Cerca nel quotidiano:


Il neo prefetto visita Finanza e Carabinieri

Nella giornata di martedì 11 ottobre il Prefetto di Livorno, Annamaria Manzone, si è recata in visita ufficiale a Carabinieri e Finanza

Giovedì 13 Ottobre 2016 — 10:02

Mediagallery

Nella giornata di martedì 11 ottobre, alle ore 9,30, il Prefetto di Livorno, Annamaria Manzone, si è recata in visita ufficiale al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Livorno, presso la Caserma “Gaetano Russo”. L’Autorità, che ha assunto da circa un mese l’alto incarico, ha inteso così, da un lato, offrire un segno concreto di vicinanza al Corpo – al pari di quella testimoniata a tutte le Forze di Polizia presenti sul territorio – e, dall’altro, più direttamente rilevare le peculiarità dell’attività delle Fiamme Gialle nella provincia labronica a contrasto della criminalità economico finanziaria. Ad accoglierla, con gli onori di rito, il Comandante Provinciale – Col. t.ST Paolo Borrelli – unitamente a tutti gli ufficiali dipendenti ed ai Comandanti di Reparto/articolazione ai vari livelli. Il Col. Borrelli ha tenuto un briefing, nel quale, dopo la preliminare illustrazione dei dati macroeconomici afferenti la provincia e le realtà subprovinciali con le connesse caratterizzazioni, si è soffermato sulla struttura, sui moduli organizzativi e sull’operatività dei Reparti labronici, fornendo indicazioni sulle principali linee di intervento tipizzanti l’operato delle Fiamme Gialle e sull’entità e tipologia dei risultati conseguiti. Particolare attenzione viene riservata, in tale ambito, anche alle attività di concorso all’ordine e alla sicurezza pubblica, che hanno il primo riferimento istituzionale proprio nell’Autorità di Governo a livello locale. La dottoressa Manzone ha fatto poi visita alla Sala Operativa integrata ubicata presso il Comando Provinciale, che coordina costantemente l’attività di tutte le pattuglie impiegate in provincia e dei mezzi navali dipendenti dal Reparto Operativo Aeronavale. S.E. il Prefetto – i cui contributi e le cui riflessioni, peraltro molto pragmatiche, sono state tanto apprezzate dai presenti – ha espresso soddisfazione per l’attività svolta; il Comandante Provinciale ha assicurato, al contempo, la più ampia, leale e convinta collaborazione dei Finanzieri tutti nel contribuire a fornire riscontro ai bisogni di sicurezza della collettività, in ottica di piena, intima condivisione con le indicazioni dell’Autorità ricevuta. L’incontro, molto produttivo concreto, ha avuto la durata di circa due ore e si è concluso con la donazione al Prefetto di un crest del Comando Provinciale.

size-medium wp-image-209078″ src=”http://www.quilivorno.it/wp-content/uploads/2016/10/Prefetto-con-Gen.B.-Comitini-300×265.jpg” alt=”prefetto-con-gen-b-comitini” width=”300″ height=”265″ />Incontro ai carabinieri – Il Prefetto di Livorno ha fatto anche visita al Comando Provinciale dei Carabinieri ed al Comando della seconda Brigata Mobile, ubicati entrambi nella caserma intitolata al Generale Medaglia d’Oro al Valore Militare, Giuseppe Amico.
L’Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza è stata accolta dal Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Colonnello Alessandro Magro il quale ha voluto che per la significativa e gradita occasione fosse presente una rappresentanza dei suoi Ufficiali collaboratori: il comandante del Reparto Operativo, del Nucleo Investigativo, delle Compagnie Carabinieri di Livorno e Cecina ed il Comandante del Norm di Livorno. Il Colonnello Magro, nel ringraziare il rappresentante del Governo per la sua vicinanza all’Istituzione, ha poi illustrato l’articolazione del Comando Provinciale che, con i suoi 465 Carabinieri, opera sul territorio dell’intera provincia, isole comprese, attraverso 27 Stazioni, 4 Compagnie, un Nucleo Investigativo ed un Nucleo Informativo, comandi che rendono il dispositivo di prevenzione e repressione estremamente capillare.
Il Colonnello MAGRO ha, inoltre, evidenziato al Prefetto i risultati conseguiti dai reparti dell’Arma in materia di prevenzione e contrasto dei delitti, che hanno determinato un generale miglioramento delle condizioni della sicurezza pubblica nell’area labronica, con un tendenziale complessivo calo dei reati consumati.
La visita è quindi proseguita presso i locali della Centrale Operativa, ove viene quotidianamente svolto il servizio delle chiamate al 112, nonché presso i locali della Stazione capoluogo e del Nucleo Anticrimine-Raggruppamento Operativo Speciale di Livorno.
A seguire, il Prefetto si è recato presso il Comando della 2^ Brigata Mobile accolto dal Comandante, Generale Sebastiano Comtini, unitamente ad una rappresentanza di Ufficiali della Brigata e del G.I.S.. Occasione anche questa molto utile per illustrare al Prefetto il significativo impegno in Italia e all’estero dei militari della seconda Brigata Mobile che vede, ormai da anni, il proprio personale impiegato con funzioni di polizia militare e di addestramento delle polizie locali nelle principali missioni di pace nelle aree di crisi.
La dottoressa Manzone al termine della visita, definita estremamente proficua, ha voluto rivolgere un saluto ed un ringraziamento per l’opera svolta quotidianamente dai Carabinieri e per l’incessante lavoro svolto al fianco della Prefettura, unitamente alle altre Forze di Polizia, nell’attuazione delle strategie a tutela della legalità e dei diritti dei cittadini.

Riproduzione riservata ©