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Il Comando dei carabinieri si illumina di arancione

La sensibilità dell’Arma livornese alla delicata tematica è quotidianamente dimostrata dalla particolare attenzione dedicata alle donne, vittime della violenza di genere, che si rivolgono alle Stazioni Carabinieri

Mercoledì 25 Novembre 2020 — 10:24

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Come ogni anno, il Soroptimist International d’Italia sostiene la campagna internazionale “Orange the World”, promossa da “UN Women”, ente delle Nazioni Unite, e dalla Federazione Europea del Soroptimist contro la violenza sulle donne. Il Soroptimist, grazie alla collaborazione già avviata nel 2015, rafforzatasi con il protocollo d’Intesa siglato nel novembre 2019, anche quest’anno ha voluto coinvolgere in questa iniziativa l’Arma dei Carabinieri.

Oggi, 25 novembre, “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e tutti i Comandi Provinciali del territorio nazionale illumineranno di arancione, il colore scelto come simbolo di un futuro senza violenza di genere, le proprie sedi quale tangibile segno di vicinanza alla tematica, pubblicizzandone anche la diffusione su tutti i canali social istituzionali.

A Livorno, aderendo all’invito della Presidente del club di Livorno di Soroptimist International, dott.ssa Fiorella Chiappi, sarà illuminata di arancione la facciata del Comando Provinciale di viale Fabbricotti. La sensibilità dell’Arma livornese alla delicata tematica è quotidianamente dimostrata dalla particolare attenzione dedicata alle donne, vittime della violenza di genere, che si rivolgono alle Stazioni Carabinieri.

A questi presidi di prossimità sempre più si rivolgono donne che subiscono violenze, minacce o azioni di disturbo da parte di uomini. A tal fine il Raggruppamento Carabinieri Indagine Scientifiche, che annovera una Sezione con specifica competenza in materia, già dal 2013 ha predisposto un “Prontuario operativo in materia di atti persecutori” che contiene indicazioni e suggerimenti a favore del personale operante sulle modalità di contatto con le vittime.

In questo contesto nei 170 Comandi dell’Arma, grazie al Protocollo d’Intesa firmato dall’Arma dei Carabinieri e dall’Unione Italiana Soroptimist, è presente la “Stanza tutte per sé”, realizzata proprio grazie al sostegno del Soroptimist: una stanza che ha lo scopo di sostenere la donna nel delicato e incisivo momento della denuncia di violenze e abusi e nel percorso verso il rispetto e la dignità della sua persona. L’aula per l’audizione della donna che denuncia atti persecutori, maltrattamenti, stalking e ogni altro atto violento è un ambiente protetto e dedicato che tende a un approccio meno traumatico con gli investigatori e a trasmettere una sensazione di accoglienza della persona e attenzione per le sofferenze subite. Anche durante la pandemia le “stanze” hanno sempre continuato a contrastare la violenza e ad offrire un porto sicuro con interventi di contrasto e prevenzione.

In questa provincia, le “stanze” sono state realizzate presso la sede del Comando Provinciale di Livorno e di quelle delle Compagnie di Cecina e Portoferraio.

Anche il Comando Provinciale dei Carabinieri di Livorno si accenderà simbolicamente di arancio, per ricordare a tutti che c’è un luogo sicuro pensato da Soroptimist a cui rivolgersi.

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