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Il Villano (restaurato) trova casa accanto al Comune

Era il 1606 quando Livorno venne elevata a città e il 19 marzo 2021, per il 415° anniversario della città, è stata scoperta la statua restaurata alla presenza del governatore Giani

Venerdì 19 Marzo 2021 — 16:53

di Chiara Montesano

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Sindaco Salvetti "La statua è stata collocata qui per seguire il percorso che rappresenta la vera essenza di Livorno"

Era il 1606 quando Livorno venne elevata a città. Oggi, 19 marzo 2021, siamo arrivati al 415° anniversario della città e in onore di questa ricorrenza è stata scoperta una statua di grande importanza per la nostra città: il monumento al villano. La storia di questa statua è particolare, come ha ricordato Lenny Bottai durante la presentazione: fu realizzata nel 1956 da Vitaliano De Angelis e Giulio Guiggi ed era la terza versione dell’opera in quanto quella originale risulta scomparsa da secoli e la seconda rappresentazione fu distrutta a inizio novecento. Il monumento al villano è il simbolo della difesa popolare del Castello di Livorno dopo l’assedio del 1496. La statua si trovava in largo Fratelli Rosselli ma l’Amministrazione Comunale ha deciso di spostarla accanto al Comune in modo da renderla visibile e renderla parte del “percorso” che parte dalla Fortezza Vecchia, passa dal monumento al Villano, supera il murales e si conclude alla Fortezza Nuova. Qualche anno fa Lenny Bottai ha dato vita all’associazione Repubblica dei villani che grazie ad un crowdfunding ha fatto sì che la statua potesse avere una nuova vita e fosse restaurata per far conoscere ai livornesi un altro pezzo di storia della nostra città. Presente anche il presidente della regione Eugenio Giani che ha ricordato la storia di Livorno per festeggiare l’anniversario della nostra città. La restauratrice della Soprintendenza Eva Pianini ha spiegato i passi per la restaurazione dell’opera: dopo aver tolto i prodotti di corrosione superficiale hanno messo una protezione. Non è stato possibile ricostruire lo scalino perché era impossibile farne uno in linea con quello originale. All’interno della sala delle cerimonie nel Palazzo Comunale è stato posto anche un dipinto che rappresenta la prima ricostruzione iconografica del monumento al villano.

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