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“Il Senso del Ridicolo” torna in città. Silvio Orlando tra gli ospiti d’onore. Il programma

Dal 27 al 29 settembre Livorno diventerà il centro nevralgico dell'umorismo in tutte le sue forme. Tanti gli ospiti e gli artisti presenti durante la tre giorni di kermesse

venerdì 26 Luglio 2019 08:21

di Jessica Bueno

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Dal 27 al 29 settembre Livorno diventerà il centro nevralgico dell’umorismo in tutte le sue forme (clicca sul link al pdf in fondo all’articolo per consultare il programma completo della manifestazione).
Si alzerà il sipario sulla quarta edizione de “Il Senso del Ridicolo“, in cui in tre giorni di eventi, attori, autori, filosofi, scrittori, giornalisti, radio-star, letterati e comici si interrogheranno sul significato del riso e sulla funzione illuminante dell’umorismo, della comicità e della satira. Il festival è diretto da Stefano Bartezzaghi, promosso da Fondazione Livorno e gestito ed organizzato da Fondazione Livorno – Arte e Cultura, con la collaborazione del Comune di Livorno e il patrocinio della Regione Toscana. Sono partner della manifestazione Aedes Siiq, Pictet e SIAE.

Sarà l’attore Silvio Orlando l’ospite d’onore di quest’anno, con lo spettacolo “Silvio, rimembri ancora” che si terrà al Goldoni alle 21 di sabato 28 settembre. Sarà un’occasione per raccontarsi in tutte le sue sfaccettature al pubblico con la compartecipazione di Bartezzaghi e la critica teatrale Sara Chiappori. Nel corso della sua carriera ha vinto la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile e il Premio Pasinetti al migliore attore alla 65esima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia per Il papà di Giovanna. Ha vinto, inoltre, due David di Donatello, due Nastri d’Argento, un Globo d’oro e due Ciak d’oro.  “Sono doverosi numerosi ringraziamenti – sostiene Riccardo Vitti, presidente della Fondazione Livorno – In particolare, grazie alla Regione per il suo patrocinio e all’amministrazione comunale che si occupa della scelta delle localizzazioni e della realizzazione del piano di sicurezza.Un grazie anche alla Fondazione Livorno – Arte e Cultura per la sua funzione di rilievo. Ed infine, oltre ai partner, grazie a Bartezzaghi ed i suoi collaboratori per l’organizzazione di questo evento di qualità”.

A inaugurare la manifestazione sarà Massimo Recalcati, uno dei più noti psicoanalisti italiani, nella lectio magistralis su “Le vicissitudini tragicomiche del desiderio”, che si terrà venerdì 27 settembre, alle 17.30 in piazza del Luogo Pio. Proprio quest’ultima piazza, insieme ai Bottini dell’Olio, costituirà il punto di svolgimento della maggior parte degli eventi in programma.

“Questa città offre molte opportunità – afferma il sindaco Luca Salvetti – Sono molti gli spunti sul settore culturale. Il festival funziona e nel corso degli anni è diventato un punto di riferimento di altissimo livello che riesce a cogliere l’essenza dell’essere livornesi e lo rende esplicito anche a chi non è residente”.

Non mancheranno, domenica 29, spunti di riflessione. La dimostrazione della potenza dell’oscillazione fra comico e tragico si ha quando si pensa che nell’articolo che scrisse per la morte del suo amico Primo Levi, il grande musicologo Massimo Mila lo definì un umorista. La critica più recente ha reso giustizia alla figura di Levi come scrittore e non solo testimone della Shoah: il principale esponente e animatore di questa nuova corrente di critica leviana è Marco Belpoliti, che ha scelto pagine ironiche e umoristiche dell’autore di Se questo è un uomo che verranno lette da una delle voci teatrali più forti e affermate dei nostri anni, quella dell’attrice Federica Fracassi.

“La vicinanza col Comune è fondamentale – dice Luciano Barsotti, presidente della Fondazione Livorno – Arte e cultura – Non è affatto semplice gestire un festival di questo calibro e di questo ringrazio anche i 70 ragazzi dell’alternanza scuola-lavoro che hanno dato una mano incredibile. Non è mai un punto di arrivo, ma di partenza. Ad ogni edizione sono necessari ulteriori stimoli”.

Non mancheranno omaggi ad Achille Campanile, in occasione del centoventesimo anniversario dalla nascita. Campanole è da considerarsi il campione dell’umorismo italiano del Novecento. In Piazza del Luogo Pio, l’attrice Anna Bonaiuto (David di Donatello e Nastro d’Argento per “L’amore molesto”; “Il caimano) leggerà alcune delle pagine più ironiche, spettacolo dal titolo “La moglie di Socrate, la guercia del Tasso e altre donne sotto il tallone d’Achille”.

“Sono contento – asserisce l’assessore alla cultura Simone Lenzi – di potermi occupare in prima persona di questo festival. Gli scorsi anni ho partecipato come ospite, quest’anno ho un diverso punto di vista. Il livello delle proposte in cartellone è altissimo”. “Il lavoro di organizzazione – conclude Stefano Bartezzaghi – non nasce da un’intenzione o un progetto ben preciso. La trama si organizza creando occasioni e cercando di trovare del potenziale ridicono anche in eventi drammatici”.

Non mancheranno proiezioni al teatro Vertigo dei principali film diretti e con Woody Allen.

Informazioni sulla biglietteria: aperta dal 26 luglio presso la Sala Simonini, Scali Finocchietti 4, Livorno. 0586404293 – [email protected]

Orari: 26 e 27 luglio dalle 16.30 alle 19.30; 31 luglio dalle 19.00 alle 23; 1-2-3-4 agosto dalle 19 alle 23; giovedì, venerdì e sabato dalle 16.30 alle 19.30 (Ferragosto chiuso); dall’1 al 22 settembre: giovedì, venerdì e sabato dalle 16.30 alle 19.30; dal 23 al 26: dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.30.

Prevendita online dal 26 luglio sul sito di vivaticket. Durante i giorni del festival sarà attivo un Info Point nella Sala Simonini, Scali Finocchietti 4. Sarà presente anche una libreria curata da Erasmo Libri e Mondadori Store dal 27 al 29 settembre ai Bottini dell’Olio.

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