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Il Capo della Polizia inaugura l’Area della Memoria

Giovedì 22 Settembre 2022 — 16:30

La mattina del 22 settembre alla presenza del Capo della Polizia Lamberto Giannini, la questura di Livorno ha segnato una tappa fondamentale della propria storia con l’inaugurazione dell’ “Area della Memoria” che insiste sul piazzale ora denominato via Fiume

La mattina del 22 settembre alla presenza del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, prefetto Lamberto Giannini la questura di Livorno ha segnato una tappa fondamentale della propria storia con l’inaugurazione dell’ “Area della Memoria” che insiste sul piazzale ora denominato via Fiume (clicca sulla clip bianca su sfondo azzurro sopra al titolo per guardare le immagini della giornata all’interno della fotogallery).

Questa celebrazione costituisce infatti un momento importante per la città di Livorno e la Questura in quanto rappresenta l’occasione di valorizzazione della Memoria  dei sacrifici di quegli uomini delle istituzioni e dei poliziotti che per la difesa della libertà hanno pagato con la loro vita.
E questo ricordo deve necessariamente costituire un passo fondamentale nella crescita dei nostri giovani a cui oggi andiamo ad offrire un ulteriore momento di crescita e di maturazione.

Nello specifico l’area sarà cosi composta:

 1) il monumento che in forza del provvedimento della Giunta Comunale sarà intitolato ai “Caduti della Polizia di Stato”;

 2) il piazzale che in forza dello stesso provvedimento cambierà la sua denominazione in piazzale “Caduti e Defunti della Polizia di Stato”;

 3) il Cippo della pietra Solvay commemorativo di Giovanni Palatucci;

 4) la lapide adiacente che ricorda la storia del Sottotenente Labate e della sua squadra.

Presenti, oltre al Capo della Polizia Lamberto Giannini, il prefetto di Livorno Paolo D’Attilio, il questore di Livorno Roberto Massucci, il sindaco di Livorno Luca Salvetti, il presidente della Regione0 Eugenio Giani, il dirigente scolastico provinciale Andrea Simonetti, il consigliere della regione Toscana Francesco Gazzetti, il vice presidente della Provincia Pietro Caruso, le autorità religiose tra tutti monsignor Donato Mollica che ha officiato la benedizione, e i rappresentanti delle altre forze dell’Ordine come il colonnello Piercarmine Sica, comandante provinciale dei Carabinieri di Livorno, il colonnello Cesare Antuofermo, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Livorno.
All’evento hanno presenziato inoltre circa 180 studenti degli istituti livornesi ed ogni classe partecipante sarà omaggiata di una piccola brochure di compendio all’ “Area della Memoria” – allo scopo di offrire alle scuole un luogo da approfondire nell’ambito di brevi uscite didattiche.

Nello specifico sono presenti all’evento le seguenti classi:

1.      3D   I. C. MAZZINI

2.     3A   I. C. DON ANGELI

3.     3C   I.C. MICHELI/BOLOGNESI

4.     3G   I.C. MICALI

5.     3C    I.C. BARTOLENA

6.     2C    I.C. BORSI

7.     IC   DE AMICIS

Contestualmente è stato presentato ufficialmente il nuovo progetto #sceglilastradaGIUSTA 2.0. Il progetto , giunto alla sua seconda edizione, come l’anno scorso  sarà rivolto agli studenti degli istituti di primo grado di Livorno e provincia, si snoderà nell’ambito dell’intero anno scolastico. Ricordiamo che lo scorso anno ha visto la partecipazione di  ben 15 istituti.
Si svilupperà  in 6/7 eventi ognuno dei quali vedrà la realizzazione   di  incontri direttamente  nelle scuole aderenti con rappresentanti delle varie Forze compartecipanti allo stesso, ovvero Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Presidente del Tribunale, Folgore, Polizia Penitenziaria  e Confcommercio.
Ogni evento avrà come oggetto un argomento sul quale far riflettere gli studenti con l’obiettivo primario di far imprimere quei binari tra i quali l’impegno, la costanza, il sacrificio e la voglia di fare dei ragazzi di oggi, che possono contribuire  a plasmare e formare la coscienza degli adulti di domani e  fornire un utile strumento per un più agevole orientamento dei giovani studenti nelle scelte di vita che si apprestano a fare.

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