Cerca nel quotidiano:


In arrivo il Controllo di Vicinato

Coteto, piazza e via Garibaldi, la movida in Venezia al centro di un tavolo sulla sicurezza. Uno o più cittadini diventeranno referenti di area e avranno il compito di riferire problemi di sicurezza

lunedì 07 Ottobre 2019 19:44

Mediagallery

La situazione del quartiere di Coteto, delle zone di piazza e via Garibaldi e la movida in Venezia, è stata al centro del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è svoltosi il 7 ottobre in Prefettura. “Ho chiesto al prefetto di convocare il comitato – ha dichiarato Salvetti – in seguito alle numerose segnalazioni da parte dei cittadini relativamente ai reati in quelle zone e alla percezione di insicurezza degli abitanti. Durante l’incontro si è parlato anche dell’incremento della videosorveglianza e del protocollo di vicinato da attivare nel quartiere di Coteto. Insieme a prefetto e questore coinvolgeremo la polizia amministrativa e le forze dell’ordine per preparare un programma specifico di presidio del territorio. Sono soddisfatto dell’incontro durante il quale si è deciso di intervenire con provvedimenti coordinati nelle zone della città prese in considerazione durante l’incontro e soprattutto attivare una presenza più efficiente – prosegue il sindaco – molto importante è anche la rianimazione e riqualificazione dei quartieri, con la tutela del decoro e l’attivazione di centri di aggregazione”.
A questo proposito è in fase di ultimazione il protocollo per il Controllo di Vicinato, che non è altro che una sorta di referente che si interfaccia con le forze dell’ordine. Uno o più cittadini diventeranno referenti di area e avranno il compito di riferire problemi di sicurezza specifici del proprio territorio. Saranno le forze dell’ordine ad intervenire in caso di situazioni a rischio. Il controllo di vicinato, teorizzato negli anni ’90, tra gli strumenti di sicurezza urbana si presenta come un’occasione per dare ordine alle segnalazioni del quartiere, incanalare positivamente le istanze di sicurezza partecipata, sviluppare solidarietà e inclusione. Da rinforzare il sistema di illuminazione pubblica soprattutto nelle aree più critiche e l’installazione di telecamere che hanno permesso, spesso, di individuare malviventi. I carabinieri hanno attivato una stazione mobile che controlla, in fasce orarie considerate a rischio, le zone di Coteto, piazza Cavour, piazza Garibaldi. La questura ha in cantiere la possibilità di intervenire con un camper itinerante, garantendo una presenza fissa nei vari momenti della giornata, nelle aree più pericolose e dove forte è la presenza di spaccio, inoltre saranno effettuati controlli serrati per la vendita di alcolici ai minori. “I cittadini non sono lasciati soli – ha aggiunto il sindaco – ed è importante che si percepisca la presenza nel territorio dell’amministrazione comunale e di tutte le forze dell’ordine che lavorano in sintonia”.

Riproduzione riservata ©

12 commenti

 
  1. # Ferdinando

    Anche La Rosa, grazie

  2. # Beppe

    La videosorveglianza potrebbe aiutare, tuttavia ci sono troppi impedimenti normativi riguardo la “privacy” :
    È possibile registrare, ma possono visionare solo le F, O, su autorizzazione del Magistrato, in pratica solo dopo che l’evento criminoso è stato compiuto.
    Un controllo aperto potrebbe prevenire.
    In fondo la telecamera registra solo ciò che si può vedere normalmente, non entra nelle case a violare l’intimità delle persone quindi non vedo di quale privacy si parli.

  3. # stefano

    …quindi se si chiamano ronde sono fasciste e quindi non vanni bene…pero’ se si chiama ” controllo di vicinato” e lo fanno quelli di sinistra allora sono utili alla citta’…..ma misteri del politicamente corretto !?!…

    1. # Ronnie

      La differenza è che queste non sono Le ronde. Tutto qui.

    2. # lev

      Beh le parole sono importanti…

    3. # Babbocacco

      Tanto per polemizzare Stefano……vero?

  4. # ANDREA

    Vedrai alla fine qualcuno si fa male a giocare ai texas rangers

  5. # Marco

    Ma le forze dell’ordine cosa ci stanno a fare? che competenze hanno dei cittadini che si improvvisano sceriffi? Se qualcuno si fa male chi paga? Questo paese sta andando sempre più in basso penso che tra 15-20 anni o saremo come la Grecia o saremo completamente in mano ai capitali e alle imprese cinesi. Divertitevi pure a fare le ronde o il controllo di vicinato come lo chiamate, intanto la delinquenza aumenta e per la strada di carabinieri e poliziotti se ne vedono davvero pochi a giro! POVERA ITALIA

  6. # vice

    più telecamere, più illuminazione e più pattugliamenti delle forze dell’ordine. Non serve altro.
    Poi basta con destra e sinistra, serve la sicurezza, solo la sicurezza e prevenire i crimini.

  7. # Ale66

    Non sono daccordo. I cittadini sono tutti importanti non solo “i referenti”. Io se faccio una segnalazione da cittadino pretendo di essere ascoltato al pari di altri e non voglio filtri.

  8. # livornina 54

    dovreste intervenire anche in via delle galere sgombrato il pichetto e un po meglio ma lo spaccio in pieno giorno continua

  9. # Mutevole

    Era nel programma del centrodestra, bene che siano state accolte le richieste dell’opposizione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dichiaro di aver letto, ai sensi dell'art. 13 D.Lgs 196/2003 e degli art. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679, l'Informativa sulla Privacy e di autorizzare il trattamento dei miei dati personali.
Il commento e il nick name da lei inseriti potranno essere pubblicati solo previa lettura da parte della redazione. La redazione si riserva il diritto di non pubblicare o pubblicare moderandolo sia il commento che il nick name. Se acconsente prema il bottone qui sotto “commenta l’articolo”.