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Il mondo della disco è in lutto: addio a Dj Riccardo Cioni. Il ricordo del sindaco

Si è spento all'età di 66 anni il mitico disc jockey livornese autore della hit degli anni '80 "In America". Con lui se ne va un'epoca

Giovedì 7 Gennaio 2021 — 12:55

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Su di lui si accesero anche i riflettori della televisione, fu ospite della famosa trasmissione di qualche anno fa "Discoring", e incise diverse hit e singoli che andarono nelle radio. Tanti i messaggi di cordoglio sulla sua pagina Facebook ufficiale

Una notizia piovuta come un fulmine a ciel sereno la mattina del 7 gennaio. E’ morto all’età di 66 anni lo storico e conosciutissimo Dj livornese Riccardo Cioni (nella foto tratta dalla sua pagina Facebook). A darne notizia è la Radio Nostalgia che sul suo sito web tributa un saluto al grande disc jockey labronico titolando: “Con lui se ne va un’epoca”. Ed è proprio così, un’epoca fatta da grandi Dj di cui lui fu capofila negli anni ’70-’80. Su di lui si accesero anche i riflettori della televisione, fu ospite della famosa trasmissione di qualche anno fa “Discoring”, e incise diverse hit e singoli che andarono nelle radio. Il suo brano più in voga fu “In America” che gli consentì di sfondare nelle classifiche e di ottenere un discreto successo. Dj Cioni non  si è mai fermato e anche negli ultimi anni era riuscito a farsi breccia nei cuori dei più giovani tenendo il passo con i tempi e con la sempre più crescente offerta, anche davanti alle innumerevoli tecnologie musicali-digitali. Dj Cioni c’era. Dj Cioni era il primo a far serate in tutta Italia. La notizia della sua morte improvvisa getta nello sconforto due generazioni di fan che lo hanno seguito sempre con ammirazione per la sua grande professionalità e per la sua passione per la musica.
Dj Cioni è stato quindi artista, produttore discografico, speaker radiofonico. A lui fu dato anche il soprannome di “full time” appellativo giunto proprio grazie al suo essere poliedrico a 360 gradi  e impegnato praticamente h24 per sette giorni a settimana.  Il suo ultimo post Facebook, targato 25 dicembre, oltre a fare gli auguri ai suoi fan, ringraziava quanti gli erano stati vicini e auspicava un mega evento dal vivo al termine dell’emergenza Covid. Con lui se ne va un vero e proprio mito.
Il ricordo di sindaco e assessore – Il sindaco di Livorno Luca Salvetti e l’assessore alla Cultura Simone Lenzi ricordano il dj livornese Riccardo Cioni nel giorno della sua scomparsa.  “L’Atleti fino a 16 anni, il Maroccone fino a 19, poi il Frumpy, quanti livornesi delle generazioni dei nati a cavallo degli anni ’60 e ’70 hanno fatto questo percorso Tantissimi – scrive il sindaco Salvetti in una nota di ricordo –  Un’epoca che tutti ricordano con affetto, perché un epoca spensierata e divertente, in quegli anni la colonna sonora per tutti noi l’ha costruita Riccardo Cioni con il suo entusiasmo, la sua competenza musicale e la sua capacità di trascinare. Riccardo ci ha lasciato troppo presto proprio mentre continuava senza soluzioni di continuità a far ballare migliaia di persone nelle tantissime serate in giro per il paese. Salutiamo un personaggio unico e con lui se ne va un pezzo della nostra giovinezza”.
“Ci uniamo ai familiari e agli amici nel dolore per la scomparsa di Riccardo Cioni – scrive l’assessore alla Cultura, Simone Lenzi – Con lui se ne va un pezzo di storia di questa città. Chi oggi ha più cinquant’anni ricorda con infinito affetto di essersi aggirato fra i banchi di Piazza Venti chiedendo se era uscita “la nove del Cioni”,per poi spararla sull’impianto fatto in casa di un “vespino coi pezzi”. Perché il Dj Full Time ci ha fatto ballare, ridere e divertire. Ha condiviso così con gli altri la vitalità più piena della gioventù, il bello della vita. Livorno lo ringrazia dal profondo del cuore”.

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