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In 385mila all’estate più lunga del mondo. Effetto Venezia evento top

Venerdì 7 Ottobre 2022 — 16:44

Tutti i numeri: da Effetto Venezia alla Settimana Velica passando per Straborgo Cacciucco Pride Scenari di Quartiere e tanti altri eventi. Il prossimo anno lo slogan sarà... L’estate più lunga del mondo ancora più lunga. E si pensa a Effetto Garibaldi

di Giulia Bellaveglia

Circa 385mila persone tra visitatori e spettatori per quella che, ad aprile, venne definita “L’estate più lunga del mondo”. È questo il dato che il sindaco Luca Salvetti ha voluto comunicare in una conferenza stampa di bilancio degli appuntamenti che hanno contraddistinto la bella stagione livornese. “Uno slogan che ha funzionato e che è rimasto impresso – dice – tanto che il prossimo anno vorremmo definirla l’estate più lunga del mondo ancora più lunga. Una serie di appuntamenti promossi da questa amministrazione, ma anche da fondazioni ed enti privati, che si concluderanno a breve con la mostra di Giotto Bizzarrini prevista per metà ottobre e per i quali ho sempre precisato di voler tener conto delle partecipazioni, in quanto penso che siano proprio le statistiche a dare forza al contenuto”. Il primo cittadino ha poi proseguito evidenziando i numeri delle manifestazioni più partecipate. “Al top della graduatoria c’è Effetto Venezia con 80mila partecipanti; seguono le Fortezze, vero e proprio motore del turismo e della cultura, con 50mila per quella Nuova e 51mila per quella Vecchia. Benissimo anche le gare remiere con 46mila presenze, sorprendenti rispetto agli anni passati; a 30mila si attestano invece quelle di Straborgo; mentre 28mila sono quelle per il Toscana Pride in un singolo giorno; l’ippodromo Caprilli ha accolto 23mila visitatori; il Mascagni Festival 15mila. Accanto a questi ci sono tanti altri eventi più di nicchia con presenze particolarmente significative: 5mila persone a Leggermente sono un dato importante se si pensa che è un evento interamente dedicato ai libri, così come le 2mila e 700 di Scenari di quartiere. Insomma una serie di iniziative capaci di smuovere grandi risultati anche in termini di lavoro ed economia”. Accanto a lui ci sono l’assessore alla cultura Simone Lenzi e l’assessore al turismo e al commercio Rocco Garufo. “Mascagni Festival, Leggermente e Scenari di quartiere sono manifestazioni che oltre ad aver funzionato dal punto di vista dei numeri, hanno un valore in più – aggiunge Lenzi – , ovvero quello di creare un ingaggio positivo sulla città convincendo soprattutto i non livornesi che questo sia un luogo dove vale la pena passare del tempo”. “Per ogni evento c’è una complessità organizzativa e un coinvolgimento che va oltre gli uffici e le fondazioni – precisa Garufo – Si mette in campo una mole di coinvolgimento che è una leva per la migliore promozione e gli investimenti nella città che contribuiscono ad arricchire l’offerta turistica”. Qualcosa ancora da sistemare c’è. “La settimana velica ha avuto una grande partecipazione dal punto di vista sportivo – conclude Salvetti – ma dobbiamo lavorare per migliorare il villaggio che le si affianca. Martingala ha avuto una proposta di altissimo livello ma che all’interno dell’Ippodromo deve essere letta e collocata in maniera precisa e puntuale, così da avere una risposta di pubblico adatta. Per il resto mi piacerebbe nel caso di Garibaldissima ideare una sorta di Effetto Garibaldi coinvolgendo almeno nell’ultima settimana anche via Terrazzini e piazza Dei Mille. Vedremo se sarà fattibile”.

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