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Il Sodalizio Mvschiato festeggia un quarto di secolo

In occasione dei suoi 25 anni, la Biblioteca Labronica dei Bottini dell'Olio ospiterà fino al 7 aprile la sua prima mostra ad ingresso gratuito. Venerdì 29, alle 16, l'inaugurazione

martedì 26 Marzo 2019 18:10

di Jessica Bueno

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Era la vigilia di primavera del 1994 quando la mente di un gruppo di colti personaggi livornesi dette vita al Sodalizio Mvschiato. Quella sera infatti, un gruppo di amici, i ‘sodali’, dopo una riunione di redazione si recò a cena nelle vicinanze di Montenero: si trattava del maestro Alberto Fremura, Ettore Borzacchini (pseudonimo di Giorgio Marchetti, famoso scrittore e satirista), Stefano Caprini (grafico meglio noto come Capras) Marc Sardelli (vignettista, umorista e pittore ufficiale della Marina Italiana) e suo figlio Federico Maria Sardelli (compositore e vignettista).

LA LOCANDINA DELLA MOSTRA PATROCINATA DAL COMUNE CON IL SOSTEGNO DELLA BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI CASTAGNETO CARDUCCI

Qui si verificò l’evento passato alla storia come il giorno della nascita ufficiale del sodalizio: il M .E.R.D.A.F, acronimo che sta per “Morte e Resurrezione di Alberto Fremura”. Quella sera infatti, il maestro ebbe un malore da cui si riprese all’arrivo dei soccorsi.

Impossibile definirlo con precisione: il sodalizio, infatti, “rifiuta categoricamente ogni definizione e cittadinanza politica”. Si tratta di una sorta di “setta goliardica” tutta livornese, diventata ormai un fenomeno a livello internazionale. Il suo marchio è un tempio con una colonna mozzata che simbolicamente rappresenta la perdita di Marchetti, avvenuta nell’agosto 2017. Dal giorno della nascita ha distribuito in maniera del tutto casuale ed a sue spese cartoncini di vario formato con detti, aforismi, motti ed altre espressioni per commentare fatti, vicende e situazioni che ci si ritrova ad affrontare vivendo in società. In occasione dei suoi 25 anni di satira, la Biblioteca Labronica dei Bottini dell’Olio ospiterà dal 27 marzo al 7 aprile la sua prima mostra ad ingresso gratuito. L’evento ha il patrocinio del Comune di Livorno ed il sostegno economi

co della Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci e sarà possibile visitare l’esposizione tutti i giorni dalle 9 alle 19.30.

 

“Si tratta di una mostra importante – dice l’assessore alla cultura Francesco Belais – Abbiamo pensato subito di ospitarla al polo culturale più importante della città, ovvero i Bottini dell’Olio. Oltre ad essere un luogo di prestigio, è anche molto frequentata, specialmente da giovani studenti che avranno così modo, in quei giorni, di stemperare il clima di tensione che tipicamente si crea prima di un esame. 25 anni sono un grande traguardo, un pezzo di storia della nostra satira, elemento che, insieme all’umorismo, è parte intrinseca di Livorno. Non è un punto di arrivo ma di ripartenza”. In occasione della prima mostra del gruppo che ha fatto della satira il suo vessillo, è stato creato un volume che raccoglie i 25 anni del Sodalizio. Non sarà messo in vendita ma sarà possibile sfogliarlo.

“Il sindaco Nogarin – afferma Federico Maria Sardelli – è un grande amico del sodalizio. Ha preso parte a diversi incontri, ci ha concesso il patrocinio dell’amministrazione comunale e ha scritto una lettera in cui ci dimostra tutta la sua ammirazione. Siamo cani a briglia sciolta dal 1994, non abbiamo mai avuto modo di organizzare un evento che parlasse della nostra storia. Adesso siamo stati ufficialmente stimolati”.

“Per la nostra banca – sostiene Roberto Pullerà, direttore commerciale della Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci – è un privilegio sostenere iniziative come questa. Siamo dalla parte della cultura del territorio e la satira ne fa parte a pieno. Un ringraziamento va all’assessore Belais che in questi anni ha dato un contributo enorme sotto questo punto di vista, col suo operato”.

Di seguito, il calendario dell’evento:

Venerdì 29 marzo: dalle 15, inaugurazione con la Banda della città di Livorno che suonerà l’inno del sodalizio. Seguiranno gli interventi di Federico Maria Sardelli, Paolo Migone, professor Bellucci e professor Straccavizi.

Sabato 30 marzo: interventi, dalle 15, di Paolo Virzì, Capras e Mago Luciano Donzella.

Domenica 31 marzo: dalle 15 intervento del professor Dragonetti, professor De Rosa e dottor Rizzari.

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8 commenti

 
  1. # Leonardo Tovoli

    E il povero Cerracchio? Nemmeno una parola?

    1. # Max

      giustissimo!!! un tributo al grande Antonio!!!

    2. # Beppe Mascambruno

      Lo abbiamo ricordato in questa è in tutte le sedi di pubblica presentazione degli eventi. Sempre. Il Baccelliere è nella memoria del cuore

  2. # carla

    si parla di una redazione. dove pubblicano aforismi, detti, satire?
    su fb?
    dove si sfoglia il libro?
    grazie

  3. # SALVATORE FAVATI

    Ho un dubbio…chi garantisce che questo Sodalizio sia quello vero? Non leggo di certificazioni, autenticazioni, men che mai quei riferimenti bibliografici esatti ai quali provvedeva al tempo, per tempo ed i tempo il Borzacchini, emerito Professore oltre che mio personale CTP giudiziario. Non rilevo le necessarie tempistiche nelle assemblee orgiastiche.

    In realtà sospetto che siano dei furbi profittatori della altrui credulità ( c’è TANTA ignoranza!!!) che rischia di far degenerare il consesso equilibrato e sobrio in una sfacciata satira vera, in quanto tale pericolosa perché non allineabile, che poi diviene fonte di imprevedibili prese per il fondale di schiena e de temps a autres anche causa di mali di testa per chi non sa, non ha, non può.
    Sospetto che costoro siano distanti dai principi religiosi, etici, morali, ma anche politicamente corretti che sempre hanno caratterizzato il Soldalizio ed i suoi Sodali, scudieri, patroni e mecenati, ed i fraterni affezionati amici di sempre.
    Verificheremo e constateremo, per il momento NOI leviamo alti a sonori LAI a lui, a Lei, agli Ahi.

    …e secondo me si sono pure fatti i capelli!

  4. # marco IU5LCL

    Una precisazione:
    II marchio del Sodalizio Muschiato è il famoso Tempio a cui una colonna è mozza in ricordo di Marchetti.
    Quello che manca nella descrizione del Tempio è che il tetto è formato dalla frase, tutta attaccata, “AMEMELOPUPPI”

    1. # Marco IU5LCL

      Scusate, ho letto meglio:
      C’è scritto “AMEMELOSTRAPUPPI”

      Così, per essere precisi…

  5. # Capras

    Venite alla mostra a verificare se non siamo il VERO SODALIZIO MVSCHIATO. e non veneriamo l’indimenticabile Baccelliere Cerracchio. C’i sarà anche un libro che parla di lui e di tutti gli amici che hanno partecipato alle nostre scorribande.
    sodamvs

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