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Il nuovo ospedale è realtà: c’è la firma. Ecco come sarà

Il nuovo ospedale di Livorno vedrà la luce in parte nell'area dell’attuale presidio ospedaliero e in parte in aree esterne nella zona della ex Pirelli e del parco Pertini

Giovedì 12 Dicembre 2019 — 19:12

di Letizia D'Alessio

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Il blocco principale sarà formato da un piano interrato e da cinque piani esterni per un totale di circa 220mila metri cubi e circa 45mila metri quadrati di superficie

Il 12 dicembre è stato fatto un ulteriore passo avanti per la realizzazione del nuovo ospedale (foto Lorenzo Amore Bianco). Nella sala delle cerimonie di Palazzo civico è stata infatti firmata dal presidente della Regione Enrico Rossi, dall’assessore Stefania Saccardi, dal sindaco Luca Salvetti e dalla direttrice dell’Asl Toscana Nordovest Maria Letizia Casani la nuova intesa. “Oggi chiudiamo una partita aperta nel 2010, che negli anni ha avuto vari sviluppi. Tuttavia la ristrutturazione dell’ospedale così com’è non poteva essere fatta – ha affermato Rossi – Con la nuova amministrazione tutto è proceduto in maniera spedita e la Regione sta stanziando i fondi necessari. Se tra due anni partiranno i lavori sarà un grande successo per tutti. Livorno era rimasta l’unico capoluogo senza avere un ospedale nuovo o un presidio ristrutturato”.
“Con questa giornata concretizziamo uno degli atti finali che porterà alla realizzazione del nuovo ospedale – ha spiegato Saccardi – Abbiamo trovato la soluzione anche sul piano tecnico: da parte salveremo gran parte dell’edificio esistente e dall’altra parte costruiremo parti nuove”.
Nei primi mesi del prossimo anno sarà firmato il definitivo accordo di programma e il nuovo presidio vedrà la luce in parte nell’area dell’attuale e in aree esterne nella zona della ex Pirelli e del parco Pertini. Il nuovo presidio ospedaliero, che avrà la caratteristica del monoblocco, sorgerà su un’area di circa 2 ettari. L’area oggi è in gran parte occupata da alcuni padiglioni dell’attuale ospedale, esattamente dai padiglioni 9, 11, 14, 26, 27, 28 e 29, che dunque saranno demoliti. Il blocco principale sarà formato da un piano interrato e da cinque piani esterni per un totale di circa 220mila metri cubi e circa 45mila metri quadrati di superficie. La zona esterna all’attuale presidio riguarda le aree della ex Pirelli e di una porzione del parco Pertini. Entro il mese di maggio dovrebbe essere firmato l’accordo di programma in base al quale si potrà dare il via alla costruzione dell’immobile.
“La firma è un momento significativo per la città. Se andiamo indietro con la mente non abbiamo ricordi di opere pubbliche così importanti, bisogna forse risalire a prima della guerra – ha commentato il sindaco Salvetti – La costruzione del nuovo ospedale è un’opera del valore di 245 milioni di euro che i livornesi attendono da molto tempo. Questa firma rappresenta l’inizio reale del percorso che porterà alla realizzazione della nuova struttura ospedaliera, in una città che è la terza per popolazione ed importanza della Toscana”.
“Oggi con il presidente Rossi, l’assessore Saccardi e il sindaco Salvetti abbiamo firmato un protocollo importante che rappresenta una tappa fondamentale del percorso di costruzione del nuovo ospedale livornese – ha evidenziato la direttrice Casani – Il nuovo ospedale sarà moderno ed efficiente come meritano i cittadini livornesi e gli ottimi professionisti che vi lavorano. Con la firma dell’accordo, abbiamo rispettato l’impegno che entro fine anno saremmo arrivati a chiudere il primo atto. Entro la primavera invece sarà pronto lo studio di fattibilità“.
Il nuovo ospedale, come detto, occuperà in parte anche spazi esterni all’area dell’attuale presidio. Per realizzare la nuova centrale tecnologica, la distribuzione logistica e la viabilità di accesso all’ospedale, infatti, sarà necessaria la disponibilità degli edifici dell’area ex Pirelli, che saranno ristrutturati ed adeguati, più di una discreta porzione del parco Pertini, non meno di 6500 metri quadrati. Per le attività ospedaliere di supporto e per realizzare gli impianti di elevazione per il collegamento con le strutture dei camminamenti dell’attuale presidio ospedaliero, invece, sarà d’obbligo la costruzione di un edificio in continuità con i volumi attualmente presenti in via della Meridiana. I padiglioni 4, 8, 10, 15, 16, 25 e Villa Graziani saranno ristrutturati ed adeguati, in quanto ancora funzionali alle attività ospedaliere. L’accordo sottoscritto conferma l’assegnazione di circa 750 mila euro a favore dell’azienda Asl Toscana Nordovest come copertura di parte della progettazione preliminare. Inoltre la Regione Toscana si impegna a finanziare la realizzazione del progetto.

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15 commenti

 
  1. # francesco

    Ora manca solo di ridurre i tempi delle liste di attesa per esami e visite specialistiche !

    1. # mauro

      Caro Francesco, se ho capito bene, è probabile che dovrai andare a pisa, per fare certi esami.
      Approposito, quanti posti letto avrà il nuovo ospedale?

  2. # antonio

    speriamo che i progettisti abbiano cervello cioè che proseguano con la logica dei collegamenti tra reparti e non facciano come a cisanello dove i malati passano da un reparto all’altro attraversando i giardini e che pensino anche ai parcheggi visitatori e non facciano come quei geni che all’asl impastato hanno realizzato 10 posti auto

    1. # beppe

      effettivamente a cisanello molti pazienti devono chiamare il taxi per spostarsi da un reparto all’altro, un conoscente mi ha riferito di un caso in particolare dove un paziente ha chiesto di essere traferito a livorno.

      1. # ugo

        lasci stà Cisanello, lo vorrebbero tutti un ospedale cosi….io mi sono operato li a marzo scorso…tutto un altro mondo

  3. # Fau

    Ben detto, Francesco. Ben venga un nuovo ospedale con la speranza che i servizi migliorino. Spero anche che nel progetto pensino ai parcheggi altrimenti all’ospedale ci si andrà con l’elisoccorso.

  4. # Marco

    Io mi auguro che finalmente siano creati degli ampi parcheggi a pro del personale e di coloro che dovranno accedere alla struttura.
    NON DELUDETECI

    1. # Alessandro

      Nuovo ospedale? Se viene realizzato sui resti della Pirelli e il parco Pertini se va bene riusciranno a tirare fuori 2/3 stabili di 5 piani senza contare che avranno bisogno di strutture e parcheggi lo spazio è minimo forse era meglio se investivano in un centro diagnostico per ridurre i tempi di attesa e cercavano di rinforzare la forza lavoro visto la mancanza di personale.

  5. # Carciofaio

    Mai nessuno che dica “ci vado con la bicicletta oppure con i mezzi pubblici” se fosse per voi parcheggiereste in corsia con i malati

  6. # Beppe

    Spero riesca la lasciare spazio per una strada che colleghi via Gramsci a v. le Carducci per evitare la”circumnavigazione” attuale, con code si semafori solo per aggirare la struttura.

  7. # Riccardo

    Sono sempre stato dell’idea che doveva essere ristrutturando quello vecchio, perché sin’ora sono stati spesi un sacco di euro. Ed ora cosa si fa, si cancella tutto, tanto paga pantalone? Senza contare che lo stile architettonico è unico in Italia, ma forse è meglio cancellarlo, perché è stato costruito nel ventennio, quindi deve essere cancellato

  8. # Fabio

    Mi risulta sia un progetto dell’amministrazione precedente, quindi non è bello farsi grandi con i meriti di altri.

  9. # Ronnie

    Occorre un piano parcheggi. Già adesso l intera area circostante è congestionata in certe ore del giorno. Aggiungete la collocazione di Esselunga a poche centinaia di metri ed il gioco è fatto. Auspico un confronto con la città ed i residenti dei quartieri più interessati. Per ogni posto letto in più consideriamo 2 veicoli in più rispetto alla situazione attuale.

  10. # Rita

    Cosa si dovrà sacrificare per i parcheggi ? Il Parco Pertini detto anche Parterre ? . Spazio alle macchine e meno verde pubblico.

    1. # Carla

      Ma non si potrebbero fare all’interno delle aree ospedaliere dei parcheggi in altezza, palazzi-parcheggio di cui uno per i dipendenti? Avremmo più posti auto in minor spazio consumando meno territorio…

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