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Il miglior amaro del mondo è… un “Artista” livornese

Si chiama "Amaro Artista", ha superato la concorrenza di oltre 400 prodotti da tutto il mondo, e a produrlo ci pensa la Euphoria Srl di Martina Caluri: "Abbiamo ritrovato una vecchia ricetta in un baule in soffitta. Da lì è nata l'idea di ricreare l'antico elisir"

Martedì 23 Marzo 2021 — 18:33

di Giacomo Niccolini

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L'etichetta è costituita da un lettering deciso, accattivante e ben riconoscibile, colorato di rosso e dal gusto che richiama l'art decò e lo stile liberty. Spuntano poi due bei "baffoni" d'altri tempi e un orologio come a rappresentare l'eleganza di un gusto senza tempo

Si chiama “Amaro Artista”, è livornese, e si è appena guadagnato la medaglia d’oro nella categoria Bitter/Amari al World Spirtis Award. A produrlo è la Euphoria Srl di cui amministratrice è Martina Caluri. E’ lei che racconta come è avvenuta la ricerca e la produzione di questo “elisir” che si è guadagnato il favore della critica internazionale nella competizione più importante di settore, in cui una delle migliori giurie del mondo ha assaggiato e valutato ben 439 prodotti provenienti da tutto il mondo. “Uno dei miei soci – spiega Martina Caluri contattata telefonicamente dalla redazione di QuiLivorno.it – ha trovato in un baule in soffitta una serie di scartoffie e fogli. Tra questi un’antica ricetta di un elisir livornese del 1860. Un prodotto che abbiamo iniziato a produrre, un po’ per prova e un po’ per burla, tra le mura di casa riadattandolo ai gusti e ai palati moderni. Tra i vecchi elementi narrati nell’antica ricetta infatti c’erano ad esempio le foglie di coca e altri prodotti o ad oggi illegali o ormai introvabili. Così nel luglio 2020, dopo due anni di prove, abbiamo deciso di produrlo veramente con tanto di etichetta e nome che richiamino l’antico ma che guardino al moderno affidando la produzione ad una distilleria piemontese e la distribuzione al nostro e-commerce“.
L’etichetta è costituita da un lettering deciso, accattivante e ben riconoscibile, colorato di rosso e dal gusto che richiama l’art decò e lo stile liberty. Spuntano poi due bei “baffoni” d’altri tempi e un orologio come a rappresentare l’eleganza di un gusto senza tempo.
“Il nome? Il nome è un sicuro richiamo all’epoca dei tanti artisti che costellavano Livorno nel 19esimo secolo. Dai pittori, agli scultori fino agli scrittori e poeti. Perché Livorno alla fine è un po’ la città degli artisti e questo amaro era quello che ci piace pensare bevessero per la loro ispirazione. La giuria del World Spirits Award ha decretato che, a livello olfattivo, spicca un impeccabile equilibrio tra le note di testa, fresche e consistenti, date dall’eucalipto e dalla menta, con la delicata amarezza delle scorse di arancia e di limone, del cardamomo e della genziana. Al gusto, invece, Artista ha dato prova di essere molto aromatico, con una giusta alternanza tra accenti floreali, spezie ed erbe e con una sontuosa dolcezza, che però non prevale mai, dando al prodotto un perfetto equilibrio tra dolce e amaro, per un gusto armonico, corposo e persistente in bocca composto dalla 33 erbe e spezie di cui è fatto l’amaro. Tra i vari utilizzi possibili lo proponiamo in purezza ma anche mixato per dei cocktail. Tra i tanti sul nostro sito potrete trovare delle ricette proposte dal nostro barman, Francesco Pietroni, che ha composto per noi il cocktail Modigliani e il Mascagni“.
“Siamo molto felici di aver raggiunto questo importante risultato – chiosa Caluri – a meno di un anno dal lancio del prodotto sul mercato, Artista ha già riscontrato un ottimo successo a livello nazionale e internazionale, sia in termini di pubblico, che tra gli esperti del settore”.

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