Cerca nel quotidiano:


Immersiva è pronta di nuovo a stupire nelle cantine di Palazzo Monte dei Pegni

Per cinque giorni, durante Effetto Venezia, livornesi e turisti avranno la possibilità di vivere un’esperienza molto particolare, un percorso multi-sensoriale, fatto di piccoli “assaggi” di ciò che potrebbe essere un futuro centro espositivo permanente

Mercoledì 4 Agosto 2021 — 08:22

di Letizia D'Alessio

Mediagallery

Il pubblico sarà accompagnato in un viaggio onirico sospetto tra il concetto di tempo e di spazio. Sarà un percorso diviso in tre sale: ecco cosa si potrà vedere

Dopo il suggestivo spettacolo di immagini e luci alla Dogana d’Acqua il team di Immersiva torna con una nuova esperienza, in occasione di Effetto Venezia, alle cantine del Palazzo Monte dei Pegni (ingresso a offerta libera per l’Associazione Reset da Palazzo delle Colonne di Marmo, via Borra, 29 dal 4 all’8 agosto con orario 21-24).
Per cinque giorni livornesi e turisti avranno la possibilità di vivere un’esperienza molto particolare, un percorso multi-sensoriale, fatto di piccoli “assaggi” di ciò che potrebbe essere un futuro centro espositivo permanente. Il pubblico sarà accompagnato in un viaggio onirico sospetto tra il concetto di tempo e di spazio. Sarà un percorso diviso in tre sale.
Nella prima si potranno vedere le presentazioni, attraverso tre video-installazioni, dei principali progetti realizzati da Immersiva in questi anni. Nella seconda sala invece si potranno ammirare tre sguardi particolari sulla nostra città: il primo riporta alle origini di Livorno, con la commistione delle sue origini, il secondo sarà invece il mondo visto dai bambini e infine il terzo che con immagini e parole vuole attivare una riflessione sugli stereotipi di genere tra gli adolescenti. Infine, nella terza sala i visitatori potranno ammirare la video-installazione di Nicola Buttari, dal titolo “Stardust”, un estratto della scenografia virtuale dello spettacolo di danza “In sezione aurea” prodotto da Versiliadanza nel 2019.
Buttari, attraverso questo montaggio, cerca di interpretare quello che per lui significano i concetti di armonia e di equilibrio e lo fa utilizzando la famosa sequenza del matematico pisano Leonardo Fibonacci.
Per la prima volta, nei giorni 7 e 8 agosto, Immersiva ospiterà il progetto “Emotional Piano Experience”, nato dalla collaborazione col pianista Gabriele Baldocci. Il famoso musicista metterà in atto un’improvvisazione musicale, attraverso cui cercherà anche di improvvisare un ritratto musicale delle persone che si avvicenderanno al fianco del compositore (un massimo di 8 persone, i posti sono già esauriti).
Anche Riccardo Della Ragione parteciperà, infine, a questa particolare iniziativa e lo farà con due poltrone, frutto di nuove tecnologie, strumenti che creano risonanza al corpo e che sono già state utilizzate al Museo delle Scienze di Trento con Renzo Piano. “Questa è un’occasione d’oro per accendere i riflettori su un edificio meraviglioso che parla da solo – ha affermato l’assessore alla cultura Simone Lenzi, durante la conferenza stampa del 3 agosto – Qui c’è tutto ciò che la città è stata. Si tratta di un luogo chiuso da molti anni e in parte dimenticato, ma che l’amministrazione vuole assolutamente valorizzare. Proprio questo edificio sarà usato per la Biennale di architettura di Venezia”.
“Abbiamo deciso di mettere a disposizione questi locali, abbiamo voluto aprire un luogo della città che molti non conoscono – ha aggiunto Giovanni Giannone, consigliere d’amministrazione della Fondazione Livorno – anche perché da tempo stiamo pensando di ristrutturare questi 4600 m², per farne uno spazio importante a disposizione della città”.
“Questo luogo racchiude il Dna di Livorno, qui ci sono le sue radici – ne è sicuro l’ingegner Andrea Cecconi, presidente di Immersiva – Questo appuntamento, dove si è cercato di creare un connubio tra tradizione e innovazione, ripercorrerà i tre livelli di acqua, strada e cielo”.

Riproduzione riservata ©