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Il colonnello Sole saluta Livorno: “Tre anni intensi, porterò la città nel mio cuore”

Venerdì 26 Agosto 2022 — 14:22

Il comandante Massimiliano Sole, dopo tre anni al "timone" dei carabinieri della provincia, dice arrivederci alla città dei Quattro Mori. Al suo posto, da lunedì 29 agosto, il colonnello Piercarmine Sica, attualmente al comando provinciale di Catania

di Giacomo Niccolini

È un colonnello Massimiliano Sole visibilmente emozionato quello che nella mattina di venerdì 26 agosto ha incontrato i rappresentanti della stampa locale per un saluto prima di prendere l’auto e dirigersi verso la Capitale dove, da lunedì, lo attenderà un nuovo incarico di prestigio. Andrà, infatti, a dirigere l’Ottavo Reggimento Lazio, gruppo operativo che si occupa di ordine pubblico e obiettivi sensibili da difendere e presidiare. Al suo posto, da lunedì 29, il colonnello Piercarmine Sica, attualmente al comando provinciale di Catania.
“Non nego una certa emozione – ha esordito il colonnello davanti ai giornalisti – Saluto questa città dopo tre anni in cui abbiamo dovuto affrontare anche la crisi del Covid e quindi non semplici sotto moltissimi aspetti. Il rapporto con Livorno è stato un rapporto straordinariamente intenso sin dall’inizio. Umano e professionale che mi ha gratificato molto e che mi rende in questo momento più difficile lasciare questa città che mi ha accolto in maniera fraterna e familiare sin dall’inizio. Un’alchimia che si è creata sin dai primi giorni in cui ero qua. In questi tre anni al comando provinciale ho cercato di restituire quel calore che mi è sempre stato dato dalla cittadinanza.
Vicinanza alla città – “Tutto il mio mandato è stato volto ad avvicinare l’immagine dei carabinieri alla città. In questo ambito mi piace ricordare tutte le nostre iniziative con le scuole cittadine perché investire sui giovani credo sia modo migliore per provare a costruire futuro solido e proficuo. Fin da ragazzi, infatti, secondo me bisogna avere contezza di cosa siano le Istituzioni e di cosa facciano le Istituzioni per noi. Per noi che indossiamo anche un uniforme dobbiamo sempre cercare di far vedere il lato umano, che deve servire anche a scaldare i cuori, e quello professionale”.
Occasioni di incontro con la cittadinanza – “È stato bello portare anche qua la banda dei Carabinieri in occasione del Festival Mascagni nel settembre del 2020. Una bellissima iniziativa in una serata da incorniciare. Nell’ottica di renderci più vicini con i livornesi abbiamo rivalorizzato la facciata della caserma in viale Fabbricotti e illuminato quella D’Amico per far capire chi viene da noi che c’è un decoro, una tradizione e far sentire accolto al meglio il cittadino”.
Sinergia con le istituzioni – “Un altro aspetto da sottolineare è la perfetta sinergia riscontrata tra le Istituzioni con le quali c’è stata un’intesa perfetta. Vi è stato un allineamento di pianeti straordinario che ha consentito di svolgere anche l’attività repressiva con successi importanti”.
Operazioni da ricordare – “Voglio spendere poi alcune parole di ringraziamento per tutti i miei uomini che non si sono mai risparmiati nelle indagini e nel conseguimento degli obiettivi. Tra le operazioni più significative il sequestro di tre tonnellate di cocaina in porto nel febbraio 2020 e l’operazione Geppo Calatruria che ha consentito di sradicare degli importanti radicamenti della Ndrangheta qui in provincia. Tra le operazioni invece più a livello locale quelle relative alle spaccate in città dove sono stati individuati, anche grazie alla collaborazione con la squadra mobile della polizia, a conferma dell’importante sinergia tra Istituzioni che si è creata, dei giovanissimi che imperversavano nella notte ai danni degli esercizi commerciali locali. E infine, per ultimo ma non per ultimo, l’incessante lavoro che ogni giorno portiamo avanti per il contrasto allo spaccio di stupefacenti”.

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