si svolgeranno fino a fine 2021 (17, 20 e 27 novembre e 4, 11, 18 e 22 dicembre) tutte in orario diurno intorno all’orario di pranzo e nel primo pomeriggio.
Un primo evento ad ingresso libero (ma non è detto che lo saranno anche i prossimi appuntamenti) che ha richiamato sul viale Italia moltissimi tra curiosi e appassionati. La prima corsa se l’è aggiudicata “Bagoga” montato dal fantino Federico Bossa che in allungo all’esterno sul rettilineo finale ha bruciato “Vittorino” cavalcato da Mario Sanna.
C’era tanta gente, tantissima per essere un lunedì pomeriggio d’autunno. L’ultima corsa che si era disputata al Caprilli prima di questa storica riapertura era datata 6 dicembre 2015. Un’eternità. Un abbandono troppo lungo. E finalmente il ritorno. Tra le tante facce note presenti anche quella dell’ex bomber amaranto Igor Protti lui, simbolo della Livorno calcistica, all’interno di un altro simbolo della nostra città tornato a splendere. In tutto i dati dei conta-persone degli steward posti all’ingresso della struttura parlano chiaro: 2200 persone che in un grigio e ventoso pomeriggio di novembre hanno deciso di affacciarsi al Caprilli per festeggiare idealmente questa nuova ripartenza.
Alla balconata d’onore il presidente del Coni provinciale Giannone, il sindaco Luca Salvetti, il questore Roberto Massucci, il comandante dell’Arma dei carabinieri Massimiliano Sole, il comandante della guardia di finanza Gaetano Cutarelli, la comandante della polizia municipale Annalisa Maritan, il consigliere regionale Francesco Gazzetti, alcuni membri della giunta come Giovanna Cepparello, Viola Ferroni e Rocco Garufo. Ospite d’onore il presidente della Regione Eugenio Giani che si è intrattenuto al termine della prima corsa con il sindaco, il direttore generale del Ministero delle Politiche Agricole Oreste Gerini, il primo cittadino e Silvio Toriello di Sistema Cavallo per una breve conferenza stampa a commento di questa prima riunione autunnale che sancisce una nuova vita per l’ippica labronica.
“L’ippodromo Caprilli non ha mai diviso i livornesi – ha detto un commosso sindaco Salvetti (clicca qui per riascoltare le parole dei presenti nella conferenza stampa) – La sua riapertura per qualche mese ha diviso un po’ soprattutto per qualche strumentalizzazione politica. Questo non deve accadere. Questo è un luogo che è un patrimonio della città e deve tenere unita la gente e non dividerla su chi è pro su chi è contro, su cosa ci faremo se le onde o il parco eolico o chissà cosa. Vorrei sottolineare questo aspetto: una struttura, un pezzo di città pregevole e pregiato come l’ippodromo è stato restituito a Livorno e tutti i livornesi indipendentemente dagli interessi politici devono essere contenti di questo”.

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