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Il Comune mette a bando 15 palestre: l’elenco

Si concluderanno all'inizio del prossimo anno le procedure concorsuali per la concessione di sei anni  di 15 palestre di proprietà comunale

Mercoledì 19 Dicembre 2018 — 06:53

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Si concluderanno all’inizio del prossimo anno le procedure concorsuali per la concessione di sei anni  di 15 palestre di proprietà comunale: “Erano 15 anni che non si procedeva a gara per questi impianti” le parole dell’assessore allo sport Andrea Morini. Il criterio per l’assegnazione sarà quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa e potranno accedere al bando le società e associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal Coni e dal Cip (Comitato italiano paraolimpico) regolarmente affiliate alle federazioni sportive o enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni. La commissione giudicante sarà nominata con apposito atto dopo la scadenza del termine di presentazione delle offerte. Ogni concorrente potrà presentare offerte per non più di due impianti ma potrà averne in affidamento uno soltanto.

La soddisfazione di Morini – L’assessore, come detto, ha espresso tutto il suo entusiasmo per la messa in atto di questo bando: “Si tratta di un primo riassetto per quanto riguarda le concessioni e cambieremo i criteri di assegnamento in quanto saranno premiati i progetti sportivi più importanti dal momento che molti impianti sono all’interno delle scuole. Questo bando era già pronto ad inizio aprile ma è stato rinviato perché avrebbe inciso sulle attività sportive già in atto. Vorrei sottolineare come il Comune si farà carico di pagare tutte le utenze delle palestre, un gesto non scontato in un periodo difficile come questo”.

L’invito del Coni – Anche Gianni Giannone, delegato Provinciale del Coni, esprime la sua felicità per questa svolta attesa da molti anni: “Come Coni abbiamo spinto molto per fare questo bando. Al momento alcune palestre sono assegnate a gestori che non hanno più interesse o che hanno addirittura cessato la loro attività. Con queste nuove assegnazioni si rimette in moto tutto il settore sportivo cittadino anche se sappiamo che la nostra città è carente dal punto di vista dell’impiantistica viste le tante società sportive presenti. Adesso attendo con ansia il bando per PalaMacchia e Palacosmelli così possiamo redistribuire, in maniera definitiva, basket e pallavolo”.

L’elenco delle palestre (i prezzi vanno intesi oltre Iva)
Bastione (via del Bastione 7), canone annuo a base d’asta 3.423 euro.
De Amicis (via Marconi 79), canone annuo a base d’asta 2.566,91 euro.
Manlio di  Rosa (via Tiberio Scali 74), canone annuo a base d’asta 3.899,58 euro.
Gualtiero Follati (via Provenzal 29), canone annuo a base d’asta 9.890,71 euro.
Lambruschini (via Lambruschini 5), canone annuo a base d’asta 9.889,51 euro.
Marconi (piazza San Simone 9), canone annuo a base d’asta 977,82 euro.
Mazzini (viale Alfieri 37), canone annuo a base d’asta 3.080,70 euro.
Del Chicca (via Dudley 3), canone annuo a base d’asta 5.661,07 euro.
Pazzini (via San Gaetano 23), canone annuo a base d’asta 3.644,21 euro.
Alfredo Sussi (via La Pira 13), canone annuo a base d’asta 4.147,66 euro.
Tesei (via Villani), canone annuo a base d’asta 2.555,79 euro.
Undici Maggio (via Bois 16), canone annuo a base d’asta 4.361,72 euro.
Gino Mario Cini (viale Carducci 93),canone annuo a base d’asta 15.419,94 euro.
Gustavo Marzi (via Bosi 15), canone annuo a base d’asta 17.675,93 euro.
Campana (via Stenone 12), canone annuo a base d’asta 1.865,40 euro.

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3 commenti

 
  1. # Ale66

    Quasi tutte le palestre di Livorno sono fatiscenti o comunque identiche a quaranta/trenta anni fa. Spogliatoi indecorosi, finestre rotte, attrezzature obsolete, muri scrostati e non pitturati. Credo che questi soldi dovrebbero essere reinvestiti con trasparenza nelle migliorie delle palestre stesse, oltre ad ulteriori investimenti che il Comune dovrebbe fare. Delegare le società sportive che già fanno fatica a tirare avanti è sbagliato e finisce per gravare ulteriormente sulle famiglie che pagano le rette sportive. Sistema da rifondare.

  2. # bendinelli stefano

    le palesttre sono visitabili

  3. # Mr. Perfetto

    La maggior parte delle palestre costerebbe meno di trecento euro al mese . Con questi prezzi magari in tinteggiata i nuovi gestori la potrebbero dare, cheddi ‘ ?