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Il ministro Garavaglia a Palazzo Pancaldi

Il ministro del turismo Massimo Garavaglia il 23 luglio ha fatto tappa ai Bagni Pancaldi di Livorno in occasione del sessantesimo anniversario dalla costituzione del sindacato italiano dei balneari della Confcommercio

Sabato 24 Luglio 2021 — 16:56

di Letizia D'Alessio

Il ministro del turismo Massimo Garavaglia il 23 luglio ha fatto tappa ai Bagni Pancaldi di Livorno in occasione del sessantesimo anniversario dalla costituzione del sindacato italiano dei balneari della Confcommercio (nella foto Amore Bianco il ministro accompagnato dalla responsabile di Palazzo Pancaldi Martina Capodicasa). “Il primo obiettivo era quello di mettere in sicurezza la stagione estiva e balneare ed è stato raggiunto – ha affermato il ministro – apprezzo molto gli imprenditori per ciò che stanno facendo. Cerchiamo di fatturare e portare a casa una stagione serena, poi a settembre con le associazioni di categoria, Comuni e Regioni concorderemo la posizione da sostenere in Europa per salvaguardare questo comparto importante della storia e dell’economia del Paese”. Paolo Tedeschi, il neo capo di gabinetto del presidente Giani, ha rassicurato sul fatto che “la Regione farà la propria parte per sostenere gli stabilimenti balneari, anche per ciò che riguarda la direttiva Bolkestein. Con due delibere la Toscana ha già detto di applicare la legge nazionale e garantire le proroghe delle concessioni fino al 2033 ”. Il sindaco Luca Salvetti dal canto suo ha rivendicato la decisione di aver prorogato le concessioni demaniali agli stabilimenti balneari cittadini: “Siamo consapevoli del fatto che il patrimonio livornese non può essere messo assolutamente in discussione”. Quello della balneazione attrezzata è settore fecondo per l’economia italiana: “Nel 2020 il 60% della domanda interna è stata rivolta al turismo balneare – ha spiegato Antonio Capacchione, presidente nazionale Sib – mentre solo il 13% alla montagna. Bisogna tenere conto di questi dati, il nostro è un settore rilevante”. “Il nostro modello di fare economia vuole essere copiato anche all’estero, abbiamo nelle nostre mani un enorme potenziale – ha concluso Alberto Nencetti, presidente Sib provinciale – non dimentichiamolo, anzi cerchiamo di valorizzarlo il più possibile”.

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